Il Risvegliato

Siate qui e ora, risvegliatevi.

Facciamo un po’ di chiarezza su alcuni punti e questa volta lo facciamo con Lama Paljin. Secondo il buddhismo, la nostra persona è composta da un corpo fatto di materia grossolana, dominato dai sensi e da una mente ordinaria condizionata dai fenomeni. A questo corpo è abbinata una mente sottilissima detta continuum mentale o coscienza che registra le esperienze di ciascuno: le esperienze registrate nel continuum mentale sono definite impronte karmiche e nascono da tendenze che portano l'individuo a compiere azioni. Le azioni possono essere pensieri, parole o gesti che sorgono da comportamenti frutto di passioni, errate interpretazioni, attrazioni o avversioni in seguito ai quali ogni essere senziente prova emozioni perturbanti che lo travagliano. Tale travaglio è chiamato esistenza samsarica ed è caratterizzato dalla sofferenza e dalla frustrazione. L'esistenza Samsarica ha come forza motrice il Karma. Karma significa "azione" e la Legge del Karma dice che ogni azione produce presto o tardi una conseguenza dello stesso tipo: dunque se si compiono azioni positive si incontreranno conseguenze positive e se si compiono azioni negative si incontreranno conseguenze negative. Risulta pertanto chiaro che influenza possa avere il Karma nella nostra vita. Il Karma è caratterizzato dall'intenzione, infatti le cosiddette tendenze karmiche si riferiscono alla ripetizione intenzionale di uno stesso tipo di comportamento. Perché un Karma diventi operante ci vogliono quattro fattori: il progetto, l'intenzione, l'azione corrispondente, il compimento dell'azione. Se tutte queste condizioni si manifestano il seme karmico è impiantato nel continuum mentale e immancabilmente darà un frutto o risultato, ovvero una conseguenza che dovremo prima o poi incontrare. Le tendenze karmiche sono flussi di energia che indirizzano la nostra mente verso il compimento di azioni. Anche la morte, lo stato intermedio o Bardo e la rinascita sono specifiche manifestazioni dell'energia karmica. Con la morte avviene la dissoluzione delle energie corporee grossolane. Nel Bardo o stato intermedio l'energia sottilissima del continuum mentale lascia il corpo e si orienta verso una nuova direzione. La rinascita è l'ingresso in una nuova dimensione esistenziale del continuum mentale, spinto dalla forza del karma.

Il Karma, approfondiamo alcuni termini che delle volte utilizziamo ma non abbiamo ben chiaro il loro significato. Lo facciamo con Lama Thubten Yeshe che a questa domanda ha risposto così: il Karma é una parola in sanscrito che tradotta approssimativamente, significa causa e effetto. Cosa significa? Ieri qualcosa è successo nella vostra mente; oggi sperimentate l’effetto. O, il vostro ambiente: avete determinati genitori, vivete in una certa situazione, tutto questo ha un effetto su di voi. Mentre attraversate la vostra vita, ogni giorno, qualsiasi cosa facciate, per tutto il tempo all’interno della vostra mente c’è una costante catena di causa e reazione, causa e reazione; questo è il karma. Fintantoché siete nel vostro corpo, interagendo con il mondo sensoriale, discriminando cosa è buono e cosa è cattivo, la vostra mente crea automaticamente karma, causa ed effetto. Il karma non è soltanto una filosofia teorica, è scienza, è scienza buddista. Il karma spiega come si evolve la vita; forma e sensazioni, colori e sensazioni, discriminazioni; tutta la vostra vita, cosa siete, da dove venite, come andate avanti, il vostro rapporto con la vostra mente. Il karma è spiegazione scientifica del buddismo riguardo l’evoluzione. Pertanto, anche se karma è una parola sanscrita, in realtà voi siete karma, tutta la vostra vita è controllata dal karma, vivete nel campo energetico del karma. La vostra energia interagisce con un’altra energia, poi un’altra e un’altra, è in questo modo che si svolge tutta la vostra vita. Fisicamente, mentalmente, tutto è karma. Pertanto il karma non è qualcosa in cui dovete credere. A causa della caratteristica natura della vostra mente e del vostro corpo, state sempre girando attraverso i 6 reami dell’esistenza ciclica, sia che crediate nel karma oppure no. Nell’universo fisico, quando tutto si incontra - terra, acqua, i quattro elementi, fuoco, e così via gli effetti si manifestano automaticamente; non c’è nessun bisogno di credere che succeda. È la stessa cosa per quanto riguarda il vostro universo interiore, in special modo quando siete in contatto con il mondo sensoriale; reagite costantemente. Per esempio, l’anno scorso avete gustato della cioccolata deliziosa, con molto attaccamento, ma non ne avete più avuta da allora, così vi manca tantissimo, “Oh, mi piacerebbe davvero della cioccolata.” Ricordate la vostra precedente esperienza della cioccolata, il ricordo vi causa il desiderio e l’attaccamento di averne ancora. La reazione alla vostra esperienza precedente è il karma, l’esperienza è la causa, la mancanza il risultato. È veramente molto semplice. Lama Thubten Yeshe.

Quando non sappiamo cosa fare non dobbiamo sentirci tormentati , questi momenti di incertezze hanno la loro importanza. Non considerate l’incertezza come un qualcosa di sbagliato in voi. Se invece di concentrarci su cosa decidere, ci concentriamo sul raggiungere la calma e pace mentale, scoprirete la facilità nello scegliere cosa fare. Dal nostro impegno di aver fiducia nell’essere pazienti e consapevoli ci permetterà di superare quei momenti incerti. Provate ad aspettare finché la sensazione dell’incertezza si sblocca e con calma ascoltiamo cosa l’intuizione ci suggerisca di fare. Non andate di fretta, prima di prendere una decisione, siate calmi.

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