Cinque miti da sfatare su Cam.tv

2019-09-18 12:07:05

Non sei sicuro di Cam.tv? Ti senti costernato o confuso dai recenti cambiamenti? Vuoi vederci chiaro? Prendendo a mazzate alcune "false credenze" con questo articolo cerco di dare un senso al grande cambiamento in corso...

E' sotto gli occhi di tutti: quando si è conclusa la fase di crowdfunding di Cam.tv molti utenti hanno avvertito un certo "malumore", anche da parte di diversi  "founder" che, a ragione, come me hanno investito non poco in questa piattaforma.

Una preoccupazione cresciuta in queste settimane soprattutto per il noto e, a quanto pare, ancora presente "intasamento" del supporto, sollecitato per giorni da migliaia di richieste prima riguardanti la fase di funding (gestita spesso manualmente), poi di chiarimento per le novità lanciate da Cam.tv.

Sta di fatto che il supporto è stato impossibilitato, e sembra che lo sia ancora, a rispondere celermente a molte delle richieste. 

Devo ammettere che anch'io in quei giorni successivi al 2 settembre (quando, a seguito di alcuni rinvii dovuti a problemi tecnici, si è effettivamente chiusa quella fase) ho nutrito non poche perplessità e timori circa l'operato ed il destino della piattaforma.

Così volendo vederci chiaro nei giorni successivi mi sono confrontato con altri cammer, ho cercato di intuire, di realizzare, di capire cosa stesse succedendo.

Poi un webinar (quello del "Matteo nazionale"; mi piace usare questa espressione perché Cam.tv, come tutti i social, è un po' come una piccola nazione, con le sue dinamiche e le sue leggi) è riuscito a fugare i miei dubbi e mi sono tranquillizzato.

Certo, è un peccato che il messaggio di quella diretta non sia stato diffuso più ampiamente come secondo me avrebbe dovuto (magari dopo averlo "rimontato" ed inviato via mail, operazione fattibilissima poiché già fatta, tra l'altro con enorme successo visti i 6 milioni di euro raccolti, per il famoso documentario).

Ma è anche vero che Cam.tv possa (e per certi versi debba) essere utilizzato per condividere, anche sotto-forma di reportage, tutto ciò che il board comunica ad una cerchia più ristretta perché questa ne divulghi i concetti all'intera community. 

Dove non c'è Cam.tv stessa a fare pubblica informazione, per fortuna ci sono i cammer: un ottimo esempio è quest'ottimo articolo che riporta fedelmente quella diretta

Nel mio piccolo cercherò anch'io di fare chiarezza attraverso l'articolo che stai leggendo: ma non mi limiterò a citare ma cercherò di dare un "senso" a tutto ciò che ho sentito, letto e visto in questi giorni di cambiamento.

Spero che venga letto da più persone (specie da chi, in base a quanto leggo in alcuni recentissimi articoli, si è dichiarato deluso al punto quasi di lasciare Cam.tv). E se tu che leggi stai nutrendo un sentimento simile, spero che il mio articolo basti a tranquillizzarti chiarendo i tuoi dubbi, o per lo meno quelli in cui, per mia competenza, penso di poter esprimermi senza sembrare inopportuno.

Questo articolo insomma tenterà di rispondere nel modo più neutrale possibile alla domanda "dove sta andando Cam.tv?".

Non ho la verità in mano, mica sono Gandalf del Signore degli Anelli! Però ho 5 concetti, 5 miti da sfatare, 5 punti che molti hanno frainteso o stanno fraintendendo, e che è giusto a mio parere chiarire.

Ovviamente si tratta del mio punto di vista, non di certo di Cam.tv stessa. Ricordo che sono un private founder president di Cam.tv, quindi prendi tutto ciò che leggerai con la dovuta consapevolezza.

Credo che possa in ogni caso aiutarti a capire dove andrà Cam.tv e, se vorremo ancora seguire questo nostro social, dove andremo tutti.

1° mito da sfatare: "Cam.tv è una specie di cooperativa"

Ti è stato ripetuto migliaia di volte che Cam.tv è una "social company". Tradotto in italiano un'impresa sociale.

