Claudio Bandello

"La Coppa E La Spada"

2019-10-23 15:55:27

Idillio composto nella primavera del 2015 da Claudio Bandello

La Coppa E La Spada

LA COPPA E LA SPADA


Vige nella lingua

l'dimensione astratta.

Sinestesia latente,

multidimensionale, astrale,

akascica brezza indicibile

mai per niente attratta.

Coppa, mostra l'interiora

lo spazio si fa spazio.

Il non luogo apologetico

si spalanca a se,

esegetico.

Sacrale quanto materiale

gralica virtù

l'Eros n'esalta i riflessi

tua la forma l' femminile.

Vuoto uterino

cromosomica vertigine,

tattile, vergine, magica.

E spada, nella mano destra!

Innoqua vibrazione unisona

tu non devi, del tu devi per dominio,

ne per comando ricondurre l'abominio

ne per superbia ne con caparbia

sfoggi vecchie gesta, deste,

ma per giustizia, è l'io devo.

Diapason allineato

dirigi e plasmi

nobili orizzonti

e confortato.

La coppa e la spada!

Se d' Eros e da bocca dei lattanti

traesti lode,

la spada non incise,

circoncise.

Paolo, che cambiò nome.

Raul dall'era dell'acquario

al battesimo cristiano primitivo,

Alle nazioni proponesti il patto!

Morìi tutte le notti!

E la luce mi destò al mattino

la coppa e la spada,

come risorto,

al richiamo ...



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