Adolescenti: istruzioni per l'uso.
A volte mi manca la mia vita
Riflettiamo su una frase che viene detta spesso da molte di voi, mamme.
Quando la maternità ridefinisce tutto… ma non cancella nulla
Diventare madre è un cambiamento profondo. Non solo nel corpo, nei ritmi, nelle responsabilità. Ma anche nell’identità.
Molte donne si ritrovano a pensare, spesso in silenzio: “Mi manca la mia vita di prima.”
E subito dopo, si sentono in colpa. Come se quel pensiero fosse un tradimento.
Ma non lo è.
🔍 Non è egoismo. È memoria. È identità. È verità.
È il riconoscimento che prima di essere madre, eri donna. E quella parte di te non è sparita.
È solo stata messa in pausa, riorganizzata, trasformata.
Ma non va dimenticata. Perché è da lì che nasce la tua forza.
📌 Essere madre non significa rinunciare a sé. Significa aggiungere un nuovo capitolo, non strappare i precedenti.
2. Il bisogno di spazio: non per fuggire, ma per ritrovarsi
Ogni madre ha bisogno di uno spazio che sia solo suo.
Uno spazio dove non si è “mamma di”, ma semplicemente “io”.
Non per scappare dalla maternità, ma per respirare dentro di essa.
Quando dici “Mi manca la mia vita di prima”, stai dicendo:
- Mi manca il tempo per pensare
- Mi manca il silenzio che non è interrotto
- Mi manca la libertà di scegliere senza dover spiegare
💬 E questo non significa che ami meno tuo figlio.
Significa che stai cercando di non perdere te stessa mentre ami.
E questo è un atto di cura. Per te. Per lui. Per il vostro legame.
🧭 Una madre che si concede spazio, torna più presente. Più viva. Più vera.
3. Riconoscere chi eri per sostenere chi sei
La maternità non dovrebbe chiederti di dimenticare chi eri.
Dovrebbe aiutarti a integrare quella parte, a portarla con te, a farne risorsa.
Perché la donna che eri prima è quella che ha scelto di diventare madre.
E merita rispetto. Merita spazio. Merita voce.
Essere madre non è una sostituzione. È un’espansione.
E quando riesci a dire: “Io sono anche quella che amava leggere fino a tardi, che ballava in cucina, che usciva senza pensieri”…
Stai dicendo: “Io esisto. E questo mi rende una madre più completa.”
🧡 La tua verità non è un ostacolo. È la base su cui costruire una maternità autentica.
Conclusione – Consigli pratici per mamme che vogliono ritrovare sé stesse
✅ Concediti il diritto di mancare qualcosa.
Non è nostalgia sterile. È memoria viva.
📆 Ritaglia momenti solo tuoi. Anche brevi. Ma sacri.
Un caffè in silenzio. Una passeggiata. Una pagina scritta.
💬 Parla con altre madri. Condividi senza vergogna.
La verità condivisa alleggerisce. E crea legami.
🧏♀️ Riconosci la donna che eri. E portala con te.
Non come rimpianto. Ma come radice.
🕊️ Non chiederti solo “che madre sono?”. Chiediti anche “chi sono io, oggi?”
Perché tuo figlio ha bisogno di una madre viva. Non di una madre perfetta.
📩 Ti senti divisa tra chi eri e chi sei diventata?
Forse non devi scegliere. Forse devi solo integrare.
✨ Prenota una consulenza con me — Ti guiderò nel ritrovare spazio, voce e identità dentro la tua maternità.
📘 Perché essere madre non cancella chi eri. Ti aggiunge. Non ti sostituisce.