Domani su Geo vi sarà un focus sui centenari sardi

resistenti al Covid-19.Domani alla nota trasmissione condotta dalla brava Sveva Sagramola tra gli argomenti al centro della puntata vi sarà

l'incidenza del Coronavirus sulla popolazione centenaria e l'eventuale "resistenza" di questi anziani al Covid.Ospite della brava Sveva Sagramola su Rai3 sarà dott. Roberto Pili, presidente della Comunità mondiale della longevità (Cmdl) nonchè autore insieme alla Professoressa  Donatella Petretto, psicologa dell'Università di Cagliari, del libro "Longevità nel benessere sfide presenti e future".
L'esperto dott. Roberto Pili studia da decenni le cause della eccezionale longevità in relazione a determinanti genetiche, stili di vita e caratteristiche ambientali e ci spiega il paradosso della longevità che interessa in Italia circa 15.000 centenari "Superare il secolo di vita significa essere forgiati da innumerevoli esperienze di vita e da gravissime malattie metaboliche e infettive, ciò diventa possibile quando si possiede una sovraregolazione immunitaria e un ottimale equilibrio neuroendocrino, frutto di un patrimonio genetico ma anche di stili di vita salubri e della capacità di ottimale adattamento all'ambiente. Uno stato di grazia biologico, vero punto di forza sorprendentemente presente nei centenari e persino nei super centenari che si sono dimostrati inaspettatamente resistenti al contagio da Covid ".
Il bravo dott. Roberto Pili prosegue la sua illustrazione " In piena pandemia mondiale da Covid-19, occuparsi di anziani, della loro salute, della loro aspettativa di vita, del loro benessere è tema di stringente attualità. Sono soprattutto questi a morire di coronavirus: in Italia l'età media delle vittime è di 81 anni con una netta prevalenza per gli uomini, seppure con delle differenze tra prima e seconda ondata. In 12 mesi nel nostro Paese si è perso quasi un anno e mezzo di aspettativa di vita, passata da 83,6 anni del 2019 a 82 anni nel 2020, con punte di 2,4 anni in meno in Lombardia"  e rilancia la necessità rilancia con forza la necessità di assicurare la copertura vaccinale degli anziani e di ripensare a rinforzare i servizi di assistenza e riabilitazione sociosanitaria territoriale e termina sostenendo "Proprio per far mantenere al nostro Paese l'invidiabile primato dell'aumento della vita media e del benessere delle fasce più anziane della popolazione".



Fonte : L'UNIONE SARDA    Web Page
Immagine tratta da(by) L'UNIONE SARDA    Web Page