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Qual è l'esperimento psicologico più inquietante e immorale?

2020-05-13 10:24:44

L'esperimento di Milgram, è inquietante e abbastanza immorale, ma che ci fa riflettere.

Fu un esperimento di psicologia sociale condotto nel 1961 dallo psicologo statunitense Stanley Milgram il cui obiettivo era lo studio del comportamento di soggetti ai quali un'autorità, nel caso specifico uno scienziato, ordinava di eseguire delle azioni in conflitto con i valori etici e morali dei soggetti stessi. Questo esperimento fu pesante influenzato dal processo a Adolf Eichmann, uno dei maggiori responsabili dell'olocausto, Milgram infatti si chiese "È possibile che Eichmann e i suoi milioni di complici stessero semplicemente eseguendo degli ordini?" 


Ma in cosa consisteva l'esperimento?

Innanzitutto come molti test psicologici, le cavie(inconsapevoli) vennero reclutate tramite annunci pubblicitari o chiamate telefoniche, e se accettavi ci stava anche un piccolo compenso. I soggetti, tra i 20 e i 50 anni di età, furono accolti da uno sperimentatore che spiegò loro le dinamiche del fantomatico "test", per indagare gli effetti della punizione sulla capacità di imparare. Ai volontari venne dato il ruolo di insegnante, ogniqualvolta gli allievi (complici dello sperimentatore) avessero dato la risposta sbagliata, gli insegnanti avrebbero dovuto dare loro una scossa, premendo un pulsante per azionare un generatore di corrente elettrica.

Lo sperimentatore spronava gli insegnanti a continuare l'esperimento, e loro(la maggioranza degli insegnanti ), anche se titubanti e sentendo le urla causate dalle finte torture, continuavano.

Milgram scrisse che il 65% dei suoi soggetti aveva eseguito gli ordini dell'autorità, proseguendo con la tortura nonostante il dolore evidente delle vittime. Fece riferimento ai campi di concentramento e alle camere a gas, dicendo che nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza l'obbedienza di massa a ordini impartiti.

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