Cake topper “Piccolo Principe”

2019-07-25 15:14:11

Cake topper “Piccolo Principe”. Lo scorso giugno Serena mi ha contattata perché voleva, per il suo matrimonio di luglio, un cake topper molto particolare. Ha chiesto, “semplicemente”: “sto cercando una cake topper personalizzata che si ispiri al tema del piccolo principe.” ...

Lo scorso giugno Serena mi ha contattata perché voleva, per il suo matrimonio di luglio, un cake topper molto particolare. Ha chiesto, “semplicemente”

«sto cercando una cake topper personalizzata che si ispiri al tema del piccolo principe.»

L’idea era decisamente originale

Nessuno mi aveva mai chiesto un cake topper così particolare! 

Detta così, però, la richiesta era molto vaga… cosa voleva effettivamente rappresentare Serena, per il cake topper del suo matrimonio?

Il suolo lunare con la rosa?

La sposa sarebbe stata la rosa e lo sposo avrebbe fatto la parte del piccolo principe... o quale altra scena del racconto avrebbe voluto sulla sua torta nuziale? 

Per Serena, era tutto molto chiaro: «l'idea è proprio quella dello sposo rappresentato dal principe e la sposa dalla rosa. Per rappresentare bene la rosa, vi manderei la foto del mio vestito. Il mio bouquet è formato da tante calle bianche, con in mezzo una bella rosa rossa aperta. Lo sposo potrebbe essere vestito da principe. L'ambientazione della luna direi che è l'ideale: mi piacerebbe che ci fossero i tre vulcani e la pecora. Fate una bozza disegnata prima di realizzare il progetto?»

Fate il bozzetto?

Normalmente no, o meglio preferisco che i bozzetti li facciano i clienti, in modo da farmi capire esattamente quello che hanno in mente. 

In questo caso, ho disegnato il bozzetto: 

Le ho proposto alcune “ambientazioni” per rendere al meglio la Luna e Serena ha scelto il cake topper rialzato (sospeso a mezz'aria attraverso un filo di ferro) con luna sferica, i crateri e i 3 vulcani realizzati a rilevo in pasta di mais, con la pecorella in pasta di mais e gli sposini un po' più piccoli delle statuine “standard.

Tutto chiaro? Chiaro sì, semplice no! 

Prima di tutto, dovevo procurarmi la Luna

Ovvero una sfera di polistirolo grande a sufficienza da ospitare gli sposini e tutti gli accessori, non eccessivamente grande, altrimenti si sarebbe sbilanciata e non troppo piccola per evitare il “sovraffollamento”! 

Una volta recuperata la sfera, da 12 cm di diametro, ho iniziato la costruzione del suolo lunare, con i vulcani e la relativa colorazione con vernice color argento. La creazione degli sposini è stata “abbastanza” semplice, ho dovuto solo avere l’accortezza di farli leggermente inclinati, per dare l’idea che sulla sommità della sfera, entrambi fossero dritti. 

La parte più complessa è venuta dopo

Quando, con la sfera pronta, completa di sposini e quindi con il peso e le dimensioni reali, ho dovuto costruire un supporto in ferro che permettesse a tutta la struttura di stare in piedi e dare l’idea di leggerezza. 

Dopo diversi tentativi e grazie al prezioso aiuto del mio collaboratore, abbiamo creato un basamento composto da spirali in filo di ferro, saldate fra loro con lega di argento. 

L’estremità più lunga, infilata fino alla cima della sfera, ha finalmente dato la stabilità completa e perfetta alla struttura. Questo è il risultato, decisamente sudato, ma di grande soddisfazione!