Il Risvegliato

Siate qui e ora, risvegliatevi.

Nei suoi insegnamenti il Buddha indicava una via che conduce alla libertà incondizionata; una qualità dell’essere che non è dipendente dal fatto che una condizione di qualunque tipo, esterna o interna, sorga o non sorga. Qualsiasi siano le circostanze, fortunate o sfortunate, il cuore rimane tranquillo, raggiante, con chiara visione, sensibile e forte. In questo veniamo incoraggiati ad aver fiducia ed è questa la direzione della nostra ricerca. Percorrere questa via richiede costante presenza mentale e sensibilità. Quando la consapevolezza viene meno, prendono il comando vecchie abitudini condizionate; la nostra eccessiva predilezione a tenere tutto sotto controllo (il dominio sul mondo intero), e la nostra dipendenza da piaceri passeggeri (andare in paradiso), e la nostra ossessione per il potere (comandare l’universo) ci pilotano. In questa strofa, il Buddha indica la possibilità di stabilizzarsi, al di là delle illusorie ossessioni dell’ego, sulla Via con una qualità d’impegno che è irreversibile, incrollabile e reale. Nello stesso tempo, lavoriamo con il livello d’impegno che abbiamo, ricordando che quando la nostra ricerca condizionata della felicità ci fa sentire limitati, quello è il momento e il luogo perfetti per andare in profondità.

Siamo tutti nati in questo regno umano. Tutto quello che abbiamo ottenuto siamo in procinto di perderlo. Abbiamo visto nascere e morire delle persone. Lo abbiamo visto mentre succedeva, ma in realtà non lo abbiamo visto con chiarezza. Quando c’è una nascita, ce ne rallegriamo; quando la gente muore, piangiamo. Non c’è fine. Le cose vanno in questo modo e non c’è fine alla nostra follia. Diamo uno sguardo a tutto questo. Si tratta di eventi naturali... ed é così che vanno accettati.

Il Buddha ha già impostato il Sentiero della pratica nella sua interezza, ma noi non lo abbiamo ancora praticato o, se lo abbiamo praticato, lo abbiamo fatto solo a parole. La nostra mente e le nostre parole non sono in armonia, indulgiamo solo a vuoti discorsi. Il fondamento del buddhismo non è una cosa opinabile, di cui si possa parlare. Il fondamento del buddhismo è la conoscenza completa della vera realtà. Quando si conosce questa verità, allora non è necessario alcun insegnamento. Se non la si conosce, anche se si ascolta l’insegnamento non lo si sente davvero. Questa è la ragione per cui il Buddha disse: « l’Illuminato indica solo la via. » Egli non può praticare per voi, perché la Verità è un qualcosa che non si può esprimere a parole o regalare.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45