Football e Dintorni

Finchè sei zero a zero puoi vincere

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Il grande freddo

2022-01-02 08:41:56

2 Gennaio 1971

Peter era molto triste in quei giorni, era la settimana dell'Old Firm e i suoi compagni di scuola, tifosi di Celtic e Rangers, erano pronti a recarsi ad Ibrox. A lui era stato vietato, il padre non era d'accordo. dell'Old Firm e i suoi compagni di scuola, tifosi di Celtic e Rangers, erano pronti a recarsi ad Ibrox. A lui era stato vietato, il padre non era d'accordo.

Peter era molto triste in quei giorni, era la settimana dell'Old Firm e i suoi compagni di scuola, tifosi di Celtic e Rangers, erano pronti a recarsi ad Ibrox. A lui era stato vietato, il padre non era d'accordo. Peter aveva solo 13 anni, era troppo giovane per andare fino a Glasgow a vedere una partita.


Peter, come tutti i suoi compagni, viveva a Markinch, un piccolo villaggio a qualche decina di chilometri da Glasgow.


Due giorni prima della gara, la madre di Peter, ebbe un sussulto di rimorso rivolgendosi al padre: " Concediamogli questo viaggio, Peter merita una sorpresa."


Una fitta nebbia avvolgeva Ibrox in quel 2 Gennaio, dove 80.000 persone, ancora ebbre di gioia e speranza per l'avvento del nuovo anno, erano pronte ad assistere alla sfida che spacca Glasgow a metà.


La gara non fu bellissima, anche se molto combattuta come al solito. Jinky, ovvero Jimmy Johnstone, il più grande numero 7 della storia dei Celtic, a qualche spicciolo dalla fine portò in vantaggio i suoi, fra il tripudio della Glasgow bianco e verde. I tifosi dei Gers, incassata la delusione, con il match ormai giunto a ridosso del triplice fischio finale, iniziarono ad abbandonare Ibrox. Una moltitudine umana, vestita di blu, si diresse verso la "Stairway 13" una delle scalinate che portava fuori da Ibrox, e incanalava la folla verso i pullman che l' avrebbe riportata a casa.


Colin Stein, inaspettatamente, pareggiò la gara all'ultimo assalto, ma in fondo alla "Stairway 13" si stava consumando il dramma.


Decine di persone stavano soffocando spinte dalla folla incontrastabile che stava uscendo dallo stadio e che non si rendeva conto di ciò che stava succedendo. Un fiume in piena, fatto di persone, per lo più adolescenti, aveva rotto gli argini. Le persone perdevano la vita in piedi.


Persero la vita in 66, più della metà ragazzi sotto i 20 anni. Un altro giorno nero, dopo quello del 1902, aveva macchiato la storia di Ibrox.


A Markinch, in tarda serata, si iniziava a parlare di quello che era successo ad Ibrox, ma era il 1971 e le notizie, ancora, correvano lente, avvolte da mistero e incertezza.


Il padre di Peter vide arrivare i pullman dei tifosi dei Rangers uno per uno, ma di suo figlio e dei suoi amici non c'era traccia. Non accettava di perdere la speranza. A tarda sera si recò alla stazione ferroviaria. " Forse i ragazzi hanno perso il pullman ed hanno preso il treno." Quando il treno, l'ultimo, spense le luci dopo aver fatto scendere i pochi passeggeri della tarda sera, il vuoto scese dentro il padre di Peter. La mattina seguente, anche a Markinch, si ebbe la conferma di quello che era successo sullo "Stairway 13" e il padre di Peter fu chiamato a riconoscere il corpo.


Qualche anno dopo dirà: " Il sole era tramontato ed ero sprofondato in un profondo freddo dove tutto era nero."


#IbroxDisaster

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