Gabriella Rocco

Founder Starter

MEDITAZIONE: UNA “MEDICINA” CHE NON COSTA NIENTE. Come possiamo prenderci cura maggiormente di noi stessi? Come possiamo arrivare ad un benessere non solo fisico ma anche psicologico? Le strade sono molte e varie: si va dall’alimentazione allo sport, passando per la cura di se stessi e delle relazioni con gli altri. Ma la chiave per un benessere psicofisico adeguato è sicuramente la consapevolezza. Essere consapevoli di se stessi e del mondo che ci circonda ci permette di conoscerci sempre di più, di essere maggiormente padroni delle circostanze e di non sentirci costantemente in balia degli eventi della vita. Uno strumento utile per raggiungere ogni giorno un livello più alto di consapevolezza è senza dubbio la meditazione. La meditazione è una pratica antichissima che nel corso del tempo ha assunto numerose forme e utilità. Ha come obiettivo quello di raggiungere una maggiore padronanza della mente, di renderla in grado di focalizzarsi su quel famoso “qui ed ora” che ci sfugge costantemente, di renderci più consapevoli del nostro tempo e dello spazio in cui il nostro corpo vive. La mente umana, infatti, è abituata a passare velocemente da un pensiero all’altro che riguarda o il nostro passato o il nostro futuro. Il presente viene sempre vissuto in modo distratto e superficiale. Eppure è l’unico tempo che esiste. Infatti il passato ormai, per definizione, è “passato” ovvero è un tempo che riguarda momenti ormai andati; il futuro invece non è qualcosa di prevedibile ma solo immaginabile. Quindi costantemente la nostra mente è immersa in pensieri che non appartengono al tempo presente. Personalmente trovo enormi benefici nella pratica della meditazione: per esempio mi aiuta ad avere una mente più lucida, una maggiore conoscenza di me stessa, e a pulire tutte le “scorie” che si possono accumulare nel nostro mondo interno. E’ come se fosse una breve vacanza per la nostra mente. Ma la meditazione, come tutte le pratiche, implica un pizzico di costanza e di pazienza. Se si è alle prime armi conviene andarci cauti e iniziare a piccoli passi, tipo brevi sessioni di circa 5/10 minuti ad occhi chiusi e in una posizione comoda, focalizzandosi su mani o piedi, per poi passare alle altre parti del corpo (serve per prendere consapevolezza del corpo nel momento presente). Successivamente si può passare a sedute più lunghe e impegnative, provando anche altri tipi di meditazione, fino a trovare quella che più si preferisce. Prendersi anche 5 minuti ogni giorno per fermarsi e focalizzarsi su noi stessi per capire, in quel preciso momento, come stiamo e cosa sentiamo, può aiutarci ad essere più presenti in quel famoso “qui ed ora” che molto spesso ci sfugge. Immaginate quante occasioni o quante possibilità si possono cogliere semplicemente rimanendo più connessi sia noi stessi che al mondo che ci circonda, senza perdersi nel passato o nel futuro. Raccomando questa “pillola” tutti i giorni, con costanza. Buona meditazione a tutti! 

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