Il Risvegliato

Siate qui e ora, risvegliatevi.

“Il termine “Buddhismo” abbraccia una grande varietà di forme di pratica religiosa. Ma tutte hanno come fonte di ispirazione Siddhattha Gotama, che visse e insegnò nell’India del nord circa 2500 anni fa e che storicamente divenne noto con l’appellativo di Buddha, ossia il Risvegliato, un uomo che ha conseguito una profonda saggezza grazie ai propri sforzi. Il Buddha non scrisse nulla ma lasciò la cospicua eredità del suo insegnamento il Dhamma che in principio venne trasmesso oralmente dall’ordine religioso da lui fondato il Sangha che egli stesso guidò per quarantacinque anni. Questo Ordine è sopravvissuto nei secoli custodendo la saggezza del Buddha sia nello stile di vita che nella parola. Ancor oggi questi tre elementi il Buddha, il Dhamma e il Sangha sono conosciuti e rispettati da tutti i” “Dopo la morte del Buddha il suo insegnamento varcò i confini dell’India per diffondersi in Asia e altrove, subendo l’influenza delle diverse culture locali e dando origine a numerose “scuole”. A grandi linee, tali scuole si possono riassumere in tre principali correnti: il Theravada (l’insegnamento degli anziani), tuttora fiorente nello Sri Lanka, in Birmania e in Tailandia; il Mahayana (il grande veicolo), che abbraccia le varie tradizioni sorte in Cina, in Corea e in Giappone; e il Vajrayana (il veicolo adamantino), associato principalmente con il Tibet. Insegnanti appartenenti a tutte e tre le scuole sono approdati in Occidente. Alcuni preservano il proprio lignaggio spirituale secondo la forma del paese di origine, mentre altri hanno adottato approcci meno tradizionali. Estratto da: Primi Passi In Buddhismo E Meditazione

Rallegratevi perché ovunque è qui e tutto è ora. Spesso la vita ci sfugge mentre siamo legati al passato o preoccupati per il futuro. Tuttavia, il Buddismo ci insegna che abbiamo a disposizione solo il “qui e ora”. Pertanto, dobbiamo imparare ad essere pienamente presenti, per godere di ogni momento come se fosse il primo e l’ultimo. Non immergetevi troppo nel passato e non sognate troppo il futuro, concentratevi nel presente perché è lì dove si trovano le chiavi per la felicità.

Di solito abbiamo la tendenza a pensare al passato come a qualcosa successo molto rapidamente e al futuro come qualcosa di molto lontano che si estende a grande distanza. Di conseguenza pensiamo che ci resta ancora molto tempo... Al momento della morte niente e nessuno ci potrà aiutare. Quando si muore si va da soli, lasciando ogni cosa alle spalle. Potreste avere molti amici e parenti meravigliosi, ma in quel momento nessuno vi potrà aiutare. Chiunque vi sia caro è assolutamente impotente in tali situazioni. Il vostro migliore amico non vi può accompagnare nella vostra prossima vita. Oggi ci possono essere persone pronte a sacrificare la vita per noi, ma quando la morte arriverà, la dovremmo affrontare da soli. Ie persone care non possono assolutamente aiutarci. Anche il nostro corpo dovrà essere lasciato é tutto ciò che abbiamo. Viaggeremo verso la prossima vita spinti dal potere delle nostre azioni. Dunque, che cosa ci aiuterà? Chi ci accompagnerà? Solo le impronte delle azioni positive lasciate nelle nostre menti e nella nostra vita...

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45