Ma cos'è un'impresa sociale? Secondo l'ordinamento giuridico italiano è un tipo di società rientrante nel "terzo settore" (ovvero i servizi). Wikipedia più precisamente riporta:

"Ai sensi del D. Lgs 112/17 (che ha sostituito il precedente D. Lgs 155/06), articolo 1, possono acquisire la qualifica di impresa sociale tutti gli enti privati, inclusi quelli costituiti nelle forme di cui al libro V del Codice Civile, che esercitano in via stabile e principale un'attività d'impresa di interesse generale, senza scopo di lucro e per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, adottando modalità di gestione responsabili e trasparenti e favorendo il più ampio coinvolgimento dei lavoratori, degli utenti e di altri soggetti interessati alle loro attività".

Quindi Cam.tv è un'impresa sociale? Se lo credi e lo speri mi spiace deluderti ma sebbene la traduzione letterale induca a pensarlo e la sua strategia di comunicazione "strizzi l'occhio" alla realizzazione di una community dove le scelte aziendali vengono decise collettivamente, non è esattamente così.

Cam.tv non è una cooperativa o qualcosa di simile! I suoi finanziatori (detti "founder") partecipano agli utili (nel caso di Cam.tv si dividono esattamente il 51%), ma non prendono decisioni.

Insomma, pur avendo in sé molti aspetti sociali ed essendo un social network (che ovviamente ne evidenzia l'aspetto sociale), Cam.tv per l'ordinamento giuridico italiano è una s.r.l, cioè una società a scopo di lucro ed in cui le decisioni sono prese solo da un C.D.A.

Se sei founder come me rassegnati perché formalmente non hai diritto a decidere nulla in Cam.tv. Dopo aver anch'io erroneamente auspicato una sorta di piccolo "diritto" di partecipazione alle decisioni aziendali, dopo essermi informato su aspetti fiscali ed amministrativi mi sono messo il cuore in pace.

Ma ricorda: ciò ovviamente non ti vieta di esprimere il tuo libero parere (ho detto srl, mica dittatura militare!).

Il tuo parere è importante perché quando è condiviso da tanti altri, riesce comunque a condizionare le scelte aziendali: il cosiddetto fenomeno della "massa critica" esiste da anni per le aziende "normali" in cui vige un rapporto fornitore-cliente.

Esempio: pensa ai clienti di una compagnia aerea che, attraverso appositi sistemi di raccolta feedback, evidenziano un problema comune. Cosa fa l'azienda in questo caso? Modifica il proprio operato in base ai dati raccolti con lo scopo di migliorare la customer satisfation e, quindi, aumentare il fatturato!

Insomma un'azienda sana come Cam.tv ha tutto l'interesse ad ascoltare i propri iscritti (clienti), sebbene attraverso dinamiche diverse rispetto a quelle di un consiglio di amministrazione!

2° mito da sfatare: "Cam.tv fallirà (e perderò il mio investimento)"

Se sei un founder ammettilo: questa è la tua paura più grande.

Effettivamente stiamo vivendo una fase "strana" in cui Cam.tv a chi non mastica le logiche del business sembra essersi smarrito, proprio dopo il boom della corsa al founder di agosto, un periodo frenetico in cui molti sono stati invogliati ad investire nell'affare della vita (cari "colleghi founder", ho tutti gli screenshot dei vostri post alla Vanna Marchi sparati a raffica nel caldo mese di Agosto... non potete sfuggirmi... hihihihi... scherzo e??).

Oggi dopo quel tanto rumore, sembra essere piombati in un assordante silenzio, tant'è che i dubbi dilaganti (sebbene quasi nessuno li esprima direttamente) in diversi "salotti" del social network arancione oggi sono questi:

"Sicuri che Cam.tv non sia una fregatura?"

"Sicuri che Cam.tv non si scioglierà come neve al sole?"

oppure

"Non è che l'ingresso nei mercati delle cripto-valute è un male?"

