Dr.ssa Napolitano

Adolescenti: istruzioni per l'uso.

Dr.ssa Napolitano

Adolescenti: istruzioni per l'uso.

Il dialogo non si misura in parole

2025-10-16 19:17:25

A volte, il vero ascolto nasce dal silenzio

 Osserva il corpo, non solo le parole

Quando tuo figlio non parla, il corpo continua a comunicare.

Il linguaggio non verbale è spesso più sincero, più diretto, più rivelatore delle parole.

Segnali da osservare:

  • Spalle chiuse, sguardo basso, movimenti nervosi
  • Silenzi prolungati, gesti lenti, vicinanza fisica
  • Cambiamenti nella postura, nel tono, nel ritmo

📌 Il corpo parla anche quando la bocca tace.

E il genitore che sa osservare… sa ascoltare.

💬 Frasi che aiutano:

  • “Ti vedo un po’ chiuso. Posso fare qualcosa?”
  • “Hai bisogno di stare per conto tuo? Va bene. Io resto qui.”

🧭 L’ascolto attivo comincia dallo sguardo.

Dalla capacità di cogliere ciò che non viene detto.

2. Offri momenti condivisi senza aspettative

Il dialogo non nasce solo dalle domande.

Nasce dal tempo condiviso.

Dalle esperienze vissute insieme, senza pressioni, senza obiettivi.

Attività che favoriscono il legame:

  • Una passeggiata
  • Cucinare insieme
  • Guardare un film
  • Fare un piccolo progetto manuale

📌 La relazione si costruisce anche nel fare, non solo nel dire.

E spesso, il figlio si apre proprio quando non si sente interrogato.

💬 Frasi che aiutano:

  • “Ti va di fare qualcosa insieme, anche senza parlare?”
  • “Non voglio sapere tutto. Voglio solo stare con te.”

🧡 Il tempo condiviso è uno spazio di fiducia.

Dove il figlio può sentirsi accolto, anche nel silenzio.

3. Fai domande che non chiedono risposte immediate

L’adolescente ha bisogno di tempo.

Tempo per capire cosa prova.

Tempo per trovare le parole.

Tempo per fidarsi.

Le domande migliori sono quelle che non pretendono risposte.

Sono inviti, non richieste.

Sono aperture, non pressioni.

💬 Frasi che aiutano:

  • “Ti va di parlarne quando ti senti pronto?”
  • “Posso restare qui con te, anche in silenzio?”
  • “Non so cosa stai vivendo. Ma ci sono.”

📌 Il tempo dell’ascolto non è quello dell’urgenza.

È quello della disponibilità.

🧭 Il figlio si apre quando sente che può farlo… senza fretta, senza paura.

4. Il valore dell’ascolto silenzioso

Ascoltare un figlio che non parla è difficile.

Richiede pazienza, sensibilità, fiducia.

Ma è anche un gesto d’amore profondo.

Il genitore che sa restare nel silenzio:

  • Non forza
  • Non interpreta
  • Non si ritira

Resta.

Con lo sguardo, con la presenza, con la disponibilità.

📌 Il legame non si costruisce solo con le parole.

Si costruisce con la capacità di esserci… anche quando non si dice nulla.

Conclusione – Consigli pratici per genitori

👨‍👩‍👧 Cosa puoi fare, concretamente:

✅ Osserva il linguaggio del corpo

✅ Offri momenti condivisi senza aspettative

✅ Fai domande che non chiedono risposte immediate

✅ Accetta il silenzio come fase, non come fallimento

✅ Resta disponibile, anche se non sei cercato

✅ Ricorda: il vero ascolto nasce dalla presenza, non dalla parola

📩 Tuo figlio non parla, si chiude, evita il dialogo?

Forse non è un rifiuto. Forse è una richiesta di spazio sicuro.

✨ Prenota una consulenza con me — Ti guiderò nel riconoscere i segnali, restare presente e favorire un ascolto profondo.

📘 Perché il vero dialogo comincia nel silenzio. E si costruisce insieme, nel tempo.

by dr.ssa Maria Teresa Napolitano