Elisa Renaldin

Fai il salto

2019-11-11 17:31:27

Ad un certo punto della propria vita, si deve scegliere di essere felici, o SE essere felici o no. Quanto ancora puoi aspettare prima di scegliere?

Io credo proprio che a un certo punto della propria vita si debba scegliere di essere felici, o SE essere felici oppure no. Non ci saranno mai le circostanze perfette per cui tutto sarà ‘stupendo’, ma potremo imparare a capire che è tutto imprevedibilmente perfetto, se osservato con la giusta attenzione.


Se non siamo felici, è un richiamo alla Gioia.
Se ci sono difficoltà, è un richiamo alla Resilienza.
Se ci sono pressioni, è un richiamo alla Forza.
Se c’è solitudine, è un richiamo alla Pienezza Interiore.
Se ci sono timori, è un richiamo al Coraggio.


Le condizioni interiori modificano le condizioni esteriori, ma è solo quando ci assumiamo pienamente il compito di renderci felici che possiamo esserlo,  cambiando il nostro modo di pensare e di sentire. Fino ad allora, vivremo ciò che Sibaldi scrive nel suo “Disobbedienza”:


“Ed è così. Noi Arcangeli non facciamo altro che causare problemi alla gente. Facciamo cambiare idea, facciamo cambiare mestiere, facciamo accorgere le persone che tutta la loro vita è stata uno sbaglio”.


Uno sbaglio nel senso che hai mancato il bersaglio e non sei ancora riuscito a realizzare pienamente te stesso. Se non c’è la gioia nella tua vita perché un desiderio non si è ancora realizzato, buttati anima e corpo per concretizzarlo, a tutti i costi. Se ci sono stati d’animo ricorrenti per l’insoddisfazione, comprendi quali sono e prova a trovare soluzioni. Se ti manca la motivazione, prenditi cura di te stesso, incoraggiati ad essere il meglio di te, ritrova il tuo slancio e riparti lancia in resta.

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