Claudio Bandello

In Principio Era il "Peccato Originale" o del "Giudizio di Valore" di Claudio Bandello

2019-12-27 11:22:38

Il "Peccato Originale" non ha nulla a che vedere con quello che comunemente si intende, ma implica un vizio, una falsa pista dell'intelligenza, prende corpo cioè dalla distinzione su tutti i piani e fronti di ciò che vale di più e ciò che vale di meno. Il "giudizio di valore", appunto.

IN PRINCIPIO ERA IL PECCATO ORIGINALE O DEL GIUDIZIO DI VALORE

Quello che accade ora è frutto di una completa confusione (voluta e strumentale) contenuta dalla dottrina economica in auge che eclissa le due sequenze basiche del giudizio di valore. Mi spiego meglio. Vorrebbero farci credere che la "sequenza monetaria del valore" implichi e comprenda la "sequenza vitale" dello stesso. Ed ecco perché dicono che se cresce il PIL ci sarà maggior benessere, e che potremmo prendere il PIL come indicatore di base della salute sociale. Ecco. E' qui l'inganno. E' parlare della sequenza monetaria del valore e confonderla con la riproduzione della vita. Abbiamo a che fare con una sorta di inganno strutturale via via sempre più letale man mano che la sequenza monetaria si disgiunge dal produrre un bene qualsiasi. Dunque è un disturbo del sistema e questo disturbo sembra essere fatale.
Nelle nostre società attuali raramente si sente parlare del progresso del proprio paese in termini di benessere fisico, felicità, fiducia o stabilità sociale. Piuttosto le misure ci vengono presentate per mezzo di astrazioni economiche. Abbiamo il PIL, (lo spread non è più di moda) l'indice dei prezzi al consumo, il valore della borsa, i tassi di inflazione e così via. Ma tutto questo ci dice qualcosa del reale valore della qualità di vita della gente? no... tutte queste misure riguardano il flusso del denaro stesso e niente altro. Ad esempio, il prodotto interno lordo di una nazione misura il valore dei beni e dei servizi venduti, si sostiene che questa misura sia correlata allo standard di vita della gente di un paese. Negli Stati Uniti la spesa sanitaria contava più del 17 % del PIL nel 2009, quantificabile in oltre 2.500 miliardi di dollari, creando così un effetto positivo su questa misura economica e secondo questa logica sarebbe meglio per l'economia degli Stati Uniti se i servizi sanitari aumentassero ancora, magari fino a 3000 miliardi di dollari o 5000 miliardi, poiché ciò creerebbe più crescita e più posti di lavoro e ciò verrebbe glorificato dagli economisti come aumento del livello di vita del loro paese. Ma aspettate un attimo! Cosa rappresentano veramente i servizi sanitari? Gente malata e che muore. Be! Più c'è gente ammalata e che muore meglio è per l'economia. Questa non è un'esagerazione o una prospettiva cinica. Infatti discostandosene un po si realizza che il PIL non riflette il benessere pubblico e sociale a qualsiasi livello tangibile, ma sia di fatto una misura di inefficienza industriale e degrado sociale. E più lo si vede salire peggio stanno andando le cose per l'integrità personale sociale ed ambientale. Dal modello americano ereditiamo molto e forse il peggio. La società civile dovrebbe iniziare a pretendere delle unità di misura per il livello di qualità della vita dissociate dai parametri di una sequenza monetaria del valore, che siano emanazione di una "sequenza vitale del valore" quindi del livello di salute, felicità e tenore di vita (in ordine di importanza e di gerarchie del senso) delle persone.

A proposito di "Peccato Originale" è richiesta una certa capacità di trascendenza per cogliere il nesso con il suddetto "Giudizio Di Valore". Da un punto di vista archetipico lo stesso fatto di insegnare all'animale a fare il lavoro per noi stessi, essendo occupati a nostra volta ad accumulare più che a produrre, reduplica l'errore ponendo un sigillo a quel pregiudizio per cui noi varremmo più degli animali. Mi spiego. Schiavizzare un nostro simile se non altro implicherebbe comunque una possibile trasmissione di modelli, inaccettabili, ma che la vittima comunque potrebbe, anche, un giorno, convertire in altre cose, in  riscatto forse, assumendo ed interiorizzando i medesimi modelli. L'episodio della Genesi adotta il serpente perché simbolo del regno animale, tant'è che sulle vetrine dei veterinari compare attorcigliato ad una croce, e lo fa simbolo di una sottomissione in termini di specie da considerare aprioristicamente ed in termini di principio come forma mentis a tutti gli effetti. La cosa diviene intollerabile anche e soprattutto perché l'animale a sua volta non potrebbe insegnare a fare lo stesso a chicchessia. Questa componente gioca un ruolo determinate in quanto pervaderà il modello dominante in termini di frequenze e vibrazioni generate da matrici energetiche che contemplano un oppresso ed un oppressore.