IL POTERE DEGLI OBIETTIVI

2019-11-15 10:15:15

Perché ci sono persone che riescono a ottenere quello che vogliono mentre altre no? Perché hanno un obiettivo chiaro e preciso!

Obiettivi S.M.A.R.T.

A molti capita di pensare di essere in balìa degli eventi, di fare mille cose ma di concluderne poche o nessuna, di sentirsi stanchi e svuotati dai fatti quotidiani. E molti si sentono frustrati perché credono di non riuscire a realizzare niente di importante.

Come fare per riprendere in mano il controllo delle proprie azioni?

Tutto inizia da un obiettivo - cioè un risultato futuro, da conseguire con l'impiego di risorse determinate - e se lo individui:

  • Agisci e non giri a vuoto.

  • Sei tu al comando del tuo tempo e del tuo lavoro: pianifichi e realizzi qualcosa di veramente tuo e non vieni sopraffatto dalle situazioni.

  • Tutte le tue energie ed attività si indirizzano verso l’obiettivo, evitando di disperdere risorse in compiti non essenziali: sei in grado di mettere a fuoco con chiarezza ciò che conta davvero.

Simon Sinek (“Partire dal perché” Ted Talk) dice: «quando lavoriamo duro per un obiettivo al quale crediamo, si chiama passione. Quando lavoriamo duro per qualcosa in cui non crediamo, si chiama stress.»

In pratica gli obiettivi sono in grado di renderci instancabili nel perseguirli, ma a patto che questi siano sufficientemente ambiziosi e vitali: e se lo saranno, nulla sarà veramente impossibile. Come deve essere un vero obiettivo? Deve essere S.M.A.R.T. e cioè:

  • Specifico = un risultato specifico che si vuole ottenere.

  • Misurabile = un indicatore, un’unità di misura. Di modo che si possa dire: “Ho raggiunto l’obiettivo e so in che grado”.

  • Ambizioso = capace di fornire la giusta motivazione a conquistarlo.

  • Realistico = effettivamente raggiungibile, tramite un uso efficiente e creativo delle risorse disponibili.

  • (a) Tempo definito = deve avere una data di scadenza entro la quale va portato a termine.

Se i tuoi obiettivi saranno S.M.A.R.T., avrai in mano una bussola che ti permetterà di non perderti nel percorso verso il loro conseguimento: “Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.” (Lucio Anneo Seneca ).

INEOS 1:59 - Esempio della potenza di un obiettivo!

Un esempio lampante di questo potere, del potere degli obiettivi S.M.A.R.T., lo ha portato alla ribalta Eliud Kipchoge il 12 ottobre 2019 a Vienna: è diventato il primo uomo al mondo a percorrere a piedi una distanza pari a quella di una maratona in meno di due ore, fermando il cronometro a 1h59'40".

INCREDIBILE!

Ma chi  è Eliud Kipchoge?

E’ un atleta keniano (classe 1984) detentore del record del mondo di maratona e campione olimpico in carica della specialità, che dopo una carriera in pista di atletica, ha iniziato nel 2013 la carriera di maratoneta con il seguente palmarès: 

  • 2013 Amburgo  1°classificato

  • 2013 Berlino  2° classificato

  • 2014 Rotterdam 1° classificato

  • 2014 Chicago  1° classificato

  • 2015 Londra 1° classificato

  • 2015 Berlino 1° classificato

  • 2016 Londra  1° classificato

  • 2016 Olimpiadi di Rio 1° classificato

  • 2017 Berlino 1° classificato

  • 2018 Londra 1° classificato

  • 2018 Berlino 1° classificato (Record del Mondo: 2h01'39")

  • 2019 Londra 1° classificato

Cosa mai potrebbe desiderare ancora un atleta con alle spalle questa magnifica carriera? Cosa mai dovrebbe voler ancora dimostrare, dato che è già riconosciuto da tutti come il più grande maratoneta di tutti i tempi?

Qualcosa di potente lo anima, un desiderio forte che è anche il suo mantra personale: No Human Is Limited! E lo scopo di questa impresa, INEOS 1:59, è di incoraggiare le persone di tutto il mondo:

ad abbracciare questa filosofia,

ad abbattere le proprie barriere fisiche e mentali,

a praticare sport o altro al massimo potenziale raggiungibile, 

a credere ciecamente che nessuno sia limitato nella propria vita e

che tutto sia possibile.

Rendere l’impossibile, possibile!

Facciamo una premessa: questo record non è omologabile, in quanto per ottenerlo sono state studiate tutta una serie di accorgimenti per limare i secondi utili ad abbattere il muro delle 2 ore in maratona, MA

il suo valore non è puramente numerico, bensì serve a infondere forza mentale, tramite l’abbattimento di un muro psicologico riconosciuto nel mondo!

Questo è a tutti gli effetti un obiettivo S.M.A.R.T.:

  • Specifico: diffondere il mantra che non esistono limiti, correndo una maratona al di sotto delle 2 ore.

  • Misurabile:

    • tempo di chiusura maratona in 1:59:59 o meno;

    • passo gara costante di 2 minuti e 50 secondi al chilometro, monitorato tramite un puntatore laser che evidenzia a terra dove fisicamente si deve trovare l’atleta per essere sicuro di mantenere sempre quel passo gara.

  • Ambizioso: è un'impresa riconosciuta come impossibile in gara, al momento storico attuale.

  • Realistico: con i dovuti accorgimenti - studiati per eliminare tutti i secondi al chilometro necessari - si può creare la situazione perfetta in cui correre (è appunto il motivo per cui il record non è omologato come WR in maratona)

    • 41 lepri (pacers), che si davano il cambio a intervalli programmati, che correvano in formazione “aerodinamica”;

    • una scarpa speciale creata apposta per l'evento da Nike, con inserti in carbonio;

    • un’auto elettrica con un segnalatore laser per scandire  il pacing;

    • rifornimenti continui;

    • una gara a circuito non aperta ad altri.

  • Tempo definito: una finestra temporale in Ottobre 2019 di 3 settimane entro la quale portare a termine l’impresa.

Ma niente sarebbe potuto avvenire senza la follia visionaria di Eliud e la sua voglia sconfinata di dimostrare che non esistono limiti invalicabili ma solo blocchi mentali: da abbattere con forza, dedizione e perseveranza, senza paura.

Avendo chiaro il traguardo finale, e andando a ritroso, si può pianificare il successo: ma bisogna partire dal traguardo finale, per ottenerlo.

E’ questo il potere di un obiettivo: garantirci tutte le motivazioni necessarie a renderci infaticabili e pieni di risorse.