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Donna Ricomincia Da Capo

3 Motivi per trasformare la disperazione in ispirazione

“E quando penso che sia finita, è proprio allora che comincia la salita”, canta il nostro amico Antonello Venditti e tu se vuoi uscire fuori dal tuo lutto

 ....non puoi mollare proprio adesso….

Eh sì, non puoi mollare… e non per tornare con lui, bensì per raccogliere te stessa a pezzi. Non la puoi lasciare in mezzo alla strada. Sta arrivando il tuo momento glorioso! Sai come fare?

Ecco per te una storia per spiegare meglio questo processo. 

L'Autrice di Harry Potter

Ti voglio raccontare la rinascita di Joanne K. Rowling, la scrittrice, sceneggiatrice e produttrice cinematografica britannica, diventata famosa con la serie di romanzi di Harry Potter. 

Durante la sua infanzia, sviluppa una fantasia che la porta a scrivere numerosi racconti.

Dette nascita al personaggio di Harry Potter nel periodo universitario a Londra e lì ci vorranno ben 5 anni per il primo romanzo. 

Poi si sposò. Ebbe una figlia, Jessica e nello stesso anno si separò dal marito e da lì iniziò un periodo cupo, avvolta da una depressione acuta insieme a una situazione finanziaria disastrosa, senza lavoro, con l'affitto da pagare con gli assegni di disoccupazione, sopravvivendo insieme alla figlia con i sussidi statali.


Che cosa fece Joanne?  

Quando andava a fare le sue passeggiate per addormentare la piccola, si fermava al locale del cognato, dove aveva cominciato di nuovo a scrivere il suo romanzo e questo la aiutò ad uscire dalla sua profonda crisi.

Si fece ispirare dalle sue vicissitudini di vita per scrivere storie che hanno incantato tutti i suoi lettori. 

E nel 1995 terminò il primo libro che dovette passare da ben 12 rifiuti di pubblicazione di Case Editrici che lo definirono “troppo lungo”. Finché il suo agente trovò una Casa Editrice poco conosciuta che accettò. 

E da lì… è storia… che ben tutti conoscono.

Il motivo scatenante per Joanne è stato il desiderio di un futuro migliore per se stessa e per sua figlia Jessica e questo l'ha motivata per sviluppare il suo talento.

Quando sei dentro un lutto disperato, non vedi che lui ed è necessario spostare l'attenzione altrove, altrimenti non inizia mai la tua morte interiore che dura ben 40 giorni e a volte anche 50, in cui è consentito disperarti, strapparti i capelli e poi basta, altrimenti possono incorrere situazioni ben più “pericolose”. 

Inizia a spostare l'attenzione e comincerai a vedere stralci di realtà che finora erano state occultate. 

Non ti sto dicendo di metterti a scrivere un libro anche a te; è solo una delle infinite possibilità. Puoi cominciare a vedere le tue giornate per scrutare nelle pieghe della tua Anima che si ribella, perchè la tua Personalità scalcia e gli è toccato uscire dalla zona di confort per rimetterti in gioco e non ti è molto gradito, se sei qui a leggermi. 

Ti sto mostrando solo un passaggio più avanzato, rispetto a dove sei adesso. 

Non ti ci voglio togliere, perchè tanto lo so che mi manderesti .... a quel paese tanto amato....

Conoscere questo passaggio ti aiuta ad accogliere ciò che è inevitabile.... cercare la tua Motivazione per uscire da questo buco profondo dove vorresti strappare via ogni cosa!

Ecco i Suggerimenti con i tre Motivi  


Come sfruttare questo dolore e rabbia che ti lacerano: 


  1. Vai fino in fondo al tuo dolore. Lì troverai uno splendore che non hai mai conosciuto. 
  2. Sposta l'attenzione, piano, piano con nuove abitudini… Devi giocare d'astuzia con il tuo inconscio, perché in questo periodo si è rafforzato. Crede di salvarti la vita… Se si accorge che vuoi entrare nel cambiamento che non hai mai visto finora, ti rimette in ginocchio. 
  3. Vai a caccia solo di ciò che ti dà piacere, curiosità e coltiva questa strada, perché ti porterà al successo oltre che ad uscire dal limbo dove sei finita.

