Come riconoscere massimi e minimi autentici?
Massimi e minimi autentici...Analisi tecnica.
Nella maggior parte dei casi, i vari rialzi e ribassi sono evidenti, quindi e' semplice stabilire che questi punti di svolta costituiscono minimi e massimi autentici. In base alle conoscenze tecniche, una reazione alla tendenza prevalente dovrebbe ripercorrere da uno a due terzi dello spostamento. L'analisi tecnica e' ben lungi dall'essere precisa, ma se un movimento di ripercorrimento e' molto inferiore al minimo di un terzo, allora il massimo o il minimo in questione e' considerato sospetto. E' possibile capire quando una linea corrisponde a una fase piuttosto controllata di prese di beneficio o di assorbimento delle perdite. L'ampienzza della fase di movimenti laterali può essere inferiore rispetto al requisito del "ripercorrimento minimo approssimativo" e, in tal caso, e' più importante la durata della correzione rispetto alla sua ampiezza. Una regola pratica potrebbe essere la durata minima compresa tra uno e due terzi del tempo richiesto per raggiungere l'avanzamento o l'arretramento precedente. Può succedere che il consolidamento sia superiore al 100% del precedente movimento di prezzolino realtà , più il consolidamento e' ampio e la compravendita frenetica, maggiore sarà la rilevanza dei limiti di minimo e massimo. Si tratta solo di linee guida indicative e, in ultima analisi, di una valutazione basata sull'esperienza, sul buon senso, un po' d'intuito e, cosa forse più importante, un'analisi di altri fattori quali volume, il supporto, i principi di resistenza ecc. Inoltre, le linee di consolidamento dovrebbero occupare almeno un terzo della durata del ribasso precedente. E' anche importante classificare il tipo di tendenza che si sta controllando. E' chiaro che un inversione determinata da una serie di rialzi e di ribassi, ciascuno della durata, per esempio, di 2 o 3 settimane, sarebbe di tipo intermedio, in quanto le oscillazioni presenterebbero una breve durata. D'altra parte, e' probabile che le inversioni al rialzo e al ribasso che si sviluppano nei diagrammi intragiornalieri incidano su un periodo di tempo molto più breve; quanto più breve dipende dal grafico, che può misurare le oscillazioni su base oraria come anche, per esempio, ogni cinque minuti.
Riepilogo...
*Il livello dei prezzi, in ogni mercato e' influenzato simultaneamente da differenti tendenze.
*Le tre principali tendenze sono: la primaria (primary), l'intermedia (intermediate), e quella di breve termine (short-term).
*I principi dell'analisi tecnica si applicano anche alle tendenze intragiornalier, ma dal momento che queste evolvono, a causa della loro stessa natura, in modo casuale, i risultati dell'analisi sono di solito meno attendibili rispetto a quelli ottenuti nell'esame di periodi più lunghi.
*Le tendenze di lunghissimo periodo influenzano la forza dei trend primari ascendenti e discendenti.
*L'esame della successione di minimi relativi e' uno strumento semplice e potente e costituisce la base dell'intera analisi tecnica.
*Come regola generale, al fine di qualificarsi come nuovo massimo o minimo autentico, il prezzo dovrebbe ripercorrere da uno a due terzi della variazione precedente.
* Anche le linee di consolidamento si qualificano come massimi o minimi quando occupano da uno a due terzi del tempo impiegato per produrre il precedente rialzo o ribasso.