Non mi pronuncerò sul prossimo, auspicato ingresso di Cam.tv negli "exchange", roba che secondo molti founder "dovrebbe" far aumentare il valore di un lkscoin da 1 cent ad una cifra ben più alta, facendoci diventare, così dicono, tutti ricchi.

Non lo farò perché di queste cose non me ne intendo ed un parere in merito, buono o brutto che sia, sarebbe un errore di comunicazione.

Mi occuperò invece di ciò che riguarda la mia professione: la creazione ed il mantenimento di quella cosa magica di nome "fiducia".

Penso che la vera ed unica domanda che dovremmo farci, anche alla luce del mito sfatato nel punto precedente, invece sia questa:

"Ho davvero fiducia del board? Mi fido di quello che stanno facendo? Mi fido delle loro scelte?"

Ora se sei un esperto di criptovalute, di mercati finanziari, di mining, ecc.. probabilmente la tua risposta potrà essere totalmente o in buona parte consequenziale ad una tua valutazione ragionata.

Se invece come me non lo sei, non potrai che fidarti di qualche amico che sembra saperne e che ti rincuora dicendoti che è tutto ok. Oppure semplicemente non potrai che rispondere di pancia (a proposito, sulle scelte di pancia avevo scritto anche questo), basandoti sulle tue sensazioni ed impressioni.

Insomma... sta a te! Ma ricorda una cosa importantissima: se rientri nel secondo caso, la tua interpretazione sarà solo un tuo parere personale e dovrai prenderlo come tale, di certo non spacciandolo per verità.

Dunque Cam.tv fallirà? Non si può mai sapere, come potrebbe anche accadere che diventi una realtà più solida, grande e duratura, magari anche di livello internazionale. Una roba magari da 100 milioni di euro l'anno di fatturato (impresa neanche così difficile negli scenari planetari odierni e che garantirebbe ad un founder president come me di incassare una discreta "pensione integrativa a vita" solo grazie alle royalties).

Ma se in ambito criptovalute la mia opinione non può che essere di pancia, in ambito piattaforma (e quindi in merito al mio pane quotidiano fatto da strategie e strumenti di comunicazione) non può non esserlo.

Così dopo un sano brain-storming ho partorito il mio personale "verdetto":

E' un'opinione positiva! 

Lo so, avrai notato un calo drastico di fatturato in queste ultime 2 settimane, e questo ti fa pensare che io stia sbagliando, che sia troppo ottimista. Magari penserai che sia pazzo o persino venduto.

Se la mia valutazione generale resta positiva intanto sappi che questa cosa del calo di fatturato non mi preoccupa minimamente: è del tutto normale! E ti spiego il perchè...

Come lo stesso Matteo ha dichiarato nel famoso webinar (e ripetuto in quello dell'ultimo lunedì sera), Cam.tv sta riavviando le macchine.

E' come se, finita una fase, il sistema Cam.tv stia prendendo fiato per ripartire con nuovi strumenti e soluzioni offerte ai propri iscritti. Certo, il lancio di quegli abbonamenti di marketing tra l'altro ancora non in vendita (diversamente avrebbero iniziato almeno a generare fatturato) è un chiaro errore di comunicazione (il board mi perdoni ancora, ma se proprio - giustamente - non posso decidere nulla, almeno che mi lascino fare da portavoce ad un pensiero comune di tantissimi altri marketer con cui dialogo su Cam.tv e che la pensano allo stesso modo!).

Ammettiamolo: in questi giorni ci stiamo chiedendo un po' tutti perché si sia scelto di buttare dentro a casaccio quei pacchetti esosi e vincolanti (nessun piano mensile!) sapendo che non sono definitivi (ma per fortuna ne verranno lanciati di altri più a buon mercato!). 

Matteo ultimamente ha dichiarato che il motivo c'è (c'entra la procedura per diventare STO). Roba che, per ignoranza, non voglio discutere.

Io so solo che anche le grandi aziende possono fare cazzate (la storia della Coca Cola sbagliata non ti dice niente?). E poi lo dice uno che di cazzate se ne intende!

