"Magia Rossa di Giuditta", idillio di Claudio Bandello
Idillio composto nel mese di maggio 2015
MAGIA ROSSA DI GIUDITTA
Possibile l'azione
esegetico sezioni
le tue zone.
Sguardo di medusa
statuale rendi e intendi
pineal pietrificat.
Abile Perseo
destreggiarsi vide
il non guardar fisso
fissità di stato, participio lento
l'anti astrale el'malcontento.
Di Oloferne a Endor
fu del capo il capo, liberante la magia imperò
e la lor follia li devastò.
Eraclito e il Re Davide ,Odisseo e la Giuditta si fregiò
Zifhora e Pegaso e la discendenza scatenò.
La parola è trascendenza, trasparenza, immanenza,
appariscenza, quintessenza, vicinanza e spesso tracotanza.
La parola vìola l'orizzonte familiare, l'oltre oltraggia
ferisce mortalmente, la parola è profezia
spada crude e veritiera
agiti i riflessi e le giunture con maestria. Eh
libera il cavallo alato
e così sia!
Che l'io del faraone non trapassi
e nella ghenna giaccia
in mezzo ai sassi
li stessi che ordinasti di lanciare
al giusto che scegliesti a lapidare.
E come è scritto ne'proverbi
chi scava una fossa vi rimane
lui, e tutto l' suo solcare.