Caldo killer: come evitare danni per la salute !
Quest’anno il caldo ci sta distruggendo; è importante sapere come difendersi!!
C’è poco da fare, il tempo ci fa parlare, lamentare, disperare. A gennaio fa troppo freddo, a luglio troppo caldo, quel mese lì non piove mai, quell’altro piove sempre. Sembra davvero che non ci vada mai bene nulla.
Ma aldilà delle più o meno legittime lamentele, alcune condizioni climatiche rappresentano un rischio per la nostra salute. E spesso ridacchiamo sui soliti consigli che ci propinano i mezzi di informazione. Ma per alcune categorie di persone, c’è davvero poco da ridere.
Anziani e malati
Per dirlo subito con un dato del Ministero della Salute, nell’estate del 2015, 2655 italiani over65 sono morti per le ondate di calore. Il 13% dei decessi in quella categoria d’età. Di caldo quindi si muore, aldilà del modo di dire iperbolico.
Certo, se siete trentenni in piena salute, difficilmente questo discorso vi riguarda. Ma se voi trentenni avete un genitore ultrasessantenne, allora forse dovreste aver ben presenti i consigli per evitare gli effetti indesiderati delle alte temperature.
Naturalmente anche chi soffre di una patologia specifica dovrebbe stare all’erta. Ancora il Ministero della Salute ha riscontrato che quando le temperature iniziano a superare di almeno 4° le medie del periodo, la mortalità per alcuni soggetti affetti da malattie specifiche aumenta in media del 20%. In testa ci sono le patologie respiratorie e circolatorie; ma le temperature alte influiscono anche sui disturbi psichici (+5,4%), sugli scompensi cardiaci (+4,1%), sulle patologie cerebrovascolari (+3,9%), neurologiche e sul diabete, per citare solo quelle più interessate.
I bambini
Oltre agli anziani e a chi soffre per una patologia, i bambini (in genere fino ai 4 anni) sono decisamente una categoria a rischio. Questo almeno per due ragioni. Innanzitutto perché il corpo degli adulti è in grado di rispondere con maggiore efficacia alle variazioni della temperatura. Si parla in questi casi di termoregolazione, una capacità che nei più piccoli è meno sviluppata. Ne consegue che quando fa molto caldo, il corpo di bambini e neonati si scalda molto più in fretta. Poi i bambini in genere sudano molto di più degli adulti; questo tratto li espone a un maggiore rischio di disidratazione.
Ne consegue che se avete un bimbo piccolo o un neonato dovrete avere qualche accorgimento in più, soprattutto per l’alimentazione. Frutta, verdura e acqua devono essere presenti in abbondanza nell’alimentazione; i neonati, in particolare, dovrebbero essere allattati più frequentemente del solito.
Fra i sintomi che dovrebbero mettervi sul chi va là ci sono: pressione bassa (con conseguente accelerazione del battito cardiaco); nausea, debolezza e mal di testa; convulsioni e perdita di conoscenza nei casi più gravi. È piuttosto ovvio che in caso di sintomi gravi, è indispensabile contattare subito il pediatra.
Nella gallery trovate una selezione delle raccomandazioni valide per tutte le categorie, messe a punto dalla Regione Piemonte per evitare danni alla salute dovuti dalle ondate di calore. Alcuni li darete senza dubbio per scontato, ma altri potrebbero essere nuovi anche per voi. Un esempio? Se state morendo di caldo, forse una birra fredda non è la soluzione migliore