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    "Personal Branding su Cam.tv" - Lezione 2: Analizza Te Stesso
    Leo Cascio #TheBrandMaker

    Founder President

    Leo Cascio #TheBrandMaker

    Leo Cascio #TheBrandMaker

    Leo Cascio #TheBrandMaker

    "Personal Branding su Cam.tv" - Lezione 2: Analizza Te Stesso

    La mancata conoscenza del marketing, in particolare del personal branding, è l'unico, vero motivo per cui non stai guadagnando bene con Cam.tv. Segui il mio semplice corso a lezioni settimanali e ti spiegherò come riuscirci!

    2. Analizza Te Stesso


    Bentornato! Questa è la seconda lezione del mio "corso a puntate" che insegna come far fruttare il tuo canale Cam.tv attraverso una Strategia di Personal Branding.


    Dopo aver visto (se hai perso la prima lezione eccola qui) cos'è il Personal Branding, perchè è importante e perchè praticamente sei obbligato a farlo (fidati: è l'unica strategia davvero efficace su Cam.tv), in questa e nella prossima lezione ti spiegherò tutto ciò che devi sapere sulla fase più importante dell'intero processo di Personal Branding: l'analisi.


    Perché è fondamentale effettuare un'approfondita analisi PRIMA di realizzare una strategia, nel nostro caso di Personal Branding?


    Te lo spiego attraverso il concetto di strategia:


    Una strategia è un po' come un viaggio che devi fare: come il volo di un aereo che devi pilotare spostandoti da una città A ad una città B.

     

    La città A simboleggia la tua situazione attuale (in cui ha inizio la tua attività di Personal Branding), la città B simboleggia invece la tua situazione futura migliorativa (in cui, ad esempio, ti ritroverai con nuovi clienti ed otterrai un reddito superiore a quello attuale).

    Saltare la fase di analisi sarebbe come affrontare questo viaggio senza conoscere la città di partenza. Sapresti orientarti? Ne dubito.


    Nell'esempio citato, solo DOPO aver chiare le tue peculiarità (in questo caso organizzative, di adattamento ed orientamento) ed aver altrettanto chiaro l'ambiente in cui ti trovi potrai pianificare il tuo viaggio verso il tuo obiettivo!


    Allo stesso modo, volendo usare Cam.tv (o altro strumento) come principale "mezzo" d'azione, prima dovrai pianificare e realizzare la tua personale strategia di Branding avendo ben chiare due cose:


    1. Chi sei tu (fattori interni)

    2. Qual è il mercato di Cam.tv (fattori esterni)


    Nel marketing, e dunque anche nel Personal Branding (che ne rappresenta un possibile percorso strategico), per analizzare te stesso ed il mercato in cui intendi operare ci viene in aiuto uno schema che prende il nome di Analisi S.W.O.T., acronimo per i seguenti termini anglofoni:


    1. Strengths (Forze)

    2. Weaknesses (Debolezze)

    3. Opportunities (Opportunità)

    4. Threats (Minacce)


    Per prima cosa tieni bene a mente che nell'Analisi S.W.O.T. i termini 1 e 2  (Forze e Debolezze) si riferiscono all'analisi di te stesso, mentre i termini 3 e 4 (Opportunità e Minacce) si riferiscono all'analisi del mercato (Cam.tv). Per massima chiarezza te li riscrivo con la suddetta scissione.


    Il diagramma tipico dell'analisi S.W.O.T. In questa lezione tratteremo solo i fattori interni (self-analysis).



    Fattori interni (per analizzare te stesso):

    Strengths (Forze)
    Weaknesses (Debolezze)


    Fattori esterni (per analizzare il mercato):

    Opportunities (Opportunità)
    Threats (Minacce)


    Nella lezione che stai seguendo ti spiegherò intanto come comprendere perfettamente i fattori interni, ovvero come analizzare te stesso attraverso lo studio delle tue forze e delle tue debolezze che, da ora in avanti, chiameremo "punti di forza" e "punti di debolezza".


    Nelle prossime lezioni invece vedremo quelli esterni, quindi le opportunità e le minacce del mercato, nel nostro caso di Cam.tv. Successivamente elaboreremo tutte le informazioni in nostro possesso in funzione del tuo obiettivo, inserendole all'interno del diagramma S.W.O.T. generale. In questo modo troveremo e definiremo il tuo pubblico di riferimento sulla piattaforma del sapere.


    Ti ricordo infatti che il Personal Branding non è altro che l'intersezione tra te e il tuo pubblico, intersezione che non puoi assolutamente realizzare senza questa importante analisi preventiva.  


    2.1 Perché analizzare te stesso


    Prima di affrontare l'argomento "punti di forza e debolezza" una domanda...


