Il volto Santo di Lucca.
il Volto Santo è uno dei simboli principali della città di Lucca, se non addirittura il più importante.
Le caratteristiche:
É un crocifisso in legno, si dice che sia la vera raffigurazione del volto di Cristo,qualcuno si ricorderà sicuramente che fa la sua comparsa anche nella Divina commedia e, si dice, sia il responsabile di alcuni miracoli avvenuti nei secoli proprio a Lucca.
La storia:
Gli studiosi non sono riusciti ancora a risalire ad una data precisa della sua costruzione, hanno ipotizzato che il secolo potrebbe essere il XII, questa stima è data dal fatto che ne esistono di simili (sicuramente ispirate ad essa, già nel medioevo esistevano le imitazioni.. Come si dice a Lucca, le cinesate). È stato scolpito in legno di noce e il suo colore scuro deriva dal fatto che nei tempi antichi veniva illuminato con candele e ceri che con il tempo hanno contribuito ad annerirlo.
La leggenda :
Si dice che l'opera fu realizzata, incredibilmente, da un discepolo di Gesù di nome Nicodemo.
Infatti si narra che sia stato lui, insieme al signor Giuseppe D’arimatea, a portare la salma del Signore nel sacro sepolcro. Questa teorie potrebbe spiegare il perché, questa opera darte, è la raffigurazione più veritiera del viso di Gesù.
Nicodemo un bel giorno si mise a scolpire il legno, ma arrivato a dover dare forma al volto…
Boom si addormentò per la stanchezza! Gli angeli,vedendo dormire il discepolo decisero di scolpire loro la parte mancante.
Durante il periodo delle persecuzioni il Volto Santo fu sempre tenuto nascosto grazie al Vescovo Gualfredo che lo trovò in una grotta e lo ricoprí di letame. Per portarlo in salvo lo mise su una nave e lo affidò al proprio destino sperando che si salvasse. Guarda caso, prima che la nave arrivasse ad un porto, l'angelo Giovanni apparve in sogno al vescovo di Lucca dicendogli che al porto di Luni sarebbe arrivata un'opera importantissima. Egli si recò così a Luni ma, naturalmente, i Lunensi non volevano lasciare ai lucchesi il crocifisso, decisero così di affidarsi alla fortuna: misero l’opera su un carro trainato da due buoi, e, avrebbero scelto loro se prendere la strada per Luni o Lucca.
Come potrai ben immaginare l'opera finí a Lucca. I lucchesi (che siamo ricordati come tirchi) per non lasciare a mani vuote i lunensi, donarono agli sconfitti un’ampolla contenente il sangue di Cristo trovata dentro al crocifisso. Arrivato a Lucca sano e salvo, venne portato nella basilica di San Frediano (dove ancora oggi possiamo vedere un suo affresco risalente al 1508) , nella cappella di Sant’Agostino, ma il mattino seguente il crocifisso era sparito.
Venne ritrovato nell’orto vicino alla chiesa di San Martino. L' accaduto venne considerato un segno, quindi il Duomo di Lucca divenne il luogo dove ancora oggi è custodita la Santa Croce.
Curiosità :
Tutti gli anni il 13 Settembre, viene eseguita una processione, "la Luminara di Santa Croce", che ripercorre il percorso del Volto Santo da San Frediano fino al Duomo, dove viene suonato il Mottettone, una composizione creata ogni anno da musicisti locali.
Tutta la città si illumina grazie alle candele che vengono messe su tutti i palazzi del percorso santo rendendo questo evento davvero unico e suggestivo.