Lettura estiva "preparativa": i 7 errori che ammazzano il tuo Personal Brand

2019-08-09 10:07:04

Sei al mare o in montagna? A prendere il sole sulla sdraio o a fare trekking? Ovunque tu sia ricorda: il tuo Personal Brand non va in vacanza! Allora prenditi 10 minuti e leggi qui, che quando poi torni in città devi spaccare il mondo. O sarà il mondo a spaccare te!

Oggi torno a parlare del mio focus nonché terzo grande amore della mia vita dopo mio figlio e mia moglie: il personal branding.

E visto che voglio tanto bene a questo approccio di marketing online (e a giudicare dalla foto in copertina, anche offline), lo farò elencandoti quelli che sono per me i 7 errori/orrori più gravi da NON fare nel comunicare online, specialmente qui su Cam.tv, piattaforma che sembra fatta apposta proprio per mettere in luce (o in ombra) il tuo personal brand.

Questa volta, visti questi tempi vacanzieri (che poi il tedesco in bermuda "color cachi" ti frega l'ultimo pedalò), eviterò troppi preamboli.

Errore 1: Mettere il cognome prima del nome

Nella nota saga creata, diretta e recitata da Paolo Villaggio, il protagonista si presenta SEMPRE come "Ragionier Fantozzi Ugo" (dell'ufficio sinistri, ma questa è un'altra storia...).

Anteporre il cognome al nome non è solo una gag cinematografica ma un demenziale modo di presentarsi un po' diffuso anche nella vita reale (quindi anche nell'online che, ricordiamocelo, E' vita reale).

Colpito da questo fenomeno tempo fa ho pubblicato sul mio blog aziendale uno studio in cui è uscito fuori che circa il 2,5% dei profili social antepone il cognome al nome.

Eppure non è mai una buona idea: il cognome andrebbe anteposto al nome solo in un elenco alfabetico, mai nella propria firma email, sul proprio sito e, ovviamente, sui propri profili e canali social, Cam.tv incluso.

Il motivo?

E' freddo, distaccato, moscio, goffo, dall'impatto simile proprio a quella di un paio di sandali con i calzini. Un errore banale quanto grave che può castrare la tua immagine sin dal primo istante. 

Errore 2: Non dare sempre del tu

Dare sempre del tu è l'atteggiamento più corretto da adottare quando si fa Personal Branding. Non intendo "letteralmente", ovvio. Ad esempio se ti trovi a parlare ad un pubblico anziano, per una questione di rispetto dovresti rigorosamente dare del lei, non di certo del tu.

Quel che intendo dire è che devi essere diretto e coerente nel tuo "tone of voice" (le cui sfumature andrebbero studiate apposta a seguito di uno studio più o meno approfondito), parlando sempre alla seconda persona singolare!

Eppure spesso e volentieri leggo articoli o ascolto contenuti audio o video in cui ci si rivolge con il "voi".

Ma non è questo il vero errore (anche se il "tu" è senz'altro di gran lunga preferibile, perché è diretto, parla al tuo interlocutore come se fosse proprio davanti a te), il vero problema è l'incoerenza nel "saltare" come un grillo impazzito dal "tu" al "voi" più volte nello stesso articolo o anche in un intero blog.

Questo tone of voice errato ha l'effetto di confondere e di far perdere di efficacia la tua comunicazione. Pertanto prima ancora di scrivere decidi una volta e per tutte se rivolgerti con il tu o il voi (ripeto, molto meglio il tu) e poi ti raccomando: mantieni SEMPRE quello stile!

Errore 3: Non curare l'immagine sul profilo

Cosa significa curare la tua foto del profilo? Il più delle volte significa, ad esempio:

  • Non caricarne affatto, lasciando la foto di default del social network in questione
  • Mettere una foto del cane, del gatto, di un vip, di un tizio sconosciuto, di un tramonto... insomma NON metterne una di sè
  • Mettere una foto sfocata oppure non ravvicinata oppure in cui si è con altre persone
  • Mettere una foto in cui si indossano occhiali da sole oppure si è girati da tutt'altra parte
  • Metterne una foto con uno sfondo non "uniforme"

La tua foto è l'elemento più importante del tuo personal branding, per le ovvie caratteristiche di questo approccio di marketing, perché è tra le primissime cose che cadono all'occhio.

In funzione del cosiddetto "effetto Pigmalione" (una dinamica psicologica che tende a rafforzare un'idea generalmente positiva per merito di un particolare positivo, o un'idea generalmente negativa per colpa di un particolare negativo), una foto sbagliata può vanificare il successo del tuo canale a prescindere dal valore dei suoi contenuti.

In particolare è ciò che blocca potenzialmente ogni genere di comunicazione empatica (ti piacerebbe chattare con un nuovo utente di cui non vedi il volto, mentre tu gli stai mostrando il tuo?).

