Gestione canali social

Raggiungiamo i tuoi obiettivi insieme

Sfrutta la pubblicità sui social

2021-05-27 13:45:17

Se sei titolare di un’attività commerciale online, sai benissimo che è un aspetto essenziale per la sopravvivenza del tuo business..

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Se sei titolare di un’attività commerciale online, sai benissimo che è un aspetto essenziale per la sopravvivenza del tuo business. 
Oggi, grazie all’esplosione del fenomeno social, quasi tutti sono sui social media cogliendo l’opportunità di mantenere attivi i contatti sia con amici, colleghi, conoscenti e familiari. 
Tuttavia, oltre al beneficio di rendere il mondo più piccolo e interconnesso, i social nascondono insidie che possono devastare la tua carriera per chi è alla ricerca di lavoro o se vuoi promuovere la tua attività commerciale, se presti poca attenzione a ciò che pubblichi o commenti. 
Per evitare di commettere degli errori e compromettere il tuo futuro professionale o la reputazione della tua azienda,  ti indico, qui di seguito, alcuni suggerimenti utili, da considerare per chi è attivo sui social media. 

In particolare, ecco 7 regole da seguire, che ti faranno capire cosa fare e cosa non fare sui social. 
Regola n. 1: “Se non puoi dire qualcosa di carino ...”

Nel film Bambi, la madre di Tamburino gli ricorda: “Se non puoi dire qualcosa di carino, allora non dire niente”. 
Questa è una buona regola da ricordare per chi usa spesso i social media. Stai male se non riesci a vomitare tutte le tue lamentele o sfoghi e quindi a parlare male del tuo capo, o del tuo datore di lavoro o dei tuoi colleghi sui social? 
Questo è un errore imperdonabile che puoi fare, perché anche se non sei amico diretto dei tuoi colleghi o dei tuoi supervisori, potresti condividere il tuo stato d’animo con i tuoi amici, i quali possono avere in comune altri amici e tra questi possono esserci i tuoi colleghi, il tuo datore di lavoro etc. 
Quindi, anche se non sei un amico diretto del tuo superiore o dei tuoi colleghi, i tuoi post possono facilmente raggiungere queste persone, anche se hai definito correttamente le tue impostazioni sulla privacy. 
Inoltre, i commenti negativi sulla tua azienda e sui colleghi non sono ben visti dai recruiter (selezionatori) e potrebbero persino farti licenziare dalla tua posizione attuale.
Per questo tipo di atteggiamento si sono verificati anche casi in cui molte persone hanno sia subito dei licenziamenti (per chi il lavoro ce l’aveva di già) o casi di non assunzione per chi stava cercando lavoro. 
Ciò che pubblichi, condivi e in generale la tua attività sui social rappresenta per i recruiter o per tuoi possibili clienti il riflesso della tua personalità e come questo possa incidere un domani nei futuri rapporti lavorativi con i tuoi colleghi o clienti.  

Regola n. 2: "La politica lasciala alla discussione da Bar"

Un altro aspetto su cui stare attento è che sui social sarebbe meglio non far trapelare le tue opinioni politiche personali. 
I discorsi politici funzionano meglio davanti ad una tazza di caffè al bar, ma non sui social. 
La linea è molto sottile affinché anche tu possa essere considerato un hater (chi diffonde odio) e non è un complimento! 
Pubblicare le tue opinioni politiche influenza negativamente la tua professionalità o notorietà del tuo Brand, andando ad incidere anche sulla tua reputazione. 
Recenti sondaggi rivelano che gli utenti online non hanno una visione positiva nei confronti di chi manifesta delle posizioni politiche discordanti con gli stessi. 
Quindi ricordati che condividere le tue opinioni politiche potrebbe influire negativamente sulla tua reputazione/notorietà. 
Molte volte le persone non si rendono conto che quando pubblicano o commentano contenuti di natura politica o contenuti che possono avere una valenza razzista o dispregiativa, si stanno tirando semplicemente la zappa sui piedi. 
Questo è un atteggiamento che purtroppo rimarrà indelebile, perché anche se queste persone eliminano questi post, altre persone possono aver già salvato degli screenshot e forse condividerli. 
Tu che stai cercando lavoro sappi che ogni candidatura che invii ad un’azienda il monitoraggio del tuo comportamento viene svolto da software su cui sono già impostati dei filtri ad hoc per evidenziare anche il tipo di personalità che potrebbero trovarsi di fronte in sede di colloquio e in molti casi a causa di questi atteggiamenti il colloquio potrà essere un lontano miraggio.

Regola n. 3: "Scrivi correttamente in italiano!"

