LA META SOCIETA' AGRICOLA SRL

Gestire Boschi e Foreste: una responsabilità sociale

2019-09-03 14:33:09

Gestione Forestale Sostenibile mira all'ottimizzazione dell'utilizzazione delle risorse forestali a tutelare la biodiversità, alla salvaguardia della sicurezza idrogeologica del territorio, oltre che ad avere un impatto positivo sullo stile di vita e l'economia locale

Il monitoraggio delle colture presenti nella foresta e dello sviluppo dell’attività forestali per garantire la corretta esecuzione del Piano di Gestione Forestale

Registrazione di negatività come incendi boschivi, furti del legno, ecc…

Mantenere una fluente comunicazione tra gli uffici Regionali/Provinciali Competenti , gli Organi di controllo e il Campo.

Progetti di taglio che rispettino Regolamenti Regionali e Leggi Nazionali.

Remunerative valutazioni economiche del legname d’opera, legname da ardere e delle biomasse per alimentare impianti per la produzione di energia e termica per un'economia locale sostenibile.

Migliorare la fruibilità per attività ludiche e ricreative.

Tutelare la biodiversità e la vita di tutti gli abitanti del bosco.



Interazione tra salute ed ambiente sono difficili da valutare: danni alla biodiversità ed il degrado del suolo posso incidere sulla salute umana.

Le specie si formano ognuna in un preciso momento dello spazio e del tempo, già pronte per l’ambiente in cui si trovano a vivere, anche se possono disperdersi a causa di cambiamenti climatici o per l’introduzione di nuove specie, che modifichino l’habitat. Il suolo deve essere utilizzato in maniera sostenibile, in modo da conservarne le capacità di fornire servizi di tipo ecologico, economico e sociale e di mantenerne le funzioni, affinché le generazioni future possano vedere soddisfatte le proprie esigenze.

Nel suolo vengono stoccate, filtrate e trasformate molte sostanze, tra le quali l’acqua, i nutrienti e il carbonio.

Il degrado del suolo ha ripercussioni dirette sulla qualità delle acque e dell’aria, sulla biodiversità e sui cambiamenti climatici, ma può anche incidere sulla salute dei cittadini e mettere in pericolo la sicurezza dei prodotti destinati all'alimentazione umana e animale.  

La gestione forestale sostenibile

La definizione corrente di gestione forestale sostenibile, adottata nel 1993 dalla Conferenza Ministeriale per la Protezione delle Foreste in Europa, è la gestione e l’uso delle foreste e dei terreni forestali nelle forme e ad un tasso di utilizzo che consentano di mantenerne la biodiversità, produttività, capacità di rinnovazione, vitalità e potenzialità di adempiere, ora e nel futuro, a rilevanti funzioni ecologiche, economiche e sociali a livello locale, nazionale e globale, senza comportare danni ad altri ecosistemi.


La gestione forestale sostenibile (GFS) può essere certificata mediante un attestazione rilasciata da un Organismo indipendente, ad un proprietario o gestore forestale, mediante il quale l'Organismo dichiara che la gestione delle foreste controllate è conforme ad una specifica norma riconosciuta a livello internazionale: tale standard di certificazione contiene le linee guida e gli indicatori per definire “sostenibile” la conduzione delle attività di gestione forestale


La certificazione di GFS garantisce al consumatore finale che i prodotti di origine forestale (il legno o un suo derivato, come la cellulosa, ma anche i prodotti forestali non legnosi, come funghi, tartufi, frutti di bosco, castagne, ecc.) derivano da foreste gestite in maniera legale e sostenibile, quindi che non provengano da tagli illegali o da interventi irresponsabili, che possono portare all'impoverimento o alla distruzione delle risorse forestali.