Aggiungo anche che bisognerebbe aver il coraggio di ammetterle le cazzate, non ci sarebbe niente di male. Anzi, molte volte una cazzata quando viene ammessa si cancella da sola: un po' come il fantasma formaggino che incute timore finché non si rivela, ma appena lo fa puff...! Non fa più paura! Al contrario le cazzate non ammesse seguono gli autori come un'ombra...

Ma resto fiducioso (e sottolineo fiducioso), che il board non ci deluderà, che saprà proporre un'offerta bilanciata capace di vendersi bene, e che così facendo il fatturato ricomincerà a salire, e con esso i pezzi di torta che vengono distribuiti settimanalmente ai founder.

Per dovere di cronaca e onestà intellettuale...

Va anche detto che è facile, facilissimo criticare i problemi e gli errori, meno facile elogiare le cose che funzionano.

Ad esempio il nuovo e potente motore di ricerca di Cam.tv funziona eccome: anche se non è una scheggia, la cosa che mi piace di più è il suo significato culturale e sociale.

E' un nuovo modo di fruire di Cam.tv: un approccio che evolvendosi ulteriormente toglierà di mezzo i "consigliati", la famigerata lista di contenuti di valore che non leggerei neanche se fosse la buon'anima di Idro Montanelli a sceglierli (giusto per chiarire che non è mancanza di fiducia in chi sceglie, ma lo strumento che proprio non va).

Ma Cam.tv questo lo ha capito, e sta iniziando a guardare al futuro, voltando pagina rispetto ad una vecchia e provvisoria logica verticistica di promozione dei contenuti.

E non è un fatto da poco!

Se è quindi facile lamentarsi, è molto meno facile trovare soluzioni o proporre nuovi contenuti ed idee di interazione.

Ma non voglio spingermi oltre... delle cose che riguardano la community ne parlerò nel prossimo mito da sfatare!

3° mito da sfatare: "Cam.tv non è veramente il social del sapere perchè è pieno zeppo di contenuti inutili!"

In tantissimi si stanno lamentando che Cam.tv sia piena zeppa di post inutili, di immagini prive di valore ed originalità, delle solite frasi e meme del tipo "buongiorno caffè", "buon pranzo", "sogni d'oro" e simili, e spesso anche di contenuti totalmente illegali in quanto spudoratamente rubati da altre fonti senza alcuna autorizzazione.

Ma la vera domanda è:

"E' giusto ritenere responsabile un social network della "levatura" dei contenuti prodotti dai suoi utenti?"

La risposta è no, assolutamente NO!

A parte il fatto che è riportato nei termini e condizioni, ricorda che la responsabilità dei contenuti pubblicati è solo ed esclusivamente di chi li produce.

Si tratta anche di responsabilità legale, ovviamente, in quanto in presenza di veri e propri "furti" di materiale protetto da diritto d'autore ti posso assicurare che anche se questi individui sembrano "impuniti" e ciò stante generano un guadagno, tutto ciò per loro è solo un'effimera illusione destinata a finire.

Finirà perché postando roba simile non potranno che guadagnare spiccioli. E, peggio ancora, magari anche una denuncia penale (che, ricordo, può arrivare anche a distanza di anni...). 

Ma se questi individui continuano imperterriti è anche un po' colpa di chi, pur lamentandosene, fruisce di questi contenuti, magari lasciando un cent sperando di essere ricambiati. Inoltre pensieri o frasi del tipo "quelli che, pur rubando o sparando banalità, guadagnano più di me, perciò sono tentato di andarmene da Cam.tv" sembrano più scuse per non impegnarsi come dovrebbero nell'uso dei social media. 

A questi cammer lamentosi ricordo nuovamente dell'esistenza del pulsante "un-follow" per eliminare i tizi non graditi o non in linea. Perché mangiarsi il fegato quando basta sbarazzarsene?

Spero che Cam.tv presto inserisca una funzione per escluderli anche quando, non contenti, vengono pure a spammare i post di valore cercando di sfruttare l'altrui popolarità (ma per fortuna almeno c'è il famoso Red X).

Personalmente quando ricevo una notifica di un nuovo fan, ecco come mi comporto:

Apro e scorro il suo canale e, se più della metà dei post che vedo non mi interessano, NON ricambio l'aggiungi fan. Forse perderò qualche cent gratuito (da parte di gente che neanche leggerebbe i miei articoli, quindi sai che gran perdita!).