Un recente studio di JobVite evidenzia che i recruiter disapprovano gli errori di ortografia e di grammatica e il 76% di loro afferma che ciò influenza la loro decisione di assunzione o per gli utenti di visitate un link. Anche se questo probabilmente non danneggerà la tua posizione attuale, commettere errori grammaticali sui social potrebbe impedirti di essere preso in considerazione.

Regola n. 4: "Niente alcol e ovviamente niente droghe"

Marijuana e l’alcol tienili lontani dai tuoi social media. 
Gli utenti online li vedono sotto una luce negativa. 
Secondo il medesimo sondaggio, JobVite riporta che il consumo di alcol o droghe sui social media di un candidato ha un impatto negativo sulla sua futura assunzione o per un brand è  tirarsi la zappa sui piedi. 

Regola n.5: "Sii indifferente e lascia che tutto sia Panta rei"

I social media non sono il luogo adatto per litigare con un tuo ex amico o con la tua ex ragazza o discutere con un possibile cliente.
Sebbene per alcune persone sia molto apprezzato il confronto/scontro sui social media, questo atteggiamento è terribile per il tuo personal branding. 
Sostenere e prolungare una discussione pesante sui social implica regalare un’occasione agli utenti tale per cui possano mal giudicarti. 
Sui social stai vendendo te stesso per suscitare maggior interesse agli occhi di tutti. 
Una discussione con toni pesanti sui social non lascia trapelare il meglio di te. 
Ricordati che,  le aziende devono commercializzare sé stesse sui social e nessuna discussione deve compromettere il tuo personal branding e danneggiare il tuo potenziale di cliente.

Regola n.6: "Non lasciare risposte in sospeso e sii attivo sui Social"

Tutti sono impegnati, non solo tu!

Se molte volte ignori dei messaggi su LinkedIn, non lo fare. 
Non hai ancora un account su Linkedin? 
Aspettare troppo a lungo per rispondere può sembrare scortese e persino costarti il cliente o la posizione lavorativa che hai sempre desiderato. 
Per mantenere un aspetto professionale online, ti consiglio di dedicare dai 15 ai 20 minuti al giorno per controllare i tuoi social media, rispondere ai post o ai messaggi privati. NON HAI IL TEMPO ecco la Soluzione 

Cerca di rispondere nell’arco di 24 ore se puoi.

Su internet troverai una moltitudine di piattaforme social di cui puoi avvalerti per promuovere il tuo personal branding online. 
Non necessariamente devi essere preparato su tutti gli argomenti, focalizzati di più sulle tue passioni e sui tuoi interessi e che meglio rispondano ai tuoi obiettivi. 

Ti interessa il marketing? 

Parla di marketing e fai contenuti allineati e se aggiungi un pizzico della tua creatività sarà apprezzata dalla community di LinkedIn.
Quando si tratta della tua ricerca di lavoro o di possibili clienti oppure collaborazioni  costruisci un network professionale, LinkedIn è un must.

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT SU LINKEDIN? 

Inoltre, scegli le piattaforme social che trovi facili da usare e non esagerare nell’arco di un giorno.

Non devi trasmettere che non hai nulla da fare tutto il giorno che stare davanti al PC! 

Inoltre, considera che ogni tipo di social media risponde ad un pubblico diverso. 
Quando consideri quali social media utilizzare, pensa all’audience target che vorresti raggiungere. 

Regola n.7: "Costruisci il tuo stile di comunicazione e mantienilo! 

Dai forma alla tua identità!"

Mantieni lo stile dei tuoi post e delle tue foto professionali indipendentemente dalla piattaforma social che scegli di utilizzare. 
Gli utenti online, così come i potenziali datori di lavoro, spesso controllano i social media per determinare la serietà del brand o la tua esperienza lavorativa e le tue caratteristiche. Sebbene alcuni social media siano più personali come Facebook, devi comunque mantenerlo pulito da post o commenti che potrebbero comprometterti.

Se non vuoi rendere pubblico il tuo profilo Facebook non farlo, nessuno ti costringe! 

Tu devi costruire un personal branding come riflesso del tuo stile di vita stabile, equilibrato e che sia tale da trasmettere preparazione e curiosità e serietà.
I social media esercitano un grande potere sulla nostra società e sul mercato. 
Se sai già cosa è tollerabile o meno online o sui social in generale, puoi prevenire eventuali errori e costruire un personal branding che evidenzi il meglio di te o del tuo prodotto o servizio.
L’uso del buon senso e la crescita della tua rete professionale sui social media ti aiuteranno a trasformare gli obiettivi di oggi in risultati di domani.
La tua reputazione online sara' sicuramente valutata durante il processo di acquisto o selezione nel caso tu stia cercando un lavoro. 
Quindi prima di postare o interagire con i post degli altri, rifletti. 


by Massimo Pettinato