Come conservare le tue piantine grasse (anche se sei negata).. E no, non si parla di giardinaggio!!

2020-03-02 17:12:18

Ho sempre amato le piante e molto anche quelle grasse, ma devo ammettere che tra i miei talenti non c’è il “pollice verde”..Al massimo, il mio, tende al marroncino e quando una pianta (mi) sopravvive, non è certo merito mio!

Quando partecipavo ai mercatini (tanti anni or sono!!), avevo tra i miei “best seller” delle composizioni molto graziose: 

vasetti di coccio dipinti e decorati con animaletti buffi  contenenti vere piantine grasse mignon (poverine, che viaggi  e “traslochi”, hanno  passato!).

Poi, puntualmente, alla fine dei mercatini, le riconsegnavo a mia mamma, che (lei sì che ha il pollice verde), le rimetteva in forma per l’evento successivo!

Poi, alcuni anni fa , mi contattò Samantha, che si sarebbe sposata da lì a poco e mi spiegò la sua idea: 

anche lei, pollice poco verde per le piantine, amante delle piante grasse, voleva regalare agli ospiti del suo matrimonio una bomboniera che fosse:

un pensiero originale

- verde (ma non troppo), 

- durevole nel tempo,

- non particolarmente bisognoso di cure.

Ecco la soluzione!

Piante grasse finte! Sì, ma fatte in pasta di mais!

Con Samantha, abbiamo studiato insieme quali piantine riprodurre, tra le piantine grasse (ce ne sono veramente una marea); e ne abbiamo identificate 4 o 5: 

- cactus grande, 

- agave, 

- pala, tipo fico d'india,

- cactus a palla.

I nomi non saranno certamente esatti, ma da vere (in)esperte di piante (grasse) quali eravamo, io e Samantha, le abbiamo identificate così!

Per realizzarle, ho acquistato dei veri vasettini di coccio, minuscoli, circa 3 cm di altezza, ho spalmato l’interno di colla e ho inserito un po’ di pasta di mais, in modo da riempire il vasetto. 

Poi, ho infilato uno stecchino nel vasetto, dove avrei poi “piantato” la mia piantina. 

Lo stecchino serviva per sostegno alla piantina!

Non abbiamo inserito spine!

Le nostre piantine erano volutamente una riproduzione delle piante grasse “spinose”, in versione simpatica ed.. innocua!

Per renderle un pochino più realistiche, ho applicato dei puntini bianchi, al posto delle spine.

 E tanti fiori colorati!

Ed ecco create le piantine grasse che durano nel tempo, non necessitano di cure particolari o attenzioni (non fatele cadere!)

Solo un'operazione richiesta: spolverarle ogni tanto! :-)

Queste bomboniere create così, studiando insieme alla sposina come e quali realizzare, sono quelle che  preferisco: 

è un’idea che prende forma, un pensiero che si materializza!

Voi avete un’idea in testa, chiara e limpida.. 

Io cerco di “visualizzarla” come voi e la metto in pratica, cercando di rispettare il più possibile la vostra idea.

Quando vi sento dire: “Uau, è proprio così che la volevo!”, ecco, lì, è pura gioia!

Una immensa soddisfazione, avere centrato e soddisfatto le vostre aspettative!

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