INDACO
INDACO di Claudio Bandello, primavera 2015
INDACO (10/07/15)
Aura soave
luce trasudi
trascina l'oltre
e la penombra
dei miei sensi ignudi.
Adamitico mistero
nudità del tuo vedere
non lo corpo
ma le forme veritiere.
Epifaniche visioni
exoteriche prigioni
secolari e menzognere
apotropaica supponenza
schivo si, alle tue bandiere.
Oggi fluttuo
senza indugi
a passi ligi
imperverso tra rifugi.
Rivelati chimera
rompi il guscio.
Lei nova era
la luce indaco
e la terra intiera. אבל