Io non lo sapevo prima di averlo letto..
La civetta
Saggezza oppure oscurità?
LA CIVETTA - rapace notturno
Osserva al buio; simbolicamente messaggero nell'oscurità, la civetta è fedele compagna degli insonni!!!!
La civetta rappresenta l'intuito, l'ispirazione che giunge tramite sogni, percezioni che rischiarano all'improvviso le tenebre e ci permettono di cominciare a vedere con chiarezza ciò che prima non vedevamo.
Nell'antica Grecia, la civetta era sacra ad Atena, dea della saggezza, della sapienza, dell'autorealizzazione.
Per gli Egizi, la civetta profetizzava la morte e rappresentava la notte e l'oscurità; gli Atzechi l'associavano al dio dell'oltretomba; per i Romani simboleggiava la morte; nella cultura cinese era associata al dio del tuono ed in quella giapponese era considerata portatrice di fame e malattie.
In altre culture, si attribuiva alla civetta, un significato differente a seconda del momento in cui compariva: se di giorno, indicava morte e disgrazia, ma se di notte era presagio di fortuna.
Nel Medioevo, la civetta era associata alla stregoneria, infatti pensavano che le streghe se ne servissero per fare sortilegi malvagi.
Addirittura pare si trasformassero proprio in civette per girare indisturbate nella notte, in cerca di erbe velenose o parti di animali che potessero servire per realizzare filtri diabolici.
In passato, le civette, venivano utilizzate dai cacciatori per attirare le prede. La civetta, infatti, con i suoi movimenti ed il suo battere d'ali, è in grado di attrarre uccelli che ne rimangono praticamente incantati.
Civetta è anche il termine che rappresenta una donna che tenta sfacciatamente di attirare uomini e che ama farsi corteggiare. Tali comportamenti si attribuiscono, così, alla donna ammaliatrice ed attraente.