Dr.ssa Napolitano

Adolescenti: istruzioni per l'uso.

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Adolescenti: istruzioni per l'uso.

3 errori che peggiorano la comunicazione con tuo figlio

2026-02-06 19:07:55

  • Vediamo insieme quali sono e come evitarli

3 errori che peggiorano la comunicazione con tuo figlio

Minimizzare • Moralizzare • Reagire invece di ascoltare

1. Parlare non basta: serve comunicare

Molti genitori parlano con i figli ogni giorno.

Ma parlare non significa comunicare.

La comunicazione efficace richiede:

  • ascolto autentico
  • sospensione del giudizio
  • spazio emotivo
  • tempo
  • empatia

Quando questi elementi mancano, anche le parole migliori possono ferire.

2. Errore 1 – Minimizzare

“Non è niente.”

“Passerà.”

“Non ti devi agitare.”

“Non è così grave.”

Queste frasi nascono dal desiderio di rassicurare.

Ma l’effetto è opposto:

il figlio si sente sminuito.

🔎 Cosa sente l’adolescente

  • “Quello che provo non conta.”
  • “Sto esagerando.”
  • “Meglio che non parlo più.”

Minimizzare spegne.

Non calma.

3. Errore 2 – Moralizzare

“Dovresti fare così.”

“Alla tua età si fa in un altro modo.”

“Non si risponde così.”

“Ti devi comportare meglio.”

Queste frasi vogliono insegnare.

Ma spesso diventano prediche.

🔎 Cosa sente l’adolescente

  • “Sono sbagliato.”
  • “Non vado bene così come sono.”
  • “Mi stanno giudicando.”

Moralizzare crea distanza.

Non educa.

4. Errore 3 – Reagire invece di ascoltare

“Ma che stai dicendo?”

“Non è possibile!”

“Adesso basta!”

“Non ti permettere!”

Quando il genitore reagisce subito,

l’adolescente non trova spazio per esprimersi.

🔎 Cosa sente l’adolescente

  • “Non posso parlare.”
  • “Meglio che mi chiudo.”
  • “Ogni volta che provo, vengo zittito.”

Reagire blocca.

Ascoltare apre.

5. Mini‑dialoghi che mostrano la differenza

❌ Dialogo che chiude

Figlio: “Mi sento escluso.”

Genitore: “Ma dai, non è niente. Devi reagire.”

Risultato: vergogna + silenzio.

✔️ Dialogo che apre

Figlio: “Mi sento escluso.”

Genitore: “Dev’essere stato difficile. Vuoi raccontarmelo?”

Risultato: accoglienza + fiducia.

6. Esercizi pratici per genitori

📝 Esercizio 1 – La frase alternativa

Da: “Non è niente.”

A: “Per te è importante. Raccontami.”

📝 Esercizio 2 – Il minuto di sospensione

Quando tuo figlio parla,

prenditi 60 secondi per non reagire.

Solo ascolto.

📝 Esercizio 3 – Il diario delle frasi

Annota per una settimana:

  • le frasi che usi più spesso
  • quelle che aprono
  • quelle che chiudono

La consapevolezza cambia tutto.

7. Il genitore come spazio che accoglie

Un figlio non ha bisogno di un genitore perfetto.

Ha bisogno di un genitore che ascolta senza giudicare.

Che non minimizza.

Che non moralizza.

Che non reagisce subito.

Perché quando un adolescente si sente accolto,

inizia a parlare davvero.

Conclusione

La comunicazione non si misura in parole.

Si misura in spazio emotivo.

Minimizzare, moralizzare e reagire sono errori comuni.

Ma basta poco per trasformarli in ascolto, empatia e connessione.

Un figlio che si sente ascoltato,

si apre.

E cresce.

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e a costruire una relazione che apre,

non chiude.

📘 Perché quando un figlio si sente ascoltato,

inizia a fidarsi.

by dr.ssa Maria Teresa Napolitano
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