E adesso vediamoli meglio uno per uno nel dettaglio:

  1. Andare fino in fondo, significa imparare a “Stare” e quando c’è così tanto dolore e rabbia, ti assicuro che si cerca solo di scappare e questa tendenza ti può arrecare ancora più danno a livello emotivo, mentre adesso devi solo lasciare andare. Solo dopo aver attraversato il dolore e ci vorrà un po’ di tempo oltre che di allenamento, potrai scorgere delle qualità che non conosci di te che hanno bisogno di essere educate.
  2. Se vuoi interrompere delle abitudini non più corrette per te, devi fare un piano e attivarne di nuove, anche se all’inizio cadrai nella vecchia routine. Cambiare abitudini, ti permette di spostare l’attenzione emotiva che ti tiene ancora attaccata al dramma e a tutti quei ricordi che ti accompagneranno ancora per un bel po’. Hai un Inconscio che ti serve per contenere i traumi che fin da piccola, hanno avuto bisogno di essere occultati, perchè non eri in grado di difenderti da situazioni più grandi di te, in quanto i genitori spesso cadono in un abuso di potere inconsapevole e a volte anche consapevole, in gesti apparentemente insignificanti, mentre sono di significato per la figlia che vive l’esperienza in modo impattante. Quando diventi adulta, rimane questo “interruttore emotivo” (Inconscio) per darti il tempo di gestire il contraccolpo derivante da una relazione che era diventata dipendente fino ad acuire i disagi che da tempo si erano cristallizzati senza riuscire a superarli. Questo spostare l’attenzione, ti serve per togliere importanza a questa perdita e portare un po’ di leggerezza per permetterti di digerire un po’ alla volta questa situazione che vorresti subito amputare dalla tua vita, visto che lui non vuole più tornare da te. 
  3. E’ necessario iniziare a sviluppare questo muscolo interiore della gioia e del piacere, come attitudine propositiva in ogni cosa che fai. Non ti sto chiedendo di essere allegra e piena di entusiasmo. La vedo difficile come possibilità e se accade, significa che questa relazione non era così importante per te oppure hai una grande capacità di trasformazione. Sto dicendo che probabilmente le tue giornate saranno un po’ buie e quindi sarà necessario cominciare a fare piccoli gesti per te stessa che ti danno piacevolezza.                                                          Cosa è rimasto da fare che ti stuzzica il piacere? Non sarà facile, te lo dico... dovrai impegnarti. Se non ti impegni, non puoi ottenere nulla. Non ti chiedo grandi sforzi.... sempre piccoli passi. Puoi iniziare a comprarti dei fiori o meglio ancora una pianta di cui prenderti cura.

Adesso ho qui per te questa citazione che mi ha addolcito l’anima nel leggerla e ho pensato che avrebbe fatto la stessa cosa con te. 


Quando si smette di amare, in genere non si ha la pazienza di aspettare che finisca bene. Si cerca la strada più breve, la rottura, la sofferenza. Invece ci vuole lo stesso impegno e la stessa intensità dell’inizio, bisogna superare gli egoismi, vivere questo momento con la stessa passione, far sentire alla persona lasciata, tutto il bene che c’è stato: ci vuole amore per chiudere una storia. 

Massimo Troisi


Se il tuo fidanzato che ha deciso di andarsene dalla tua vita in modo drastico, non ha scelto questa cura nel chiudere la vostra relazione, dovrai farlo tu per te stessa. 

Sarebbe bello poterlo fare insieme e c’è chi ci riesce. Se chiuderai bene questa storia, la Vita sarà più generosa con te la prossima volta. Quindi forza e al lavoro… anche se è dura… ce la puoi fare… ricorda…

non sei sola…

Se ti ho fatto commuovere o sei rimasta colpita delle mie parole, perchè ti senti compresa, la tua anima freme per il cambiamento e potrebbe essere una buona idea, cominciare a seguire il Blog del mio Canale.

Ho tante sorprese che potrebbero essere preziose per te.


Alla prossima....


la tua Alleata

 



by Ombretta Pardini