Arte & Intrattenimento
Alda Merini. La poetessa dei Navigli.
Se vogliamo entrare davvero in sintonia con il libro di Aldo Colonnello dedicato alla memoria di Alda Merini (Alda Merini la poetessa dei Navigli, Ed. Meravigli), dobbiamo accettarlo per quello che realmente è: una lunga, affettuosa e appassionata lettera d’amore. Chi si immergerà nelle sue pagine si accorgerà subito che quella di Colonnello, nei confronti della poetessa (ma direi anche della donna), non è stata la semplice frequentazione di un ammiratore affascinato dai suoi versi, o di un amico premuroso che, in quanto tale, c’è sempre, anche nei momenti più difficili, con l’attenzione, la sensibilità e la discrezione che una vera amicizia comporta.
Tutto questo c’è, ovviamente, ma la sua è stata qualcosa in più: la devozione quasi filiale (e mai venuta meno) verso una creatura che si ritiene speciale, e che, proprio in virtù di quella devozione, si è disposti a perdonarle ogni cosa: capricci, impuntature, cambi d’umore, incomprensioni, scatti imprevedibili, umiliazioni, scelte discutibili, modo di vivere, perché accecati dal nostro affetto. Del resto, chi ha avuto modo di conoscere Alda Merini, sa quanto fosse spigoloso, indipendente e per nulla reverenziale il suo carattere, e come fosse altresì generosa, umana e disponibile; qualità che non sono molto diffuse negli ambienti letterari milanesi, anzi.
Accettarla com’era o tenersene alla larga: non c’erano mezze misure possibili. Ed è anche per questo che io giudico stoica la resistenza di Colonnello, e straordinaria la sua fedeltà all’amicizia.
Scrive in un passaggio del suo libro: “La Poetessa (Colonnello usa rigidamente la maiuscola) non era certamente una santa, credo di poter dire non fosse neppure umile, anzi era fortemente consapevole della propria limpida genialità, spesso la faceva pesare, annichilendo il malcapitato di turno o imponendo una personalità carismatica in contesti pubblici”.
Segue in --->>> http://www.divinidiversi.it/images/ALDA_MERINI._LA_POETESSA_DEI_NAVIGLI_di_Angelo_Gaccione.pdf