LA CRETIVITA' E' ESPRESSIONE DEL SE'
L'Orchestra Luigi Carli
Lui fisarmonicista d'eccezione un fuoriclasse che aveva molte fisarmoniche,alcune delle quali a detta di lui se le faceva da solo.
L'orchestra era composta da Fisarmonicista Luigi, cinque elementi strumentisti: batteria, basso, chitarra, sax tastiera e voce. La prima mia suggestiva apparizione su un palco è stata in occasione di un ultimo dell'anno in un ristorante della nostra zona. Ma non voglio dileguarmi annoiandovi con i dettagli. Volevo piuttosto cercare di trasmettervi un'emozione. Diciamo che già per tutta la serata mi sentivo sulle nuvole attorniata da tutti questi suoni emessi dai vari strumenti. Una sensazione di avvolgente protezione come mai in vita mia avevo sperimentato. La certezza di esserci e finalmente di far parte attiva e collaborante di un gruppo che aveva creduto in me. Con cui sperimentavo la sicronicità e lo spirito di unione. Infatt ogni singolo elemento rincorreva l'altro come una ruota sapientemente manovrata..una giostra dai fili di note egregiamente suonate da figure esperte. con loro ho fatto molte prove e spesso mi correggevano, fai qui, fai là, sempre con molta discrezione e rispetto. Trattata alla maniera maschile, professionale come fossi uno di loro ma con un occhio sensibile alla mia femminilità. A parte Luigi erano tutti sposati o fidanzati, alcune delle loro metà venivano alle prove ed apprezzavo questa complicità. Senza un minimo di rivalità o gelosia. La cosa che apprezzo di quel periodo è che avevo da portarmi appresso solo la valigetta del microfono e a volte neppure quella dato che per la maggiore me lo prestavano loro. Ultimamente quando andavo in tour dovevo portarmi dietro pesantissime valige per l'audio e la tastiera. Una cosa davvero stressante anchè perchè a differenza dell'Orchestra viaggiavamo in due ognuno carico già dei suoi strumenti. La responsabilità di lasciare a casa qualcosa era tanta e la tensione al massimo.
Comunque concludo così: Ad un certo punto da dietro sento gli strumentisti che iniziano il motivo dell'ultima neve di primavera. Ricordo di aver avuto i brividi dall'emozione ed un senso di dolce ed avvolgente sensazione. Il brano non lìavrei cantato. Ed asoltando questo turbinio di magiche atmosfere mi son detta tra me e me" Hai visto mamma dove sono , questa te la dedico" Mia madre aveva lasciato questo mondo da pochi mesi... bè con il sorriso smagliante non vi nego che una lacrimuccia è scappata! Grazie di aver letto questo contenuto amici!