Giancarlo Dicaro

Founder Junior

Dossier Piante Officinali - Stevia rebaudiana Bertoni. ( a cura del Dr. Dicaro G. )

2019-08-30 10:29:25

La Stevia รจ una pianta erbaceo-arbustiva perenne della famiglia delle Asteraceae

La Stevia  ( Stevia rebaudiana Bertoni) è una pianta di uso abbastanza recente nel nostro paese, anche se le sue proprietà sono note sin dall'antichità.

Le sue foglie sono particolarmente dolci: è sufficiente masticarne una per avere sensazioni palatali al gusto piacevolissime.


A differenza di altre piante usate dall'industria per dolcificare, come la canna da zucchero o la barbabietola,che richiedono coltivazioni intensive e su larga scala e metodi di trasformazione costosi, la Stevia ha un grande vantaggio, è acalorica e non innalza la glicemia.


La pianta, appartenente alla famiglia delle Asteraceae, ha foglie verdi e piccoli fiori bianchi. 

Originaria delle montagne tra Paraguay e Brasile, fu scoperta e studiata intorno alla fine dell'Ottocento.

Oggi viene coltivata in ogni parte del mondo, dall' America del Nord al Giappone, ed è facilmente reperibile anche nei nostri vivai, sia in sementi che come piantina da reinvasare.


Delle duecento specie di Stevia, la rebaudiana è quella con le maggiori e migliori caratteristiche dolcificanti; le foglie infatti, oltre allo stevioside, contengono un insieme di P.A. come i dulcosidi e i rebaudiosidi.


La polvere ottenuta dalle foglie è una ventina di volte più dolcificante del saccarosio, mentre i principi attivi lo sono molto di più, fino a trecento volte, e soprattutto non apportano calorie.


Tisane ed infusi


Abitualmente la Stevia si utilizza in foglie fresche, meglio se tritate, da aggiungere per dolcificare caffè, tè, tisane, infusi o altre bevande.

Infatti a differenza dei principi attivi isolati, la foglia non lascia nessun retrogusto sgradevole, ne a breve ne a lungo termine.


Può essere usata anche da sola, come bevanda leggermente aromatica, o in associazione a limone, menta, finocchio, rabarbaro, come digestivo, eupeptico, colagogo.


Approvata dalla stessa Food and Drug Administration, l' ente statunitense per la sicurezza degli alimenti e dei medicinali, oggi è disponibile sul mercato anche come edulcorante alimentare acalorico in compresse, ecome tale utilizzata per bibite e alimenti vari.


Gli studi pubblicati sono ormai numerosi, a conferma sia della sua efficacia che della sua sicurezza.

In Europa, anche la EFSA, l' Agezia Europea per la Sicurezza degli alimenti, ha dato il suo parere positivo tecnico-professionale.


In medicina


Dal punto di vista salutistico e sanitario, la pianta è particolarmente interessante per i seguenti motivi:

  • dolcifica senza aggiungere calorie all'alimentazione,
  • non ha alcun effetto tossico o cancerogeno, nemmeno ad alte T°,
  • non causa e non innalza il diabete ( ma neppure lo cura, come a volte si sente dire...),
  • non favorisce l'insorgenza di carie dentali o placca,
  • può essere considerata un vero e proprio coadiuvante nelle diete ipocaloriche, in particolare nell'alimentazione dei pazienti sovrappeso o diabetici.


Come si coltiva la Stevia


La stevia si può coltivare semplicemente anche in casa: si semina o si pianta, in vaso, sul balcone, è facile da gestire, di piccole dimensioni, massimo un metro di altezza, richiede una posizione soleggiata ma teme vento forte, caldo secco e gelo.


Da evitare se possibile, i vasi in plastica o PVC, da prediligere quelli in terracotta o coccio, traspiranti. Annaffiare regolarmente ma senza esagerare, evitare ristagni nel sottovaso ma avere cura di mantenere il terreno sempre umido.


In estate si raccolgono le foglie che possono essere conservate dopo essiccazione, da usare polverizzate come dolcificante, oppure fresche, congelate, da usare sempre per dolcificare bevande calde.


D'inverno la pianta secca, si taglia alla base, si copre e in primavera ricresce, per riprendere il suo "dolcissimo" ciclo di vita.



Grazie per l' attenzione e per ogni eventuale consulenza o delucidazione farmacoterapeutica, potete contattarmi in privato.