CONSULENZA PER LA TUA ACQUA

l'acqua questa sconosciuta

La sicurezza dell'acqua in bottiglia.

2021-11-08 16:05:52

Bevi l'acqua da un rubinetto o da una bottiglia? 

In comunque i casi è fondamentale che il dissetante liquido sia sicuro e risponda a tutti gli standard di qualità previsti per legge.

In Europa la maggior parte dell’acqua che viene imbottigliata per i nostri usi proviene da fonti d’acqua sotterranee, come le acque minerali naturali o l'acqua di sorgente.

Proprio quest'acqua è quella che trovi confezionata in contenitori di plastica o di vetro.

Invece, sempre in Europa, l'acqua che scorre nei tubi di casa fino al tuo rubinetto proviene da fonti di superficie (come fiumi o laghi) e deve ovviamente essere trattata per poter essere destinata all'utilizzo umano.

Normativa dell'acqua in bottiglia

Nella UE l'acqua in bottiglia prodotta dalla aziende alimentari deve rispettare il Regolamento 852/2004/CE sull’igiene dei prodotti alimentari.

Ma non basta, infatti l’acqua imbottigliata deve obbligatoriamente rispettare altre normative che riportano le definizioni delle differenti categorie di acqua in bottiglia:

  • il tipo di estrazione
  • i trattamenti
  • i requisiti di sicurezza
  • l’etichettatura
  • l’imballaggio

Quale acqua può essere imbottigliata?

Ci sono tre tipi di acqua in bottiglia:

  1. l’acqua minerale naturale
  2. l’acqua di sorgente
  3. le altre acque potabili

1) L’acqua minerale naturale deve originariamente essere protetta dall’inquinamento ed essere microbiologicamente pura. Si diversifica dalle altre acque potabili per il contenuto equilibrato di minerali e per le tracce di elementi.

In Europa i trattamenti permessi sulle acque potabili sono limitati, quello più utilizzato è addizionare anidride carbonica (CO2) per rendere “frizzante” l’acqua.

Per essere ufficialmente e definitivamente riconosciuta come acqua minerale naturale, è obbligatorio fornire molte informazioni all’autorità competente circa la fonte dell’acqua, la caratterizzazione della stessa e la stabilità della composizione nel tempo.

2) Per acqua di sorgente ci si riferisce all’acqua proveniente da una sorgente sotterranea e che rimane microbiologicamente pura senza trattamenti.

Quest'acqua deve soddisfare le condizioni richieste dell’acqua minerale naturale per quanto riguarda la protezione della sorgente dai rischi di inquinamento, l’etichettatura e i trattamenti. Ma l’acqua di fonte non deve soddisfare il requisito della composizione minerale stabile, caratteristica che invece è obbligatoria per le acque minerali naturali.

3) Altre acque potabili è la dicitura utilizzata per l’acqua in bottiglia che non appartiene né all'acqua di sorgente né all'acqua minerale naturale.

Questo tipo di acqua potabile proviene da diverse fonti tra cui le acque di superficie e l’acqua del rubinetto.

In questo caso sono permessi i trattamenti che consentono di soddisfare i requisiti microbiologici e di composizione richiesti dai regolamenti.​​​

Come si garantisce la sicurezza dell’acqua?

Le aziende produttrici devono quindi garantire la sicurezza dell'acqua che imbottigliano, indipendentemente dalla sua origine. In sintesi devono:

  • Proteggere la fonte dell’acqua da contaminazioni esterne prima dell’imbottigliamento
  • Proteggere l’acqua imbottigliata nella fase di distribuzione e stoccaggio
  • Rispettare i requisiti di legge per l’acqua in bottiglia compresa l’etichettatura


L’acqua in bottiglia è adatta ai bambini e alle persone con problemi di salute?

Premetto che per particolari patologie è sempre doveroso rivolgersi al proprio medico per definire l'acqua da utilizzare nella propria dieta, generalmente si può comunque dire che non è raccomandato utilizzare acqua in bottiglia per preparare il latte artificiale per i lattanti dato che potrebbe contenere troppo sale o solfati.

Alcune acque in bottiglia hanno dei livelli abbastanza bassi (cioè meno di 200 mg di sodio e meno di 250 mg di solfato per litro di acqua) e sull’etichetta è specificato che possono essere utilizzate per la preparazione di alimenti per i bambini. L’acqua deve essere naturale (non gasata). Indipendentemente che si tratti di acqua del rubinetto o in bottiglia l’acqua deve essere bollita prima di essere utilizzata per la riformulazione del latte artificiale.​​​​

I pazienti affetti da patologie renali dovrebbero prestare attenzione al contenuto minerale riportato nell’etichetta e dovrebbero seguire i consigli medici forniti da figure professionali qualificate in campo medico.