Ecco perché di solito sono intollerante verso profili senza foto (per inciso finché non scopro una foto di chi c'è dietro non lo prendo molto in considerazione).

NB: diversamente dai profili, i canali Cam.tv normalmente sono senza foto personale, dunque probabilmente ti chiederai se questo costituisca un problema. La risposta è "sì", è un problema, ma a cui si può per fortuna porre rimedio. Il consiglio è di indicare SEMPRE nella pagina info del canale la persona a cui appartiene il canale (con relativo link): in questo modo si rassicurerà l'interlocutore circa l'identità dell'autore. Lo dico perché mi è capitato di essere contattato in chat da canali che non riportavano in info-page nessun riferimento alla proprietà. Se i tuoi canali hanno questo apparentemente insignificante ma in realtà grave "difetto" ti consiglio di correggerlo oggi stesso!

Errore 4: Non curare la pagina informativa

Alla stregua del punto precedente, cosa significa non curare la info-page? Il più delle volte significa, ad esempio:

  • Non inserire nessuna informazione, lasciando il profilo nudo come mamma l'ha fatto (anzi papà Gabry... eh eh eh!)
  • Mettere un testo che non c'entra nulla con te, con chi sei, con che cosa fai, con i tuoi obiettivi
  • Mettere un testo scritto con i piedi, che il tema di Italiano di tuo figlio che fa le seconda elementare in confronto merita il Premio Strega
  • Mettere un testo che parla TROPPO di te, in cui ti vanti di quanto sei bello, intelligente e preparato, in cui elenchi le tue X lauree (magari comprate in Albania), del tuo egocentrismo da fare schifo (scusa ma devo andare a vomitare!)
  • Mettere un testo con formattazione inesistente: un muro di testo verticale che sembra la Sacra Bibbia, senza foto di alcun genere

Insomma se ti sei iscritto a Cam.tv per comunicare ed il tuo interesse non è solo da "investitore" (il cosidetto "founder"), devi assolutamente curare la pagina info, non tralasciarla in nessun modo, perché insieme a nome, eventuale logo e copertina definisce la tua identità fondamentale su qualsiasi social network, in particolare qui su Cam.tv.

Errore 5: Comunicare senza focus

Questo punto si rifà al punto precedente per quanto riguarda gli aspetti pratici, mentre per gli aspetti teorici si rifà al concetto di strategia di marketing.

Nel marketing esiste infatti il concetto di focus, ovvero il coordinare gli argomenti trattati nei tuoi articoli, post, video, ecc.. seguendo una specifica coerenza di contenuto e di forma.

In sostanza un'insalata di contenuti, per quanto ben realizzati (del tipo oggi parlo della fame nel mondo, domani parlo del mio nuovo cellulare, dopodomani parlo delle prime mestruazioni di mia figlia e dei consigli che da mamma premurosa le ho dato) serve come passatempo, a racimolare like sufficienti (forse) a pagarsi qualche bolletta (che poi non è così male).

Ma se Cam.tv per te vuole essere uno strumento per lavorare, quindi di VERO Personal Branding, le insalate non servono a nulla, anzi sono controproducenti.

Senza giri di parole avere un focus è necessario (anche se non sufficiente) per far soldini con una certa quantità e costanza, non dico da diventare ricchi ma quanto meno da potersi sostenere.

Ho inserito questo punto un po' forzatamente, lo ammetto, perché se fai un'insalatona dopotutto non è così grave nel caso in cui per te Cam.tv (così come qualsiasi altra piattaforma) voglia essere un piacevole hobby. Ma nel mio articolo si parla di Personal Branding e il sottoscritto non è di certo qui a scrivere per farti divertire (o forse sì... ma dopo, quando dopo esserti fatto lanciare un brand da me andrai a controllare il tuo wallet bello pieno).

Se può consolarti considera che la mancanza di focus è una cosa diffusissima sul web, anche tra i cosiddetti "guru della comunicazione". Ebbene sì, anche tanti divulgatori bravi e preparati spessissimo non sono focalizzati affatto, ed infatti incidono molto meno di come potrebbero.

Certo, il fatto che facciano i consulenti di marketing è un po' inquietante! Ma guadagnare "poco da tanti" può far gola perché facendo volume si può guadagnare anche bene (il problema però è etico, perché spesso i loro clienti vengono disillusi, ovvero spinti a credere che basti spendere poco nella consulenza per lanciare business di successo, ed invece non è per niente così).

Errore 6: Non risolvere problemi o non esaudire desideri

Un definizione molto alla buona di marketing? E' la "scienza" che:

  • esaudisce i desideri delle persone.
  • risolve i problemi delle persone. 

Ed infatti bisogna fare marketing non perché fare marketing è figo, ma perchè il marketing è, effettivamente, l'unico vero approccio che consente di realizzare quei due obiettivi, che poi possono essere sintetizzati romanticamente in "raggiungere la felicità".

