Juventus Storia di un Grande Amore in Bianconero

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Sedici ragazzi d'oro per la Juventus, oggi valgono già 200 milioni di euro !

2020-01-15 13:53:56

La punta dell'iceberg. Perché Dejan Kulusevski non è solo l’ultimo acquisto, ma la conferma che «la società è sempre attenta ai giovani, su cui sovente arriva prima», per dirla con Maurizio Sarri. Ma tutto intorno allo svedese c'è un vasto cielo di stelle e stelline sotto il controllo della Juve

DEJAN KULUSEVSKI (2000) – 40 MLN La rivelazione di questa Serie A, su cui la Juventus con tempismo e lungimiranza ha messo le mani beffando la concorrenza dell'Inter. Prospetto interessante nel vivaio della Dea, il classe 2000 nell'impatto “con i grandi” è letteralmente esploso: già 4 reti e 7 assist in 20 presenze da esterno offensivo nel 4-3-3 di D'Aversa a Parma.La nota più lieta, a livello individuale, del girone d'andata dell'attuale Under 19: ancora un po' grezzo tecnicamente, il centrale romeno sta esibendo una prepotenza fisica ed una capacità di scelta nello sbrogliare le situazioni davvero sorprendente. Ed è solo al primo anno nella categoria.

CRISTIAN ROMERO (1998) – 25 MLN Bloccato da Fabio Paratici dopo una manciata di partite in Serie A appena, il centrale argentino è stato lasciato in prestito al Genoa per lievitare fino al punto giusto. Quello che sta accadendo: riferimento imprescindibile della retroguardia rossoblù, nonostante le difficoltà della squadra sta mettendo in mostra fisicità e tempismo al di sopra della media.


LUCA PELLEGRINI (1999) – 25 MLN Il bianconero in estate l'ha soltanto assaporato, ma l'ex Roma quei colori è destinato ad indossarli ben presto. Dopo un Mondiale Under 20 da protagonista, il terzino sinistro è tornato in prestito al Cagliari dove era sbocciato nella scorsa stagione: già 13 presenze e, all'attivo, prove come quella contro la Samp nella quale è stato in grado di sfornare due assist in un colpo solo. La specialità della casa, d'altronde.


MATTHIJS DE LIGT (1999) – 75 MLN Una sorta di intruso nella lista, ma – ogni tanto è bene ricordarlo – il centrale olandese ha soltanto 20 anni. Difficile a credersi scorrendo un pedigree che racconta di una fascia da capitano già indossata tanto con l'Ajax quanto con l'Olanda, prima di sbarcare in bianconero dove ha finora collezionato 17 presenze e risolto con la sua prima rete “italiana” l'ultimo derby della Mole.


MERIH DEMIRAL (1998) – 40 MLN Il roccioso centrale turco rappresenta un fulgido esempio di programmazione in sede di mercato: la Juventus l'ha prelevatoin estate dal Sassuolo per 18 MLN di euro e nelle ultime settimane ha rispedito al mittente offerte per oltre il doppio della cifra. Sarri l'ha messo in campo e, da cinque partite a questa parte, non ne fa più a meno.

JEAN-CLAUDE NTENDA (2002) – 3 MLN Sbarcato a Torino soltanto mercoledì per le visite mediche, l'esterno francese prelevato dal Nantes rispecchia appieno uno degli identikit più apprezzati dalle parti di Vinovo: il terzino di grande spinta. Non a caso nasce ala sinistra, per poi affinare le proprie qualità in fase difensiva ed arretrare il raggio d'azione.

YANNICK COTTER (2002) – 2 MLN Esterno d'attacco di piede mancino, lo svizzero fa dell'agilità e della facilità nella conclusione i suoi tratti distintivi. Sta vivendo una stagione da sogno: a settembre giocava e segnava nell'Under 18 del Sion, ad ottobre è stato promosso in Under 21 ed a dicembre ha raccolto le sue prime presenze nella massima divisione elvetica prima del passaggio alla Juventus.


NICOLO' FAGIOLI (2001) – 6 MLN Più che cosa fa, impressiona come lo fa: il predestinato del vivaio bianconero accarezza il pallone come ben pochi altri. Punto fisso della Nazionale, si è meritato più d'una citazione lo scorso anno da parte di Allegri in conferenza stampa. Tecnica e visione di gioco sono i punti fermi, il ruolo è ancora in evoluzione: da trequartista sta evolvendo in playmaker dai piedi più che raffinati.

ELIA PETRELLI (2001) – 5 MLN Professione bomber, l'attaccante classe 2001 colleziona gol ed assist con analoga facilità. Freddo in area di rigore, si esalta in egual misura quando – spalle alla porta – regala precise sponde e deliziosi filtranti in verticale a premiare l'inserimento dei centrocampisti.

PAOLO GOZZI (2001) – 2 MLN Difensore centrale dalle doti atletiche fuori dal comune, il canterano che ha vissuto Vinovo fin dai primi passi deve ancora migliorare nella lettura delle situazioni. Punto fisso della Juventus e dell'Italia Under 19, si è già conquistato i titoli dei giornali scendendo in campo da titolare lo scorso anno a Ferrara contro la Spal in Serie A.


PABLO MORENO (2002) – 4 MLN Strappato la scorsa estate alla Masìa del Barcellona, dove aveva stracciato ogni record a suon di gol, il furetto spagnolo sta confermando tutte le qualità di cui era accreditato pur giocando costantemente sotto età. Oggi svaria su tutto il fronte offensivo e punta meno la porta, ma quando accelera con il pallone incollato al piede ricorda dannatamente Messi...

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