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Portogallo: il governo concede la cittadinanza e l’accesso ai servizi pubblic) a tutti i migranti
Per permettere a tutti i cittadini di fronteggiare in modo efficace l’emergenza Covid, il governo portoghese sta concedendo la cittadinanza a tutti i migranti e ai richiedenti asilo. In questo modo saranno trattati come residenti stabili e avranno l’accesso ai servizi pubblici durante l'emergenza
Per permettere a tutti i cittadini di fronteggiare nel modo più efficace l’emergenza coronavirus, il governo portoghese sta concedendo la cittadinanza a tutti i migranti e ai richiedenti asilo. In questo modo, saranno trattati come residenti permanenti almeno fino al primo luglio e avranno l’accesso a tutti i servizi pubblici
Come ha confermato El Paìs, grazie a questa iniziativa i migranti potranno cercare un impiego e accedere a tutti i servizi pubblici come la sanità, l’affitto di una casa o il conto in banca. Per ottenere il permesso sarà sufficiente dimostrare di aver già effettuato la richiesta.
Domenica il numero totale di infezioni in Portogallo è salito a 5.962, con 119 morti, fra cui un ragazzo di 14 anni con problemi di salute. La polizia ha intensificato le misure di sorveglianza per imporre il distanziamento sociale, con l’uso di droni a Porto e Lisbona. Nella capitale, l’esercito sta distribuendo cibo ai senzatetto.
Elogiando la decisione, Richard Danziger, direttore regionale dello IOM, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, ha dichiarato: «Le persone non dovrebbero essere private dei loro diritti alla salute e al servizio pubblico solo perché la loro domanda di asilo non è stata ancora elaborata». Il ministro degli Interni, Eduardo Cabrita, ha dichiarato che «è importante garantire i diritti dei più fragili, come nel caso degli immigrati». E ancora: «È dovere di una società solidale, in tempi di crisi, garantire che i cittadini immigrati abbiano accesso alla salute e alla sicurezza sociale».