Digital Life

In che modo un narcisista proverà a controllarti?

2020-05-10 06:46:18

ESPERIENZA REALE : "Come sempre non mi piace rispondere in maniera generica, per cui farò degli esempi per farti capire come il Np abbia controllato me tanti anni fa."

Quando stavamo assieme:

  1. Se andavo a letto prima di lui non potevo portare con me il mio cellulare ma avevo l'obbligo di darlo a lui -» controllava che io non scrivessi a nessuno di nascosto.
  2. Verificava i vestiti appoggiati sulla sedia in camera mia -» controllava se fossero presenti vestiti che gli potessero dare l'idea che ero uscita con un altro.
  3. Toccava la batteria del mio pc -» se era ancora calda voleva dire che mi ero collegata ad internet, quindi lo avevo tradito.
  4. Contava i minuti che impiegavo a raggiungere in auto le varie destinazioni -» controllava se mi ero fermata da qualcuno nel tragitto. Se ci avevo messo più del dovuto scattava il silenzio punitivo.
  5. Mi chiamava di notte chiendomi di accendere la tv e fargli sentire l'audio -» controllava fossi a casa e non da un altro.
  6. Quando uscivamo non dovevo incrociare lo sguardo di uomini o iniziava a chiedermi se lo conoscevo e se ci avessi mai fatto sesso.
  7. Se si faceva la doccia dovevo restare seduta sul coperchio del water, non potevo allontanarmi perché doveva controllarmi a vista.

Questo e tanto altro era l'incubo che vivevo con lui accanto. Controllava tutto. Ogni cosa. E se non era come voleva lui passava prima agli insulti e poi spariva.

Ora veniamo a cosa faceva per controllarmi quando mi lasciava.

  1. Se provavo ad uscire di casa, puntualmente faceva comparsa dopo giorni o settimane di silenzio con un suo sms in cui mi accusava di essere una poco di buono. Es: " brava, vai a divertiti p*****a!". A quel punto disperata rispondevo e lui spariva, così io tornavo a casa piangendo e lui aveva ottenuto il suo scopo.
  2. Un giorno mi trovavo seduta al bar con amici, in uno dei momenti in cui lui non si faceva vivo da parecchio. Purtroppo per me arrivò lui con un suo collega. Il suo collega conosceva uno dei miei amici e si sedettero entrambi con noi. Passó la sera a guardarmi in silenzio. Appena il Np si alzò per tornare a casa mi arrivò un suo sms "ah, sono questi i tuoi amici di m***a?". E sparì di nuovo. E riuscì per l'ennesima volta a rovinarmi la serata.
  3. Un'altra sera lo vidi passare al bar dove mi trovavo con un'amica. Subito mi scrisse "brava, vai a conoscere altri, t***a". Altro pianto, altra serata rovinata.
  4. Mi tormentava con chiamate anonime, ogni tanto inviava lettere patetiche se il no contact stava durando troppo in modo da farmi di nuovo capitolare (anche mentre era fidanzato con altre).

Potrei continuare, ma credo di aver reso l'idea di quanto controllo esercitava su di me. Sia quando stavamo assieme, sia quando non lo eravamo. Quando mi lasciava tentava di rovinare ogni mio sforzo di ripresa. Lui andava a convivere con altre da un giorno all'altro lasciandomi nella disperazione più totale, ma non permetteva a me di rifarmi vita. Dovevo restare a sua completa disposizione. E infatti puntualmente ritornava. A livello emotivo è una catena che ti sfinisce e ti logora l'anima. Tu sei sua, prima, durante e anche dopo. Sempre. E non puoi ribellarti.

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