DANILO ALBERGO

La vita in quarantena

2020-04-06 12:28:01

Un breve testo sulla quarantena

                                                                                                                                                                     LA MIA VITA in QUARANTENA

Nel corso degli anni , abbiamo sempre sperato di essere liberi dalla scuola , dal lavoro (per gli adulti).Quando poi un giorno durante le ore scolastiche arriva il  messaggio   : scuole chiuse in tutta Italia .  è stato sicuramente un bel momento, tutti gioivano, saltavano dalla gioia . Tornati a casa ancora molto entusiasti all’idea di stare circa un mese senza scuola sentiamo il telegiornale che parla di circa 1000 infetti allora ci sentiamo per un attimo in colpa per aver dato cosi poca importanza alla questione , tre giorni dopo arriva la fatidica notizia che lascia   tutti i cittadini a bocca aperta. Giuseppe Conte decide di rendere zona rossa tutta Italia . Inizialmente non sembrava un grosso problema in fondo la maggior parte dei lavoratori lavorava da casa , i negozi rimangono ancora aperti e bene o male non sarebbe dovuto essere un grosso problema , poi sarebbe durata poco ,  in  un mese di quarantena non si diventa pazzi . Comunque bisogna considerare che nel 2020 in Italia tutti i ragazzi sono muniti di telefono/cellulare o smartphone. Quindi ci teniamo compagnia l’un l’altro attraverso messaggi ,  chiamate ,  e  anche videochiamate . Non sembra essere troppo restrittivo per noi ma per i nostri genitori o peggio ancora per i nostri nonni che sono costretti a restare in casa sperando , quelle poche volte che escono di non prendersi il virus essendo particolarmente esposti a questo pericolo. La politica continuava a dire che la situazione non era così grave e che era tutto sotto controllo; ma, purtroppo,  guardando il telegiornale , i numeri dei contagiati e dei decessi erano sempre più elevati fino a capire la gravità del problema…..quindi, la situazione non era sotto controllo come volevano farci credere, tant’è che le restrizioni sono state molto più drastiche . Difatti, qualche giorno dopo arriva un nuovo decreto dal presidente del consiglio Giuseppe Conte, indirizzato ai lavoratori con piccole e medie imprese di minore importanza ( come falegnami , elettricisti , tecnici e molti altri facendo) . In seguito a questa restrizione, che vede gli italiani costretti a casa, si riscopre l’amore per la propria terra e patria, fino ad unirsi da nord a sud in svariati  flash mob che uniscono la popolazione nell’affrontare un  momento così drastico da paragonarlo ad una terza guerra mondiale. Questo virus attraverso queste norme restrittive non si può fermare ma si può rallentare dato che gli ospedali non hanno più posti in terapia intensiva o sub-intensiva , rallentando quindi l’andamento del virus si può dare più spazio ai malati . L’unico modo di fermare il virus si presuppone sia un vaccino o una cura specifica . Noi in Italia siamo stati i primi a fare effettivamente qualcosa per provare a fermare il virus . In seguito le altre nazioni hanno messo la quarantena obbligatoria, tra questi : Francia , Germania ,  e Spagna mentre altre nazioni come il Regno Unito non sono intente a fermare il virus affidandosi al concetto “chi si salva si salva” . Io non ero pronto a questo , Nessuno di noi lo era ma uniti si può fare tutto quindi bisogna restare a casa e seguire le norme indicate dalla protezione civile e dal ministero della Salute. Inoltre non bisogna fidarsi di persone malintenzionate che si fingono della croce rossa entrando in casa con la scusa di eseguire un tampone mentre in realtà vengono con l’intento di sottrarre oggetti di nascosto . Queste persone che approfittano della situazione di panico per la psicosi  generata da tutto ciò che succede in questi tempi . I problemi vanno risolti tutti insieme semplicemente rispettando le regole .


#iorestoacasa

#midivertoacasa

#tuttiinsiemec’èlafaremo

#vival’Italia


                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              Danilo Albergo