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L'I Ching: una guida nella vita

Meditare con l’esagramma 15 dell’I Ching

Suggerimenti per utilizzare la meditazione sull’esagramma 15 dell’I Ching KKIENN – La modestia

L’esagramma

Modestia, valori femminili e, soprattutto, proattività sono gli elementi essenziali del quindicesimo esagramma.

Per la piena comprensione e accoglienza di questo esagramma c’è spesso un ostacolo da superare: siamo abituati a pensare che la modestia sia una forma di auto-umiliazione, che la persona modesta rifugga da qualunque riconoscimento e sia pervasa da una totale passività.

L’I Ching ci propone un diverso punto di vista. 

La persona modesta conosce se stessa, pregi e difetti. Riconosce e accoglie il suo compito, proseguendo il suo lavoro fino al compimento dell’impresa, ovviamente senza vantarsi dei risultati. La persona modesta deve tuttavia avere e dimostrare il pieno rispetto di se stessa anche, talvolta, difendendosi dai soprusi e soprattutto plasmare il proprio destino prendendone saldamente in mano le redini.

Un simile concetto di modestia si trova nella Bibbia e nella Kabbalah.

La meditazione

Ho costruito la meditazione per trasmettere il concetto di modestia raccontato dall’esagramma, scombussolando un po’ quel modello mentale di modestia come umiliazione si sé con cui molti sono stati cresciuti.

La meditazione vuole dunque portare al riconoscimento di sé, dei propri doni e delle proprie competenze, accogliendo anche l’errore come strumento di miglioramento.

Ho anche desiderato smantellare il concetto, insito in molti, di superiore o inferiore e incentivare l’apprendimento come dono, da fare o ricevere.

Come utilizzare la meditazione sull’esagramma 15 KKIENN – La modestia

Questa è una meditazione alla scoperta di se stessi

Ci sono cose che sai fare…

E ora pensa a ciò che hai imparato a fare, con amore e passione, …

I tuoi doni e i tuoi talenti sono tuoi, ma non ti appartengono, e non ti rendono migliore di altri che hanno altri doni ed altri talenti. Essi sono un tuo impegno da svolgere con amore a beneficio tuo e di tutto il mondo. 

Rifletti ora su ciò che non sai fare, ...

Riconosci dove brilla la tua luce, ma non usarla mai per spegnere la luce di altri. 

Rispetta te stesso: non permettere a nessuno di umiliarti o abbassarti, e non consentire mai a te stesso di umiliare o considerare inferiore qualcuno.

Impara ad accettare anche compiti gravosi, ...

Non vantarti dei risultati che ottieni, ma non negarli o sminuirli, e ricorda che puoi imparare qualcosa da chiunque e donare qualcosa a chiunque.


I Ching Meditazione esagramma 15

L’I Ching è scritto con linguaggio metaforico, e in parte la sua comprensione va oltre l’aspetto razionale. Per questo ho elaborato piccole meditazioni su alcuni aspetti chiave dell’esagramma, che integrano la comprensione più razionale.