Dr.ssa Napolitano

Adolescenti: istruzioni per l'uso.

Dr.ssa Napolitano

Adolescenti: istruzioni per l'uso.

Per crescere bene...

2025-07-25 19:41:48

I bimbi hanno bisogno di passare del tempo coi genitori

1. La tecnologia come compagnia… ma non come sostituto relazionale

Gli schermi sono diventati parte integrante della quotidianità di molte famiglie. Tablet, TV, smartphone — spesso usati per intrattenere, calmare, distrarre. Ma quando un bambino trascorre più tempo con i dispositivi che con i genitori, qualcosa si spezza nel suo sviluppo relazionale.

I bambini non hanno bisogno di stimoli costanti. Hanno bisogno di sguardi, parole condivise, esperienze corporee. Il contatto umano, la voce affettuosa di un genitore, il gioco fatto insieme — sono nutrienti relazionali fondamentali.

Se sostituiti dagli schermi, questi momenti diventano vuoti emotivi. E anche se il bambino sembra tranquillo davanti a un video, non significa che sia sereno. Spesso è semplicemente… spento.

💭 Il cervello di un bambino cresce nella relazione. Non nell’intrattenimento passivo.

2. Il tempo condiviso: il vero carburante della crescita emotiva

Non servono ore infinite. Servono momenti pieni. Bastano 20 minuti al giorno di attenzione esclusiva, in cui il genitore sia completamente presente — niente notifiche, niente interruzioni, solo relazione.

Durante questi momenti, il bambino si sente visto. Sente che ha importanza. E questo costruisce fiducia, autostima, capacità di autoregolarsi.

Giocare insieme, cucinare, leggere, costruire, disegnare… non sono solo attività. Sono occasioni relazionali. Occasioni in cui il bambino percepisce: “Io valgo.”

Spesso si teme di “non avere abbastanza tempo”. Ma il tempo relazionale è qualitativo, non solo quantitativo. E anche nei giorni pieni, si può costruire una presenza vera — che lascia tracce profonde.

📌 Un bambino che cresce con adulti presenti sviluppa un senso interno di sicurezza. E quella sicurezza sarà la sua base per affrontare il mondo.

3. Gli schermi vanno gestiti, non demonizzati — ma serve equilibrio

Non si tratta di dire “niente tecnologia”. Si tratta di creare un equilibrio sano tra mondo digitale e mondo relazionale. Gli schermi possono essere utili, divertenti, educativi. Ma non devono diventare babysitter emotivi.

📱 Ecco alcuni segnali da osservare:

  • Il bambino si irrita quando viene interrotto durante la visione?
  • Chiede più spesso il tablet che il gioco condiviso?
  • Fa fatica a restare in situazioni non digitali?

In questi casi, è importante rivedere le abitudini. Non con rabbia, ma con consapevolezza.

Si può iniziare insieme a costruire alternative: una routine con spazi “off screen”, giochi cooperativi, momenti di noia creativa.

E soprattutto, si può spiegare: “Passare del tempo insieme è più importante di guardare un video.” — perché è nella relazione che nasce la regolazione emotiva, il pensiero critico, l’empatia.

Conclusione – Consigli pratici per genitori

🕰️ Dedica almeno 15–20 minuti al giorno di tempo esclusivo a tuo figlio

Solo relazione, niente schermi, anche con attività semplici.

🧩 Proponi alternative prima del digitale

Es. “Giochiamo insieme cinque minuti, poi scegliamo un video da vedere.”

🚫 Stabilisci momenti chiari in cui gli schermi sono off

Es. a tavola, prima di dormire, durante le attività familiari.

🧠 Parla del digitale con tuo figlio

Aiutalo a capire che uno schermo è uno strumento, non un sostituto dell’affetto.

📘 Sii esempio

Se vuoi che tuo figlio non sia sempre davanti a uno schermo, comincia tu. Anche pochi minuti di silenzio condiviso possono trasformare una giornata.

📩 Senti che tuo figlio passa troppo tempo davanti agli schermi e sempre meno tempo con te?

Forse è il momento di cambiare ritmo, riscoprire la presenza, ricostruire piccoli spazi relazionali che fanno davvero la differenza.

Prenota una consulenza con me — Ti guiderò a ridisegnare una quotidianità fatta di connessione, ascolto e crescita condivisa.

📘 I bambini non vogliono solo intrattenimento. Vogliono tempo con te.

by dr.ssa Maria Teresa Napolitano
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