Arte & Intrattenimento
I libri e la mente funzionano solo se sono aperti.
Non si può continuare a tenere la Bibbia chiusa sul comodino per continuare a CREDERE anziché PENSARE.
Nessuna persona non indottrinata e con un minimo di cultura spirito critico può leggere la Bibbia e concludere “tutto ciò ha perfettamente senso, questo prova certamente che Dio esiste”. Il contrario è molto più probabile: molte persone affermano di essere diventate atee proprio dopo aver letto la Bibbia, che prima conoscevano solo sulla base di ciò che era stato insegnato loro a catechismo o in chiesa.
Chiederci se conosciamo la Bibbia insinuando che se la conoscessimo capiremmo che “Dio” esiste è quindi del tutto privo di senso, perché ci sono diverse ragioni indipendenti da qualunque testo sacro per negare l’esistenza di “Dio”, perché la Bibbia è chiaramente un testo scritto da uomini, pieno di assurdità, contraddizioni, malvagità che ripugnano allo stesso concetto di divinità, e perché in media gli atei conoscono la Bibbia e il cristianesimo meglio degli stessi cristiani.
Avv. Giovanni Bonomo – Candide C.C.