LEGALIZZIAMO SAN MARINO!
Proposta l'istanza per legalizzare la Marijuana a San Marino.
Nella notte tra mercoledì 2 e giovedì 3 ottobre 2019, il Consiglio Grande e Generale (Parlamento) della Repubblica di San Marino (in periodo di piena crisi di Governo) ha approvato un’ istanza presentata da un gruppo di cittadini per “regolamentare l’uso di Marijuana e derivati a scopo ricreativo”.
Al momento della votazione erano presenti solo 33 consiglieri su 58 previsti e la mozione è passata con: 18 voti favorevoli, 13 contrari e 2 astenuti.
L’oggetto principale del documento propone:
- possesso per uso personale fino ad una quantità massima da stabilire (orientativamente 30 g), di derivati della Cannabis ad ogni maggiorenne;
- consumo della sostanza in ogni luogo non pubblico o non aperto al pubblico;
- produzione, lavorazione e trasformazione della Cannabis al fine di ottenerne i derivati;
- vendita, prevedendo negozi destinati alla sola vendita e locali destinati alla vendita ed al consumo sul posto;
- autoproduzione fino (orientativamente) a 4 piante;
- associazione al fine della coltivazione collettiva della Cannabis fino ad un numero massimo di piante per associato, in linea con i limiti relativi all’autoproduzione.
Ora la proposta è passata e bisognerà vedere quali cambiamenti saranno presentati e se si arriverà ad un’effettiva legalizzazione.
Per questo piccolo Stato autonomo potrebbe essere un vero e proprio mezzo per aumentare le entrate monetarie e, soprattutto, diminuire l’enorme debito pubblico che si ritrova.
Questa azione può azzerare il mercato della Cannabis illegale all’interno della piccola area geografica.
La normativa fa riferimento al “modello dei coffeeshop olandesi” ed alle associazioni per la coltivazione collettiva della Marijuana sulla “falsariga dei Cannabis Social Club spagnoli”.
La Repubblica di San Marino, da sempre, è uno Stato con le norme di proibizione più rigide in tutta Europa.
La legislazione attuale, infatti, non distingue neanche tra “droghe leggere” e droghe pesanti, così come non differenzia l’uso personale e lo spaccio.
Di fatto: se una persona viene sorpresa con mezzo grammo o con 1 kg di Marijuana, o derivati, finisce in carcere.