Arte & Intrattenimento
Messaggio augurale di Candìde per un N-UOVO MONDO
Pasqua 2019. Messaggio augurale di Candìde.
Cara/o amica/o di Candide,
nell'augurarti le migliori e più festose ultime sciate ti invito a riflettere sul concetto di politica sociale, che prende le mosse dalle persone, dalle associazioni, dal senso civico (art. 4 c. 2 Cost.) dei cittadini come te e me, perché i partiti, anche nuovi, non risolvono nulla… “divide et impera”, cioè dividi e potrai più agevolmente comandare, è il motto fin dall’antica Roma: per comandare meglio dividevano il popolo…. la stessa politica a cui mirano tutti i politicanti di mestiere e tutti i regimi, anche per mezzo di leggi elettorali truffaldine e irrispettose della sovranità popolare e dei principi democratici. La vera soluzione per fare risorgere l’Italia è una grande forza coesa che richiama tutti in prima persona al senso civico e alla politica non di mestiere ma intesa come servizio, che ripudia il politicante, che faccia nascere l’amore per il sapere e per la cultura umanistica, laica, scientifica.
Più ci si divide e più si dà la forza ai poteri forti di dominare le menti e controllare il libero pensiero, in modo che possiamo servire ai loro scopi elettorali. La speranzosa seconda Repubblica è stata tradita da pressoché tutti i partiti politici e dai soliti politicanti di mestiere. Per questo urge ormai una terza Repubblica che nasca da una rivoluzione culturale e quindi da una rivolta sociale che porti finalmente alla disinfestazione di tutte le istituzioni da questi poteri forti e corrotti, allo stesso modo di come si bonificano dall’amianto i tetti per porvi i pannelli solari. Ci vuole una rivoluzione di princìpi, perché nella storia gloriosa del nostro Paese non sono bastati l’Umanesimo né l’Illuminismo con la vicina Rivoluzione Francese a creare un vero Stato moderno e di diritto, e il Risorgimento è stato alla fine guastato dai subdoli accordi con il Vaticano sfociati nei Patti Lateranensi del 1929.
Anche il semplice e limpido concetto di laicità, valore fondante dello Stato, com’è stabilito alla Costituzione, viene manipolato e frainteso, diventando l’occasione di un vergognoso e insensato scontro ideologico e politico sotto gli occhi di tutti in questi giorni a proposito dell'eutanasia e del fine vita. Tutti invece sappiamo, come ci dice il nostro ragionevole buon senso prima di ogni morale, che l'uomo deve essere padrone della propria vita e della propria morte.
L’etica, per sua natura, o è laica o non è etica. Perché il suo principio fondamentale, da cui derivano tutti gli altri princìpi morali, è la difesa della persona, della sua dignità, della sua libertà di scelta, di pensiero e di espressione, che salvaguarda ogni uomo da qualsiasi tipo di indottrinamento e di prevaricazione.
Occorre ora più che mai una rivoluzione nel modo di pensare lo Stato e la politica. Con il coraggioso contributo di ciascuno di noi. Intanto Candìde può continuare nelle sue battaglie grazie anche al tuo sostegno, un sentito grazie per quanto potrai fare.--->>> http://www.candide.it/sostieni-candide 2019.
Milano, 21 aprile 2019 Giovanni Bonomo - Candìde C.C.