Laura Del Pistoia

La slittina dei pensieri - conclusione

2019-10-28 19:42:53

racconto di Lady Eveline (Laura Del Pistoia) https://lauradelpistoia82.wixsite.com/wordsintherain

La slittina dei pensieri - conclusione

A casa trovò sua madre a letto con la febbre alta e sconvolta dai forti colpi di tosse. Chiamò subito la guardia medica e intanto corse alla farmacia d'angolo a prendere delle medicine che potessero aiutarla.

Il medico disse che erano necessari degli esami, che doveva portarla in ospedale perché probabilmente si trattava di polmonite.

“Ma non abbiamo un'auto, come posso portarla in ospedale in quelle condizioni! Peggiorerebbe sicuramente!”

“Vieni ragazzo, vi accompagno io”.

Sua madre dormiva nella stanza. Le avevano dato un po' di sedativo per farla riposare.

Nel corridoio deserto della corsia Vincenzo era assorto in mille pensieri, quando si accorse di aver preso in mano la piccola slitta. Sorrise tra sé e pensò: “se davvero tu potessi portarmi ovunque, vorrei raggiungere mio padre per sputargli in faccia tutto quello che penso di lui”...

… stava volando! La slitta l'aveva condotto fuori dalla finestra dell'ospedale, che si era appositamente aperta e poi richiusa per lasciarlo passare.
Atterrò in un vicolo maleodorante della periferia di una qualche città da qualche parte del mondo. Suo padre era là buttato per terra tra dei cartoni; dormiva, probabilmente per smaltire l'ultima sbronza.

Per un attimo ebbe l'impulso di svegliarlo a calci... ma si fermò e, guardandolo, pensò: “in fondo mi fai pena: sei anche tu vittima di te stesso. Noi ce la caveremo in qualche modo. Come sempre”.


Ecco raggiunto un altro milione di followers. Un altro libro di viaggi e fantasie scintillava nelle vetrine delle librerie.

La laurea con lode in letteratura lo guardava appesa sopra la scrivania. Dalla finestra di quella grande casa poteva vedere tutta piazza Vittorio.

Marianna rideva serena in salotto, chiacchierando e bevendo il tè delle cinque con le sue amiche.

In quegli anni Vincenzo aveva usato la slittina per esplorare il mondo e descriverne accuratamente orrori e meraviglie nei suoi libri, collezionando un best seller dietro l'altro e intasando di followers il suo account Facebook.

Ovviamente non aveva più bisogno di ulteriori entrate e aveva da tempo messo fine alla sua carriera di hacker.

Sua madre non doveva più lavorare e poteva dedicarsi di nuovo alla sua passione per il teatro. Non aveva più pensato all'uomo che per tanto tempo le aveva rovinato la vita, l'uomo che, in fondo, le aveva lasciato quel figlio che l'aveva resa di nuovo libera.

THE END

Lady Eveline