Cosi facendo la mia bacheca rimane bella pulita e sgombra di contenuti "fuffa". 

Pertanto, per concludere il terzo punto, se ti stai lamentando di Cam.tv perchè secondo te essendo la piattaforma del sapere non dovrebbe avere questo genere di contenuti, ricorda che Cam.tv non può evitarlo.

Il fenomeno dei post da "cazzeggio" (e purtroppo a volte anche da furto con scasso) esiste da sempre e (nuove forme di intelligenza artificiale permettendo) continuerà ad esserci.

Ricorda infine sempre che i contenuti sono una rappresentazione "materiale" delle persone: persone di valore producono contenuti di valore che a loro volta attraggono persone di valore, persone di poco valore generano contenuti di poco valore che a loro volta attraggono persone di poco valore.

Dunque, cosa diavolo c'entra Cam.tv con la foto di repertorio con su scritto "felice weekend"?

4° mito da sfatare: "il tasso di abbandono altissimo di Cam.tv è un grave problema!"

Cam.tv viaggia ad un ritmo di crescita di circa 1400 nuovi utenti al giorno (grazie Emanuele Frisoni per la puntuale precisazione!), e si avvicina al momento all'ottimo traguardo dei 200 mila.

Ma quanti di questi utenti certifica il proprio account? Ed ancora, quanti di questi, dopo aver certificato utilizza giornalmente la piattaforma?

Parliamo di una piccolissima parte. Per non parlare della percentuale irrisoria che si è innamorata a tal punto di Cam.tv da diventarne founder.

Cioè in pratica il sottoscritto credeva di essere un leone, ed invece è una mosca bianca, e tu che mi stai leggendo probabilmente pure! Ziao, ze ne dizi di ronzzzare un po' in ziro?

Ora da marketer quale sono ti aspetterai che calcoli con precisione svizzera e riporti la percentuali degli utenti attivi rispetto al totale utenti di Cam.tv sulla base del mio parco affiliati. Ne ho abbastanza perché escano numeri plausibili, ed in effetti hai indovinato: esce fuori un tasso indicativo del 3% di utenti attivi.

Tuttavia la questione era facilmente intuibile, non serve evidenziare questo dato più di tanto.

Quello che invece serve evidenziare è che ciò che sembra un enorme problema, in realtà non lo è.

Infatti da questo dato si potrebbe dedurre una pessima customer experience, una community apparentemente "non di livello" (vedi punto 3), un social non in grado di mantenere le promesse, ed una marea di altri problemi che inducono l'utente a registrarsi, farsi un giro, postare qualcosa e poi disinteressarsi della piattaforma.

Sia chiaro: Cam.tv non è affatto perfetto. Ma neanche Facebook lo è, così come Linkedin, Instagram, Twitter e TokTok. Nonostante facciano numeri da paura.

Il motivo per cui il tasso di utenza attiva è bassissimo pertanto è imputabile ad altro. Non ho dati sufficienti per scoprirlo con certezza, ma credo di aver capito...

C'entra che stiamo parlando di un "prodotto nuovo" che richiede uno sforzo enorme per essere adottato.

Se io e te siamo mosche bianche, insomma, non è perché siamo rincitrulliti e non ci accorgiamo degli enormi difetti di Cam.tv (sono ironico, ovviamente), ma perché siamo degli "early adapter", ci troviamo ovvero ancora entrambi, e con noi l'intera piattaforma, nella prima fase del ciclo di vita del business.

Tra l'altro questa "teoria" si sposa molto bene con la "pratica". Mi spiego...

Per curiosità sono andato a controllarmi il giorno in cui mi sono iscritto ed il giorno in cui ho iniziato ad usare Facebook assiduamente. Non essendo un early adopter del social blu, sappi che sono passati 2 anni (dal 2007 al 2009) perchè mi decidessi a postare il mio primo contenuto su Facebook!