Il marketing della felicità è un win-win, quell'approccio che consente a tutte le parti, comunicatore e pubblico, di trarre vantaggi insieme.

Mirare alla felicità collettiva, come il padre del marketing moderno Philip Kotler insegna nel suo "marketing olistico", è l'unico approccio possibile e sostenibile da adottare nel tuo stile comunicativo.

Un personal brand efficace, non a caso, è incentrato sul contatto con il tuo pubblico con l'obiettivo di renderlo felice il più possibile. Non è affatto quindi parlare solo di te, non è "ego-branding", quel brutto atteggiamento in voga spesso tra chi crede di fare personal branding senza conoscerne i veri principi.

Quindi comunicare in modo efficace significa letteralmente REGALARE al tuo pubblico informazioni utili, interessanti, ispiranti e di valore senza temere che qualcuno ti rubi il mestiere.

Very important: questa leggenda metropolitana va sfatata. Non esiste che qualcuno possa fregarti il mestiere se gli dici come fare le cose; un mestiere infatti non è fatto solo da conoscenza, ma soprattutto da esperienza, ricordatelo!

Il resto viene da sé

Il che non significa improvvisarti, ma significa pianificare e mettere in pratica (se non hai le competenze facendoti seguire da un buon consulente) un certo mix di strategie e strumenti per trasformare i contatti freddi (chi cioè ancora non ti conosce) in contatti caldi (chi cioè ti legge da tempo e ha imparato ad apprezzarti) al punto da portarli, naturalmente, ad acquistare i tuoi prodotti o servizi sulla spinta dell'empatia prima e della fiducia dopo.

In modo magari, su Cam.tv, da sostenerti con likecoin in modo sempre più corposo e continuo.

Errore 7: Non immedesimarti nel tuo pubblico e non far in modo che il tuo pubblico si immedesimi in te

Ho già scritto che comunicare in modo professionale sul web NON equivale a "pettinar le bambole", pertanto per quello che sto per dire risulterò forse presuntoso, spocchioso, arrogante, come uno che vuole portare acqua al suo mulino.

Ma è la pura verità:

Senza fare in modo che il tuo pubblico si "connetta" con te anche irrazionalmente, non andrai molto lontano.

Mi spiego meglio.

Se come da punto 6, razionalmente, non risolvi problemi o non esaudisci i desideri del tuo pubblico rischi di farti male.

Se invece non instauri con il tuo pubblico una "connessione istintiva" fai ancora peggio, rischiando sul serio di fare tanto rumore per nulla.

Cosa significa immedesimarti nel tuo pubblico e fare in modo che il tuo pubblico si immedesimi con te?

Significa innescare un senso di appartenenza che va OLTRE la risoluzione di problemi o l'esaudimento di desideri consci.

Significa entrare nella sfera dell'inconscio, instaurando quella sorta di "magia" che porta il tuo pubblico ad avvicinarsi al te perché INSIEME realizzate un completamento, un'unione, una squadra, una famiglia, una comunità, vi sentite una cosa sola, vi immedesimate a vicenda.

Alla fine tutto questo "pippone" per arrivare al questo, presuntuosissimo concetto:

Ti occorre un BRAND!

Perché devi averlo?

Perche un brand non è, come la stragrande maggioranza della gente pensa, un nome, un claim e un logo, ma è definire e veicolare l'ideale di uno stile di vita, condividere una filosofia ed un insieme di valori.

Tornando al punto 7, quindi, scegliere di non avere un brand, pensando che per ottenere risultati che possano sostenerti economicamente basti aggiustare un po' la info-page o scrivere qualche post in più (per quanto sia comunque importante farlo), non è affatto un difetto veniale.

Prova ad immaginare se Cam.tv, nonostante tutto il suo insieme di pagine super-tecnologiche, il suo sistema di pagamento in criptovaluta integrato ed altre magnifiche diavolerie, non avesse costruito un brand forte com'è effettivamente diventato.

Credi che grazie alla sola tecnologia avrebbe avuto lo stesso successo? Non credo proprio!

Immagina un Cam.tv che non avesse puntato alla creazione di una community con cui condividere i suoi valori: la libera condivisione del sapere, prima di tutto. Ma anche valori quali l'etica, la trasparenza, la remunerazione, la diversità dagli altri social.

Scommetto che sei entrato in Cam.tv per altri motivi "pratici", ma che ci sei rimasto, e senti di farne parte, perchè condividi gli stessi suoi valori!

Pensa ora a chi non ti conosce e si imbatte nella tua foto, nel tuo profilo, nei tuoi contenuti. Li leggerà, magari ti lascerà qualche like, ok.

Ma poi, senza un brand in grado di condividere "magia", ti mollerà.

Dunque corri ai ripari e, allo stesso modo, chiediti quali sono i tuoi valori e trasferiscili nel TUO brand.

Fai la differenza! Al rientro dalle tue vacanze... crea il tuo Personal Brand!

#TheBrandMaker

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