da sapiens a felix

Spiritualità & Filosofia

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Nell'autunno del 2019, al termine di una mia conferenza, Antonio mi ha invitato a bere un caffè e ieri mi ha mandato una mail.

Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per prendersi cura della propria felicità


Il tema della conferenza, tenuta per l'Università degli Adulti di Conegliano, era la felicità e scopo della conferenza era quello di invitare i partecipanti ad iscriversi al Corso di formazione che avrei tenuto a partire dal mese di febbraio 2020.
Antonio che nel 2019 aveva solo 78 anni era rimasto colpito da quanto avevo detto e che ti riporto brevemente: la felicità non è un emozione passeggera ma una vera e propria competenza che si può imparare per migliorare sensibilmente la qualità della vita.
Come per una qualsiasi altra competenza anche per la felicità basta esercitarsi ad essere felici e lo si deve fare sia con la mente che con il corpo. Per esercitare il corpo ad essere felice è molto utile esercitarsi a ridere in modo volontario.
Mentre ci gustavamo il caffè, Antonio mi chiese se avessi conosciuto qualcuno che aveva imparato ad essere felice, se fosse una cosa semplice o impegnativa, se una volta imparato ad essere felici poi lo si dimenticasse e molte altre ancora.
Molti sono i chiamati ma pochi gli eletti
Alla conferenza erano presenti una cinquantina di persone ma solo sei si iscrissero al corso e tra queste c'era anche Antonio. Evidentemente le mie risposte lo soddisfecero e così anche lui partecipò al corso di otto incontri che iniziò la prima settimana di febbraio. Poi è arrivato il Covid e dopo il terzo incontro non ci fu più la possibilità di continuare.
Ieri dopo più di un anno dalla fine del corso da Antonio che oggi ha 80 anni mi è arrivata questa mail.
Carissimo Daniele, abbiamo passato un anno da dimenticare, causa questa pandemia che ci ha costretti in casa con l'incertezza e il dolore per le persone ricoverate e per quelle che purtroppo sono mancate.
Questo periodo storico che tutta l'umanità, l'Italia, l'Europa, il mondo intero stanno vivendo, resterà impresso nella nostra memoria.
Mi auguro che i vaccini siano efficaci e che ci permettano di riprendere le nostre relazioni, le nostre amicizie, la nostra vita...il senso della nostra esistenza.
Ricordo sempre i bei giorni trascorsi insieme in allegria in piacevole compagnia presso l'università.
Ti ringrazio sinceramente perché mi hai insegnato l'importanza della FELICITÀ nella nostra vita di ogni giorno. In fin dei conti capire come essere felici è la cosa più importante della nostra vita, e mi chiedo, ti chiedo...la felicità è per pochi privilegiati? essere felici allontana le malattie?
Con questa riflessione, dato che siamo in Quaresima, ti auguro una felice e buona Santa Pasqua.
OH OH AH AH AH MOOOLTO BENE YEEE...
Ciao e arrivederci a presto!
Antonio 
Ricevere questa mail dopo più di un anno mi ha riempito di gioia, emozione costruttiva e ottimo fertilizzante per la felicità come competenza.
Stante la situazione è difficile prevedere quando sarà possibile rifare dei corsi in presenza ma, se ti interessa saperne di più della felicità ti segnalo un video corso con il quale ho già insegnato a molte persone ad essere felici.
E questa è la lezione introduttiva.

Se vai a questo link potrai vedere altre lezioni e leggere le numerose testimonianze di chi ha già messo in pratica le semplici istruzioni del corso.

François-René de Chateaubriand, politico e scrittore francese vissuto a cavallo tra il 1700 e il 1800, ci ha lasciato un aforisma significativo "La felicità se è cara non è di buona qualità".
Andando a questo link ti stupirà scoprire come con un po' di studio e un po' di applicazione anche tu, come Antonio, puoi imparare ad essere felice tutti i giorni.


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