Oleoliti che passione
Cosa sono, come si preparano e usi degli oleoliti
OLEOLITI CHE PASSIONE
COSA SONO?
Gli oleoliti, o soluzioni oleose sono preparazioni costituite da principi attivi caratteristici della pianta utilizzata, disciolti generalmente in olio vegetale. Sebbene possano essere usati diversi tipi di olio (olio di oliva, di mandorle dolci, di arachidi, di sesamo) e anche questo componente contribuisca, con le sue proprietà, ad arricchire il prodotto finale, un olio largamente usato e consigliato a chi si approccia alla preparazione degli oleoliti è quello di riso, per le sue caratteristiche organolettiche che lo vogliono ricco di vitamina E e di difficile irrancidimento.
Gli oleoliti sono spesso ottenuti per macerazione dell'erba in olio, per un periodo di circa 40 giorni. Si lavora, per lo più l'erba essiccata e si lascia riposare, in contenitore di vetro coperto, per lo più al buio (anche se ci sono eccezioni ad entrambe queste tappe del procedimento).
Durante la macerazione, tutti i composti solubili in olio dell'erba, si trasferiscono così nell’olio che, di conseguenza aggiunge alle sue proprietà quelle dell'erba stessa.
PERCHÉ L'OLIO COME SOLVENTE?
L'olio è, tra molti solventi, quello più indicato per le essenze ed estrae dalle erbe anche molti altri componenti liposolubili interessanti (fosfolipidi, steroli, carotenoidi, tocoferoli, ad esempio), che si aggiungono alle sostanze eutrofiche per la pelle di cui ogni olio vegetale è già di per se stesso ricco. Inoltre, per le loro caratteristiche chimico-fisiche gli oli hanno una particolare affinità con la pelle, ne mantengono l’equilibrio cellulare e l’elasticità e facilitano il passaggio nello strato più profondo della pelle delle molecole attive.
PREPARAZIONE
(tenendo presenti alcune eccezioni)
La preparazione è, in linea di massima, molto semplice, purché si seguano alcune piccole accortezze: si prende un barattolo di vetro con coperchio e vi si pone l'erba secca, si versa tanto olio quanto serve per ricoprire completamente l'erba (poi si controlla per i primi giorni che il livello dell'olio non si abbassi troppo), si chiude e si ripone a riposare in luogo fresco e buio, per circa 40 giorni, agitandolo ogni due o tre giorni. Una volta trascorso questo periodo si filtra con una garzina sottile, anche più volte se serve, si torchia (o si strizza, se non si possiede il torchio) e si conserva in una bottiglia di vetro scuro, tappata, al fresco. Se ben conservato, le proprietà dell'oleolito dureranno fino alla produzione successiva (circa un anno)
USI E PROPRIETÀ
Gli oleoliti hanno molteplici utilizzi: in cosmetica sono ottimi come oli da massaggio o da aggiungere a creme corpo e viso, ma possono anche essere utilizzati in purezza al posto della crema corpo dopo il bagno, quando la pelle è ancora umida. Ancora come base grassa per la preparazione di creme, unguenti, balsami per le labbra.
In cucina, gli estratti delle erbe aromatiche, sono largamente utilizzati per condire le pietanze.