    "Cosa si intende per analizzare te stesso in previsione della pianificazione di una strategia di Personal Branding?"


    Non poche persone credono, sbagliando, che il Personal Branding richieda un'analisi di tipo psicologico.


    Ma il Personal Branding non è affatto una branca della psicologia né un sinonimo di Personal Growth (Crescita Personale)!


    La crescita personale è un processo che mette in discussione l'IO per modificarlo (in meglio), mentre il Personal Branding si basa sulla situazione del soggetto dal punto di vista pratico, analizzandone pregi e difetti all'interno delle proprie competenze, passioni ed inclinazioni per renderle funzionali ad uno scopo (ovvero confrontarle, nella fase successiva, ad un mercato).


    Quindi stai tranquillo, questo corso non intende cambiarti (sono un marketer, non uno strizzacervelli!). Il cambiamento non è lo scopo del Personal Branding (anche se, attenzione... è molto probabile che possa esserne una conseguenza!).


    "Ora sicuramente penserai: e se non ho alcun punto di forza? Posso fare ugualmente Personal Branding?"


    E' indubbio che dovrai rientrare almeno nei requisiti minimi per seguire questo corso (se non li hai ancora letti eccoli qui, sono quelli per fare Personal Branding).


    Diversamente prima di affrontare questo corso e percorso, ti inviterei ad un cambio vita, ad innescare abitudini salutari quali la lettura e lo studio, in modo da metterti in condizione di avviare o migliorare una passione o un lavoro/professione. Per affrontare bene un percorso di Personal Branding devi avere almeno un lavoro, una passione o quantomeno un'idea vaga di quel che vuoi fare.


    Sull'altro fronte, tuttavia, fare Personal Branding non richiede neanche chissà quali doti di eccellenza. Non devi essere Superman, ma sfruttare quel buono e giusto che è in te, canalizzandolo il tuo valore verso un pubblico a te incline.


    Il segreto di un buon Personal Brand è infatti la tua unicità.


    E' analizzarti per capire come puoi valorizzarti nel miglior modo possibile rendendoti attraente per un determinato tipo di pubblico che, similarmente e vicendevolmente, attrae te.


    Il processo di Personal Branding è l'attività che vuole renderti un'opera d'arte NON astratta.


    Se aggiungo "non astratta" è perchè deve essere obbligatoriamente interpretata in modo chiaro ed inequivocabile dal tuo pubblico.


    Ma per costruire questa particolare forma d'arte non hai scampo: devi guardare dentro te stesso in quanto individuo e, se hai già un'organizzazione, dentro la tua realtà professionale.

    2.2 Come analizzare te stesso  


    Stando alla prima parte dello schema S.W.O.T. vista in precedenza, per analizzare te stesso e la tua situazione imprenditoriale/professionale dovrai dunque analizzare i tuoi punti di forza e debolezza.


    Si tratta sostanzialmente di farti 2 domande dalla formulazione molto semplice, ma la cui risposta non lo è affatto. Ma non preoccuparti: cercherò di aiutarti rendendoti il più semplice possibile questa fondamentale fase di auto-analisi.

    2.2.1 Quali sono i tuoi punti di forza?


    Bella domanda, eh? Potresti lasciarti trasportare da una buona dose di egocentrismo e sparare una lunga serie di pregi, di quanto sei bravo, intelligente e di quanto la tua attività sia figa, perché tu, e solo tu, hai i prodotti o i servizi migliori. Oppure all'opposto chiuderti in un triste mutismo, convinto di non avere alcuna forza.


    Se rientri in uno dei due casi ti invito ad un sano bagno di obiettività e a seguire invece le seguenti istruzioni:


    1. Prendi un foglio, una penna e scrivi le risposte alle domande qui sotto. Se hai una stampante puoi usare il questionario in pdf che ti allego (fai click sul pulsante qui sotto). Ti raccomando di farlo nel modo più spontaneo ed onesto possibile. Diversamente che in una consulenza, questo corso non ti rivelerà i tuoi punti di forza, ma con un po' di impegno potrai tirarli fuori tu stesso, raccogliendo dati importanti da utilizzare nelle fasi (ed ovviamente lezioni) successive. Cerca soprattutto di non scrivere in modo generico ma il più possibile focalizzato, prestando attenzione solo alle cose più importanti.
    2. Prima di rispondere fai un "reset mentale" delle tue convinzioni. In particolare se hai già in mente un'idea, un progetto, un brand, in questa fase mettile da parte. E' essenziale infatti che le tue risposte siano spontanee (rispondi senza pensarci troppo!) e non condizionate in alcun modo dall'idea che hai già costruito nella tua mente di come immagini il tuo progetto, la tua attività o il tuo personal brand. Se hai già delle convinzioni/idee valide e chiare, avrai modo, se dall'analisi e dal successivo confronto con i dati di mercato verrà fuori che il tuo posizionamento può aver senso e luogo, di valutarne l'applicazione in seguito nella successiva fase operativa del tuo percorso di personal branding.
    3. Le domande sono aperte e di tre tipi: obbligatorie, consigliate e accessorie. Ovviamente rispondi in modo completo a quelle del primo gruppo. Se risponderai anche a quelle del secondo gruppo, e meglio ancora anche a quelle del terzo, raccoglierai altre preziose informazioni su cui lavorare, nelle fasi successive, con la possibilità di effettuare un'analisi più completa, precisa ed efficace. Tieni presente che al momento Cam.tv non è ancora un mercato competitivo, per cui potrebbe essere sufficiente effettuare un'analisi endogena (ovvero interna) di tipo generale, rispondendo cioè solo al primo gruppo di domande, perché il "posizionamento" del tuo Personal Brand potrebbe essere ancora piuttosto facile. 


