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La Joya non basta, un Lecce grintoso e caparbio frena la corsa della Juve che sciupa troppo, si torna con un punto dal Salento
In un caldo pomeriggio al Via del Mare la Juve versione turnover fatica più del previsto coi salentini grntosi, caparbi e ben messi in campo. Non basta il rigore di Dybala, il Lecce trova subito il pari su rigore e riesce a tenere il pari grazie a Gabriel e a una Juve sprecona
Rimane sicuramente l'amaro in bocca per l'esito della trasferta salentina, a conti fatti viste le numerose occasioni avute, fra le parate di Gabriel e i gol divorati dallo stesso Dybala e due volte da un irritante e irriconoscibile Bernardeschi si poteva tornare coi tre punti. Invece si torna con Pjanic probabilmente stirato (grave perdita in mediana) e con il dubbio di chi (e come) lo sostituirà nel breve termine.
Rivedibile l'arbitraggio di Valeri, che non concede un rigore evidente a Emre Can sullo zero a zero, ed applica in modo fiscale (e senza vedere il Var) il nuovo regolamento sulle mani in area colpendo col rigore un pallone che finisce addosso a De Ligt in modo assolutamente involontario. Annullato per giusto fuorigioco un gol a Higuain che nel finale scontrandosi con Gabriel riporta una brutta ferita alla testa.
Peccato che, come già successo a Cagliari, ad "altri" gli episodi di fuorigioco girino meglio e gol decisivi a proprio favore in fuorigioco (stavolta clamoroso, comeda fermo immagine in allegato) vengano convalidati senza consultare il Var. Non voglio pensare a parti invertite le polemiche se avessero convalidato un gol del genere a nostro favore..
Prossimo impegno all'Allianz Stadium nel turno infrasettimanale di mercoledi contro il Genoa del neo tecnico Thiago Motta. Dovrebbe rivedersi Ronaldo dopo il turno di riposo e almeno in panchina Douglas Costa dopo l'infortunio di inizio stagione.