Dr.ssa Napolitano

Adolescenti: istruzioni per l'uso.

Dr.ssa Napolitano

Adolescenti: istruzioni per l'uso.

I segnali silenziosi

2025-03-10 20:29:15

Quando i ragazzi fanno fatica ad esprimere le loro sofferenze


Buongiorno amici. Oggi parliamo de i segnali silenziosi: quando gli adolescenti non trovano le parole.





L'adolescenza è una fase di trasformazione tumultuosa, un vortice di emozioni e cambiamenti che possono mettere a dura prova sia i ragazzi che i loro genitori. In questo periodo, i giovani sperimentano una crescente indipendenza, ma allo stesso tempo possono sentirsi vulnerabili e confusi. A volte, i problemi che affrontano sono troppo difficili da esprimere a parole, lasciando i genitori a interrogarsi sui segnali che indicano un disagio nascosto.





1. Cambiamenti Comportamentali Improvvisi e Significativi: Un Campanello d'Allarme





L'adolescenza è un periodo di cambiamenti, ma quando questi diventano improvvisi e marcati, è fondamentale prestare attenzione. Questi cambiamenti possono essere il segnale di un disagio profondo, una richiesta di aiuto che non trova parole.






  • Isolamento sociale:

  • Non si tratta solo di trascorrere più tempo in camera, ma di un vero e proprio ritiro dalla vita sociale. L'adolescente evita il contatto con gli amici di sempre, rifiuta inviti e sembra non avere più interesse per le attività che prima lo appassionavano. Questo isolamento può essere una manifestazione di depressione, ansia sociale o vittimizzazione da bullismo.




  • È importante distinguere tra la normale ricerca di spazi di solitudine tipica dell'adolescenza e un isolamento eccessivo e prolungato.






  • Cambiamenti nell'umore:

  • Gli sbalzi d'umore sono comuni in adolescenza, ma quando diventano estremi e frequenti, è necessario indagare. L'irritabilità costante, la tristezza persistente o gli scatti d'ira immotivati possono indicare un disagio emotivo significativo.




  • La depressione, ad esempio, può manifestarsi con una profonda tristezza, perdita di interesse per le attività quotidiane e sentimenti di disperazione.






  • Variazioni nelle abitudini del sonno e alimentari:

  • Il sonno e l'alimentazione sono strettamente legati al benessere emotivo. Difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni frequenti, incubi, perdita o aumento dell'appetito possono essere sintomi di stress, ansia o depressione.




  • Ad esempio, l'anoressia e la bulimia sono disturbi alimentari che spesso si manifestano in adolescenza e sono strettamente legati a problemi di autostima e disagio emotivo.






  • Calo del rendimento scolastico:

  • Un improvviso calo dei voti, disinteresse per la scuola o assenze frequenti possono segnalare problemi emotivi, difficoltà di apprendimento o bullismo.




  • L'adolescente può sentirsi sopraffatto dalle difficoltà scolastiche, avere problemi di concentrazione o essere vittima di bullismo a scuola.






  • Comportamenti rischiosi:

  • L'adozione di comportamenti rischiosi come l'abuso di sostanze, la guida spericolata o il sesso non protetto può essere un modo per l'adolescente di affrontare il dolore emotivo o di cercare attenzione.




  • Questi comportamenti possono essere un tentativo di anestetizzare il dolore emotivo, di sfidare l'autorità o di cercare un senso di appartenenza.







2. Segnali Emotivi e Psicosomatici: Il Corpo Parla Quando la Voce Tace





I problemi degli adolescenti non si manifestano solo a livello comportamentale, ma anche attraverso segnali emotivi e psicosomatici.






  • Ansia e attacchi di panico:

  • L'ansia è una risposta normale allo stress, ma quando diventa eccessiva e interferisce con la vita quotidiana, può indicare un disturbo d'ansia.




  • Gli attacchi di panico sono episodi improvvisi di paura intensa, accompagnati da sintomi fisici come palpitazioni, sudorazione e difficoltà respiratorie.  






  • Somatizzazioni:

  • Mal di testa, mal di stomaco, dolori muscolari o altri disturbi fisici senza una causa medica apparente possono essere il modo in cui il corpo dell'adolescente esprime il suo disagio emotivo.




  • Lo stress e l'ansia possono manifestarsi attraverso sintomi fisici, soprattutto in adolescenza, quando la capacità di esprimere le emozioni è ancora in via di sviluppo.






  • Bassa autostima:

  • Commenti autolesionistici, autovalutazione negativa costante e mancanza di fiducia in se stessi possono indicare una bassa autostima e depressione.




  • L'adolescente può sentirsi inadeguato, incapace e privo di valore.






  • Autolesionismo:

  • Tagli, bruciature o altri comportamenti autolesionistici sono un segnale di grave disagio emotivo e richiedono un intervento immediato.




  • L'autolesionismo è un modo per l'adolescente di affrontare il dolore emotivo, di punirsi o di comunicare il proprio disagio.