    Ancora sul focus: è davvero importante che tu riesca a concentrarti sulle cose più importanti. Come scoprirai nelle prossime lezioni, il "focus" è tra i concetti più importanti nel Personal Branding. Rispondere in modo focalizzato significa partire col piede giusto.


    Domande obbligatorie:

    1. Qual è il tuo punto di forza e la migliore competenza secondo il tuo giudizio?
    2. Qual è il tuo punto di forza e la migliore competenza secondo il giudizio degli altri?
    3. Quale attività che stai facendo ti piace di più e perché?
    4. Qual è la tua più grande passione?
    5. Quale attività ti ha portato finora maggiori guadagni economici? 

     

    Domande consigliate:

    1. Quali altri punti di forza e competenze utilizzi più di frequente?
    2. Qual è e come è stato il tuo più grande successo?
    3. Qual è stato il tuo ruolo di squadra più di successo?
    4. Come hai superato la tua più grande difficoltà?


    Domande accessorie: 

    1. Come ti vedi tra cinque anni?
    2. Quali altri punti di forza e competenze intendi sviluppare?

      


    2.2.2 Quali sono i tuoi punti di debolezza?


    Anche qui ti aspetta un'altra bella serie di domande.


    A seconda della tua indole potresti trovarle più o meno difficili rispetto alla serie precedente. In ogni caso anche qui valgono le istruzioni indicate per i punti di forza. Pertanto prendi un altro foglio, afferra la penna e rispondi almeno alle domande obbligatorie (non sono previste domande accessorie).  Anche in questo caso se hai una stampante puoi usare il questionario in pdf che ti allego (fai click sul pulsante qui sotto).

    Domande obbligatorie:

    1. Qual è il tuo maggiore punto di debolezza ed incompetenza secondo il tuo giudizio?
    2. Qual è il tuo maggiore punto di debolezza ed incompetenza secondo il giudizio degli altri?
    3. Quale attività che stai facendo non ti piace e perché?
    4. Ogni volta che incontri un problema, quale tuo punto debole ti fa rinunciare?


    Domande consigliate:  

    1. Quali altri punti di debolezza subisci più di frequente?
    2. Qual è e come è stato il tuo più grande insuccesso?
    3. Qual è stato il tuo ruolo di squadra più di insuccesso?

     


    2.2.3 Come rispondere in modo focalizzato


    Se una o più tue risposte sono mancanti o incomplete, perché non sai cosa scrivere, non ti trovi ispirato, non ricordi o sei troppo generico, ecco un "consiglio pratico" valido nel caso si tratti di rilanciare la tua attività commerciale o professionale.


    Mettiamo il caso infatti che tu sia un consulente, un professionista, un commerciante, un imprenditore, ecc.. con un'attività già avviata e che intenda utilizzare il Personal Branding per rilanciarla. In tal caso potrai contare su un prezioso storico di fatture che ti indicheranno e/o confermeranno in modo inequivocabile i punti di forza e di debolezza della tua attività.


    Per ottenere queste informazioni ti basterà scartabellare i tuoi documenti contabili e scoprire quali prodotti o servizi hanno generato l'utile maggiore nel corso dell'ultimo anno. Se hai una stampante puoi usare la tabella in pdf che ti allego (fai click sul pulsante qui sotto). 


    Questa attività è giustificata tra l'altro dal cosiddetto "Principio di Pareto".

    Cos'è il Principio di Pareto?


    Si tratta di un risultato di natura statistico-empirica che si verifica in numerosi scenari, tra cui naturali, sociologici ed economici. Sostanzialmente dice questo:


    "Il 20% delle cause provoca l'80% degli effetti"


    Dunque trasponendo il Principio di Pareto al business il 20% delle fatture genera l'80% del fatturato di una attività.


