Ezio Sblendorio

Founder Senior

Le relazioni sono sacre

2020-08-15 18:50:34

E se tornassimo ad ascoltare il sacro che è in noi? E se tornassimo a rispettare il sacro che è in colui/colei che si relaziona con noi? E se la smettessimo di pensare in solitudine alla realizzazione del se' e cominciassimo davvero a donare all'altro tutto ciò che vorremmo ci fosse donato?


Io senza te è uguale a te senza me, cioè, nulla di fatto. 

Io con te, siamo sempre tu ed io, ma potremmo essere “noi”. 

E se fossimo stati “noi”, da prima di conoscerci?

Ah! Questo “noi”! Si perde sempre in qualche richiesta impossibile da soddisfare. 

Eppure è semplice. Cosa mai potresti volere da me, se non affetto, soldi o sesso? 

Non c’è altro da scambiare sulla Terra? 

Informazioni! Wow! Vuoi informazioni! 

Si. Ma per fare cosa? 

Per guarire. Per godere. Per vivere. Per sopravvivere. Per continuare a tirare a campare. Per garantire le tue bugie. Per liberarti dalle tue bugie. Per liberarti dalle bugie di altri. Per innamorarti. Per duplicarti. Per guadagnare soldi. Per avere di più. Per essere di più...

Sei disposto/a a pagare con i soldi qualcosa che i soldi non possono comprare: la felicità, la salute, l’amore, un figlio?  Beh! Non si può!

Una relazione è molto di più di qualcosa attraverso cui ottenere qualcos’altro. 

Una relazione è un mistero di conoscenza infinita. 

Una relazione è uno scambio spirituale prima di ogni altra condizione mondana.

L’inimmaginabile numero di condizioni che devono verificarsi perché due persone si incontrino nell’immenso spazio, nell’indefinito tempo, nelle infinite dimensioni dell’Universo, è così improbabile, che una relazione, nell’arco di una vita, non può non essere davvero importante. 

Possiamo allenarci a definire alcune relazioni sacre, così le persone che si allenano a definirsi sacre possono mantenere sempre più relazioni relazioni sacre, e infine, per tutte le persone che capiscono di essere sacre, tutte le relazioni diventano sacre. 

Dunque, conviene ritenere le relazioni sacre, e ritenere sacra e inviolabile, primariamente, la propria persona. 

Questa considerazione non manca di rispetto verso alcuno, e non può essere imputata da alcuno come pregiudizievole o condannabile, anzi, è sacra, e semmai puo' sembrarti bizzarra.

Quindi sei libero/a di accoglierla, se la senti affine a te.

Chiedere a te di riconoscere una relazione sacra con me, può metterti in imbarazzo, farti sentire strano/a, avvicinarti di più a me, allontanarti da me, ma non può scandalizzarti in alcun modo. 

Cominciare ad avere anche poche, ma sincere relazioni sacre, rende la vita davvero sfidante e avvincente. 

Sfidarsi a migliorarsi vicendevolmente, a dire la verità e nient’altro che la verità, aiuta a rendere migliore l’ambiente che ci circonda, seleziona senza fatica le nostre amicizie, le nostre frequentazioni, purifica la nostra vita! 

Come potremmo mai conoscerci, e ancor di più, riconoscerci, senza qualcuno davvero trasparente in cui specchiarci e rispecchiarci? 

Quando incontriamo occhi capaci di vedere oltre la nostra apparenza, li’ c’è una persona con uno Spirito che riconosce il nostro Spirito.

I fatti Terreni non c’entrano più, e quello Spirito entra nella nostra vita per farci evolvere nelle dimensioni dell’essere. 

Le regole morali non valgono più, le leggi dei Governi non servono a nulla, i comandamenti della Bibbia diventano poco più di una lapide con quattro scarabocchi...

Quando due Spiriti si incontrano davvero, riconoscendosi nell’eternita’, nulla può più intromettersi nella relazione, nessuno può permettersi di allontanare ciò che, prima di ogni contratto Terreno, esisteva nell’eternita’, e tutto l’Universo si muove perché quella connessione sia riconosciuta oltre ogni misura umana. 

Nessuna forzatura serve per realizzare relazioni sacre.

Nessun diritto, ne’ dovere, ne regola le dinamiche.

Nessuna limitazione, ne’ catena, ne vincola la fruizione. 

Lo spazio e il tempo smettono di esistere, nelle relazioni sacre, e solo la forza di gravità tiene a terra i corpi fisici di chi si riconosce nella gemellarita’ dello Spirito.

Le relazioni sacre non fanno soffrire, come avviene negli amori 

Terreni e nelle relazioni temporali o transitorie. 

Con le relazioni sacre gli angeli si riconoscono in Terra e, insieme si riportano nel più alto dei Cieli, ad adorare, ringraziare, contemplare il grande dono della Vita eterna. ES ❤️🍀