Quando incontri il "muro" e vai a sbattere forte, vedi crollare tutti i punti fermi materiali su cui ti eri basato fino ad allora. Può accadere con una malattia seria (difficile da curare) ma anche con la perdita di un affetto (morte, separazione da una moglie, figlio ecc.) di un lavoro di una sicurezza economica, oppure (forse in misura minore) con il ricevimento di un tradimento, di falsità, ipocrisie, calunnie o di un approfittare della tua disponibilità o bontà. Cosa accade? Vedi perdere valore e senso di tutto ciò che volevi conquistare, ottenere o possedere, non ti importa più di nulla, perché ti sembrerà aver toccato il "fondo" della tua esistenza e per una sorta di destrutturazione interiore, cioè un vero e proprio sgretolamento psicologico, perdi interesse alle cose materiali che fino a quel momento facevano parte della tua vita. Senti come una catarsi interiore che, se da un lato, ti deprime, da un altro ti svuota e ti rende "matrice vergine" pronta a prendere forme diverse, più pure ed atte ad una maggior elevazione spirituale.Ti senti spaesato e nello stesso tempo incapace di fare i primi passi in questa nuova veste, per cui ti poni in attesa, come un osservatore che si è posto da un punto di osservazione diverso da quello di prima, ma desideroso di conoscere nuovi percorsi ed esperire cose diverse e migliori di prima, con aumentate capacità di saperle affrontare, perché lo faresti con distacco. Dopo una destrutturazione, urge però una ristrutturazione/ricostruzione della propria personalità, stavolta basata, maggiormente e soprattutto, su "piloni" spirituali, più capaci di reggere pesi materiali e psicologici, nelle continue avversità della vita. Ecco Iddio, nostro Signore Gesù Cristo, diventa il compagno sincero e sicuro del nostro nuovo percorso.