Capito perché non mi preoccupo affatto? Anzi ti dirò che sono più sereno di Mark Zuckerberg quand'era ancora "sbarbato" (come? non ha ancora la barba?): perché chi si è iscritto a Cam.tv certificando il proprio account (più del 50% degli affiliati, stando ai miei dati) quando deciderà di tornare lo farà usando lo stesso account (no, non si registrerà di nuovo!).

5° mito da sfatare: "con Cam.tv si guadagna troppo poco, non ne vale la pena!"

Questo mito me lo sono tenuto per ultimo perchè è il mio mito preferito. Un po' come quando mi godo una fetta di cassata e decido che l'ultimo boccone deve essere la pasta di mandorle...

A giudicare dalle voci sembrerebbe che la piattaforma non dia modo di far guadagnare in modo ottimale dai contenuti. Ci si lamenta dalle donazioni, per molti poco generose, e quindi incapaci di sostenere i costi che, inevitabilmente, un piano editoriale ha.

Ecco come sfaterò questo ultimo mito...

Questa falsa credenza è figlia purtroppo di una modesta mentalità imprenditoriale (investire questo sconosciuto!) e soprattutto di una scarsa conoscenza del marketing.

Certo, giocando in casa, per me è facile, lo ammetto!

Ma non sto dicendo che per usare in modo economicamente soddisfacente Cam.tv tu debba essere un consulente di marketing come me. Sto dicendo che dovresti quantomeno capire che se non guadagni abbastanza non è mai colpa dello strumento, ma di COME lo usi.

Farti un corsetto, studiare concetti quali strategia, obiettivi, target, ecc... cose di certo non impossibili da apprendere ma che affiancano la tecnica in modo cruciale, no?

Lascia perdere però i cosiddetti "corsi pratici". La pratica è una falsa amica.

Perché è importante farne tanta... certo, ma la pratica va fatta DOPO la teoria.

Senza teoria (lo so che può essere noioso, ma devi studiarla!) non puoi andare da nessuna parte, o al massimo potrai raccogliere le briciole che ti lasceranno i tuoi concorrenti!

E allora quando vedi che non ottieni risultati, dai la colpa agli strumenti (è un classico...), e te ne esci che la colpa è dello strumento Cam.tv, vero?

Ma non è così, credimi!

E' come se tu facessi il falegname e non riuscissi a vendere una mensola perchè sostieni che la sega che hai usato per tagliare il legno non è abbastanza affilata. Oppure che il martello non ha ficcato i chiodi come avrebbe dovuto.

Questa storiella per ricordarti che per guadagnare bene con Cam.tv ti serve un brand, o meglio, un personal brand. Lo so che sembro il solito marketer che alla fine dell'articolo vuole tirare acqua al suo mulino, con la classica "call to action" super-fica che ti porta ad acquistare qualcosa.

Ma credimi, non è così, lo dico davvero in modo disinteressato, infatti in questo articolo non troverai nessuna chiamata all'azione al mio nuovo corso sul personal branding su Cam.tv e non troverai neanche il classico modulo per contattarmi.

Ripeto: se ti dico che ti serve un personal brand lo dico solo per te, perchè il personal branding è l'unica strategia che devi applicare a Cam.tv per monetizzare bene con Cam.tv.

Sei sicuro di avercela? Non credo.

E soprattutto hai una strategia di lead generation dentro Cam.tv? O credi davvero che si possa guadagnare bene solo con le donazioni in lkscoin?

Cam.tv consente, alla lunga, di guadagnare bene anche con quelle (il famoso reddito passivo!), ma non di certo in questa fase di avvio.

Allora, amico mio, metti da parte la tua paura di mollare... e prendi la sana decisione di concentrarti sui tuoi obiettivi e studiare i sani principi di personal branding!

PS: che poi... se ci pensi... chi non ha successo su altri social (vedi Facebook) crede davvero di poterne avere su Cam.tv? Ricorda che le dinamiche di comunicazione sono comuni, l'unica differenza è che i like vengono pagati (e questo è senza dubbio un incentivo). Ma non è Cam.tv il vero segreto del successo. Il vero segreto del successo sei TU!

#TheBrandMaker

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