ALLORO!!!!

2019-03-13 06:13:08

L'alloro, chiamato anche lauro, è un arbusto dioico cespuglioso sempreverde decisamente resistente che cresce bene in tutti i terreni. Le sue dimensioni variano da quelle di un piccolo arbusto a quelle di un albero alto fino a 10 m. Allo stato spontaneo l'alloro si rinviene principalmente lungo le coste e in vicinanza dei laghi prealpini. È infatti una pianta estremamente diffusa lungo le zone costiere settentrionali del Mar Mediterraneo, dalla Spagna alla Grecia e nell'Asia Minore.Una piccola curiosità: attingendo dalla mitologia greca il "lauro" è, tra le altre cose, la pianta sacra al Dio Apollo e perciò simbolo di sapienza e gloria. Nell'antichità infatti i poeti ottenevano l'onorificenza poetica grazie ad una corona di alloro posta sopra la fronte che li faceva diventare appunto "laureati", pratica che ha dato origine all'usanza odierna di regalare ai neolaureati nel giorno della loro laurea una corona di alloro. Alloro: coltivazione L'alloro è una pianta aromatica decisamente resistente che ben si adatta alla coltivazione in serra o all'aria aperta ma anche a quella in vaso. Alloro: coltivazione in vasoIl periodo ideale per il trapianto in vaso dell'alloro è quello a cavallo tra i mesi di agosto e di settembre, quando cioè le temperature sono ancora miti ma cominciano a scendere sensibilmente rispetto a quelle estive. In realtà il trapianto si può effettuare nell'intero periodo autunnale. Il vaso adatto deve essere capiente, dal diametro di circa 40 cm e in coccio per permettere all'apparato radicale di ossigenarsi in modo corretto al fine di evitare così la formazione di muffe. Il terreno Il terreno deve risultare, pur prestando la massima attenzione nell'evitare i ristagni d'acqua, abbastanza umido; l'alloro si accontenta di una dose ridotta di concime organico all'inizio della primavera. Il terriccio ideale è a medio impasto al quale poi possono essere preferibilmente aggiunte della sabbia di fiume pulita o dell'argilla espansa, elementi che lo alleggeriranno migliorando le sue capacità drenanti, riducendo così il rischio di ristagni, pericolosi per l'apparato radicale.La sua crescita in questo caso va inoltre tenuta sotto controllo accorciando i rami due o tre volte l'anno poiché l'alloro è una pianta che può crescere fino a raggiungere dimensioni notevoli. In vaso può crescere al massimo fino a 2 m e può essere allevato ad arbusto oppure ad alberello. Esposizione al sole L'alloro, se collocato in posizioni riparate, sopporta anche freddi intensi anche se non tollera i geli prolungati. Sul balcone è preferibile collocarlo in una posizione ombreggiata con qualche ora di sole durante la giornata, possibilmente non nelle ore più calde in cui il sole diventa particolarmente aggressivo anche se, in genarale l'alloro cresce bene sia al sole che a mezz'ombra. InnaffiaturaL'alloro deve essere innaffiato di frequente, senza però esagerare con i quantitativi di acqua che potrebbero creare dei nocivi e pericolosi ristagni; prima di procedere con l'innaffiatura è infatti buona norma verificare sempre che il terreno sia asciutto o quanto meno non eccessivamente bagnato. Un consiglio è quello di innaffiare sempre dal basso ed evitare di bagnare le foglie che, esposte al sole, potrebbero anche bruciarsi. Alloro: coltivazione nell'orto Il periodo ideale per il trapianto nell'orto è quello che va dal mese di agosto in poi, fino a settembre-ottobre all'incirca, quando cioè le temperature sono ancora miti ma non vi è quel caldo eccessivo dei mesi estivi centrali quali giugno e luglio.

FRAGOLA RIFIORENTE...... E SI MANGIA SEMPRE!!!

2019-03-13 06:09:27

trapianto: da marzo a maggio sesti d'impianto: 20 cm sulla fila, 30 cm tra una fila e l'altra posizione: in luoghi soleggiati ma produce anche in zone parzialmente ombreggiate altezza della pianta: 20 cm raccolta: da maggio a settembre curiosità: varietà molto rustica e produttiva. La raccolta si mantiene fino ad ottobre. Produce frutti di buone dimensioni molto profumati e particolarmente zuccherini.

BASILICO.... UN PROFUMO INEBRIANTE!!!

2019-03-12 07:18:06

trapianto: da marzo in serra, da aprile ad agosto all'aperto sesti d'impianto: 20 cm tra una pianta e l'altra posizione: cresce molto bene in pieno sole ma produce anche in luoghi parzialmente ombreggiati altezza della pianta: 60 cm ma in condizioni particolarmente favorevoli può raggiungere anche i 90 cm raccolta: le foglie si iniziano a raccogliere dopo un mese dal trapianto da maggio ad ottobre curiosità: il basilico coltivato in ambienti parzialmente ombreggiati produce in misura inferiore ma ne viene esaltato il profumo delle foglie. Nel periodo che precede la fioritura è utile asportare i germogli apicali, questo permetterà alla pianta di crescere maggiormente.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85