Top Founder Senior
Solo con la cultura si può fare qualità
Tutto ciò che arriva sulle nostre tavole è frutto di grande lavoro fatto di ricerca, cultura, tradizione, storia e tecnologia.
Attraverso una continua formazione e lo scambio di conoscenze e professionalità si possono ottenere, non solo prodotti di qualità, ma esperienze di gusto che arricchiscono il fruitore facendolo percepire il valore che ha un'azione apparentemente semplice come il mangiare.
Quando ti siedi ad un tavolo di un bar o di un ristorante,
RIFLETTI......
Che meccanismo poni in essere?
Che sensazioni provi?
Hai un minimo di aspettativa o sei pronto a "subire" qualunque esperienza?
Quando ci sediamo ad un tavolo di un locale, qual è il motivo per cui lo facciamo? Abbiamo realmente la necessità di soddisfare un bisogno di fame o semplicemente non siamo minimamente interessati alla reale offerta ma abbiamo bisogno di rilassarsi senza pensieri?
O vogliamo realmente suggellare un momento fatto di relax, buona compagnia ( che può anche essere semplicemente quella con noi stessi) e esperienza di gusto?
Purtroppo buona parte dei consumatori si fa guidare da altri aspetti, scegliendo i locali in base ad altri parametri.
In realtà la terza soluzione dovrebbe essere quella a cui ambisce la maggior parte dei ristoratori che struttura il suo locale basandosi sull'esperienza del cliente più che sul numero dei coperti e il giro da far fare ai tavoli.
Per questi motivi, oggi nasce l'esigenza di riuscire a trovare il proprio cliente target, un cliente a cui venga offerta l'esperienza che ricerca perchè ognuno di noi in base al momento, alla disponibilità economica o allo stile di vita può aver bisogno di street food, di un pasto frugale magari in un ambiente raffinato, di una tratteria o di un'enoteca con stuzzicheria o di un ristorantino tipico dove ti coccolano raccontando del territorio o consigliando luoghi da visitare.
Non c'è un posto sbagliato o uno giusto, però c'è il cliente giusto nel posto giusto e questo può fare una grande differenza per chi propone l'esperienza e per chi la vive!
Tutto questo per dire che oggi più che mai è necessario formarsi, trovare il modo mirato di comunicare ciò che si fa. Forse questa è la cosa più complessa.
Ma oltre al marketing serve conoscere e selezionare i prodotti che possono aiutarti nell'impostare il tuo lavoro di qualità.
La necessità di formarsi inizia ad essere sentita da una platea sempre più ampia che capisce quale grande volano per l'economia può essere l'enogastronomia, la valorizzazione dell'agroalimentare locale e nazionale e la competenza culturale nel raccontare e far scoprire un territorio.
Per questi motivi nascono gli ITS e in questi giorni sono partite le selezioni per i nuovi corsi che si avvieranno a breve.
Ci piace raccontare che per la prima volta verrà avviato un corso di ITS Agroalimentare Puglia anche in provincia di Lecce, a Maglie. Il corso mira a creare la figura di Tecnico Superiore per la valorizzazione del prodotto locale. Una figura estremamente interessante che sarà capace di dare un contributo nell'evoluzione di un territorio che è in corsa, ma che merita una certa stabilità.
La bellezza di tutto questo fermento è data anche dal poter rilevare che lo slancio formativo parte da una generazione intermedia fatta non solo da addetti al settore ma anche da chi decide di voltare pagina e reinventarsi.
Questo dimostra che nonostante i periodi non particolarmente rosei c'è ancora tanta gente che crede di poter fare la differenza ed è grazie a queste persone e al comparto educativo che realmente si farà la differenza, perchè:
LA FORZA DELLA CULTURA fa la differenza anche a tavola!