  • Idee suicide:

  • Parlare di suicidio, scrivere poesie o lettere d'addio, o regalare oggetti di valore sono segnali di allarme che non devono essere ignorati.




  • Questi segnali indicano un rischio elevato di suicidio e richiedono un intervento immediato da parte di professionisti.







3. Cambiamenti nelle Relazioni Sociali e Digitali: Il Mondo dell'Adolescente





Le relazioni sociali e l'uso dei media digitali sono parte integrante della vita degli adolescenti e possono fornire indizi importanti sul loro stato emotivo.






  • Cambiamenti nelle amicizie:

  • La perdita improvvisa di amici, l'adozione di nuove amicizie problematiche o l'isolamento sociale possono indicare che l'adolescente sta affrontando problemi nelle sue relazioni.




  • L'adolescente può essere vittima di bullismo, avere difficoltà a stringere amicizie o sentirsi escluso dal gruppo dei pari.






  • Cyberbullismo:

  • Essere vittima o perpetrare atti di cyberbullismo può avere un impatto devastante sull'autostima e sul benessere emotivo dell'adolescente.




  • Il cyberbullismo può avvenire in qualsiasi momento e luogo, attraverso messaggi, immagini o video offensivi, e può avere conseguenze gravi per la vittima.






  • Uso eccessivo dei social media:

  • Trascorrere ore sui social media, controllare costantemente il telefono o essere ossessionati dai "like" possono indicare dipendenza dai social media o problemi di autostima.




  • L'adolescente può sentirsi obbligato a presentare un'immagine perfetta di sé sui social media, confrontarsi costantemente con gli altri e sentirsi inadeguato.






  • Contenuti online preoccupanti:

  • La visualizzazione di contenuti violenti, autolesionistici o pro-suicidio può essere un segnale di allarme.




  • L'adolescente può essere esposto a contenuti che promuovono comportamenti rischiosi, che incitano all'odio o che normalizzano la violenza.







4. Comunicazione e Linguaggio Non Verbale: Le Parole Non Dette





La comunicazione, sia verbale che non verbale, è fondamentale per comprendere lo stato emotivo di un adolescente.






  • Difficoltà a comunicare:

  • L'adolescente può diventare chiuso, evasivo o aggressivo quando si cerca di parlare con lui dei suoi problemi.




  • L'adolescente può avere difficoltà a esprimere le proprie emozioni, a fidarsi degli adulti o a chiedere aiuto.






  • Cambiamenti nel linguaggio:

  • L'uso di un linguaggio negativo, pessimistico o autolesionistico può indicare depressione o bassa autostima.




  • L'adolescente può esprimere sentimenti di disperazione, di inutilità o di colpa attraverso le parole che usa.






  • Linguaggio non verbale:

  • La postura curva, lo sguardo basso, l'evitamento del contatto visivo o l'agitazione possono essere segnali di ansia o tristezza.




  • Il linguaggio del corpo può rivelare emozioni che l'adolescente non riesce o non vuole esprimere a parole.






  • Sarcasmo e ironia:

  • L'uso eccessivo di sarcasmo o ironia può essere un modo per l'adolescente di mascherare il suo dolore emotivo.




  • L'adolescente può usare l'umorismo per sdrammatizzare le proprie emozioni, per evitare di mostrare la propria vulnerabilità o per allontanare gli altri.







Consigli Pratici per i Genitori






  • Ascolto attivo: Ascoltate attentamente vostro figlio, senza giudicare o interrompere. Mostrate empatia e comprensione.




  • Comunicazione aperta: Create un ambiente in cui vostro figlio si senta a suo agio a parlare dei suoi problemi.




  • Osservazione attenta: Prestate attenzione ai cambiamenti nel comportamento, nell'umore e nelle abitudini di vostro figlio.




  • Ricerca di aiuto professionale: Se siete preoccupati per la salute mentale di vostro figlio, non esitate a consultare un medico, uno psicologo o uno psichiatra.




  • Supporto incondizionato: Fate sapere a vostro figlio che lo amate e lo sostenete, indipendentemente dai suoi problemi.




  • Informarsi: Informatevi riguardo i problemi che affliggono gli adolescenti. Ci sono molti siti e libri che trattano l'argomento.




  • Non minimizzare: Non minimizzare i problemi di vostro figlio, anche se vi sembrano banali. Per lui, in quel momento, sono insormontabili.




  • Siate presenti: La vostra presenza è fondamentale, siate disponibili a parlare e passare del tempo con vostro figlio.





Ricorda che ogni adolescente è unico e che i segnali di disagio possono variare. L'importante è essere attenti, presenti e pronti a offrire supporto e aiuto quando necessario.









Ricordate che se avete bisogno del mio aiuto concreto potete contattarmi qui.





Per chi comincia un percorso con me, molti omaggi ed esercizi pratici di empatia e autostima. Vi aspetto:)


by dr.ssa Maria Teresa Napolitano