    Questo principio è un ulteriore motivo per individuare quel tuo 20% (circa) di fatture. Si tratta di prodotti o servizi che ti forniscono un importante dato sia di tipo endogeno (ovvero legato a te stesso e alla tua attività) ma anche di tipo esogeno (ovvero legato al mercato esterno).


    Per maggiori informazioni su questo curioso quanto utile principio che facilita la focalizzazione, ti consiglio la lettura di questo mio articolo gratuito sul mio blog aziendale.


    Altra nota: se non hai un'attività già avviata, ovviamente non potrai sfruttare le fatture basandoti sul Principio di Pareto, ma potrai sfruttarlo in seguito, a strategia di Personal Branding già avviata, durante la fase di raccolta e monitoraggio dei dati (ne parleremo nell'ultima lezione del corso), in quanto quando in corso d'opera dai dati in tuo possesso (raccolta di offerte in LKScoin, vendite di infoprodotti, consulenze, ecc..) individuerai "il tuo 20% che genera l'80%" delle tue entrate e di conseguenza ti concentrerai, nell'ottica della focalizzazione del tuo business, solo su quelle attività più redditizie. 

     


    2.2.4 Come integrare dati da Cam.tv  


    E' invece molto probabile che tu sia utente di Cam.tv da tempo e che quindi abbia già avviato un canale, nonostante la probabile mancanza di una partita iva che ti fornirebbe, com'è ovvio, anche uno storico fatture. Se questo è il caso sappi che col metodo che ti spiegherò puoi comunque raccogliere "informazioni confermative/indicative" delle risposte che ti ho chiesto di dare nei punti 2.2.1 e 2.2.2, a tutto vantaggio dell'analisi di te stesso.


    Il classico scenario è quello in cui per un arco di tempo definito hai gestito (e magari stai ancora gestendo) un canale Cam.tv con l'idea (vaga, diversamente l'avrei chiamata "obiettivo") di guadagnare dalle donazioni, info-prodotti e consulenze.


    Ciò che puoi fare in questa fase è verificare in modo almeno sommario se il tuo canale può essere un buon punto di partenza oppure se va rifatto tutto da capo.


    Attenzione: quando scrivo "rifatto tutto da capo" non mi riferisco agli aspetti di brand-identity del tuo canale ma solo dal punto di vista strategico (potresti tranquillamente avere un canale terribile dal punto di vista estetico ma con buoni contenuti!).


    Mi spiego meglio: come sto per rivelarti, potrai raccogliere informazioni indicative del tuo "posizionamento" attuale nel mercato di Cam.tv.


    Come devi fare?


    Prendi un altro foglio e scrivi tutti i titoli dei post ed articoli che hai scritto e pubblicato finora sul tuo canale Cam.tv appuntando accanto il numero di LKScoin raccolti da ciascuno di essi. Se hai una stampante puoi usare la tabella in pdf che ti allego (fai click sul pulsante qui sotto). 


    Perché ti chiedo di fare questa operazione? Semplice: perché come ti insegnerò in una delle prossime lezioni, i contenuti che dovrai produrre dovranno essere assolutamente calzanti con i prodotti o servizi che, tendenzialmente, ti genereranno il maggior fatturato. Dovrai puntare su quelli!


    Quindi una volta finito di segnarti questi dati, non dovrai fare altro che applicare il Principio di Pareto: in questo modo scoprirai dei vari argomenti che hai trattato quelli che funzionano meglio (e magari troverai conferma che proprio il 20% dei tuoi contenuti migliori ha generato l'80% delle tue donazioni ricevute in LKScoin!). 


    Ovviamente prendi questa informazione con le pinze, perché se il tuo canale è generalista, con argomenti del tutto slegati tra loro (per intenderci senza nessun "focus") nessun Principio di Pareto verrà in tuo aiuto per aiutarti a rispondere.


    Per la cronaca, ci sono tanti altri dati interessanti che puoi estrapolare dal tuo Cam.tv. Ad esempio le recensioni ricevute, utilissime a comprendere i punti di forza e debolezza percepiti dal tuo pubblico, ma nessun altro dato ci serve per la tua analisi attuale. Anche perché è altamente probabile che utilizzerai questo corso per fondare da zero il tuo canale Cam.tv, e dunque non avrai altra scelta che partire dalle sole obiettive  risposte alle domande.



    Per il momento è tutto: la seconda lezione termina qui!  


    Nell'attesa di continuare il lavoro di analisi (nella prossima e ancor più lunga lezione raccoglieremo anche i dati di mercato), custodisci queste preziose informazioni in un luogo sicuro (sono in parte dati sensibili).


    Buono studio e... se non ti è chiaro qualcosa, contattami tranquillamente attraverso la chat di Cam.tv.



    #TheBrandMaker

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